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Petraglia (Misto-Sel): “Sugli Opg basta proroghe”
Petraglia (Misto-Sel): “Sugli Opg basta proroghe”
Petraglia (Misto-Sel): “Sugli Opg basta proroghe”
Alessia Petraglia, senatrice di Sinistra ecologia e libertà, ha chiesto che il governo vigili affinché sugli Opg non si metta in atto l’ennesima proroga per il ritardo delle regioni. “Rispetto all'articolo 1 del decreto-legge– ha detto Petraglia –, siamo preoccupati nel non ritrovare più il termine del 15 maggio come il termine per le Regioni per la consegna dei programmi di presa in carico dei reclusi negli Opg. Lo segnaliamo con
Laniece (Aut): “Speriamo che le risorse per gli Opg siano sufficienti”
Laniece (Aut): “Speriamo che le risorse per gli Opg siano sufficienti”
Laniece (Aut): “Speriamo che le risorse per gli Opg siano sufficienti”
Albert Laniece, in rappresentanza della Autonomie (SVP, UV, PATT, UPT - PSI) sul decreto, pur votando a favore, ha però espresso preoccupazione sugli Opg. Preoccupazione “legata alle risorse destinate in qualche modo alle Regioni per mettere in piedi l'organizzazione di queste nuove strutture e soprattutto dei percorsi riabilitativi e della loro presa in carico. Speriamo che le risorse siano sufficienti, sebbene nutra qualche dubbio visto che molte Regioni saranno in
De Biasi (PD): “Non esiste libertà di cura senza responsabilità” 
De Biasi (PD): “Non esiste libertà di cura senza responsabilità” 
De Biasi (PD): “Non esiste libertà di cura senza responsabilità” 
“Penso – ha detto la senatrice del PD, Emilia Grazia De Biasi, relatrice in Aula del provvedimento intervenendo questa mattina in Aula – che stiamo compiendo un atto importante che potrà produrre esiti positivi, se ben condotto. Finalmente abbiamo circoscritto una metodica, abbiamo cercato di indicare un percorso possibile di validità, non di verità ma di verificabilità. Come sempre, non si può parlare di perfezione, ma rispetto al testo iniziale
Fattori di rischio e sintomi del carcinoma polmonare
Fattori di rischio e sintomi del carcinoma polmonare
Fattori di rischio e sintomi del carcinoma polmonare
Il tumore al polmone si divide in due forme principali: il carcinoma polmonare a piccole cellule (SCLC) e il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC), che costituisce la forma più comune con l’85% dei casi. Il fumo di sigaretta rappresenta il più consistente fattore di rischio al quale sono ascrivibili l’85-90% di tutti i carcinomi polmonari. Inoltre il fumo passivo fa aumentare del 20% la probabilità di sviluppare il cancro
D’Ambrosio Lettieri (PdL): “Trasparenza condizione indispensabile a garanzia tutela della salute”
D’Ambrosio Lettieri (PdL): “Trasparenza condizione indispensabile a garanzia tutela della salute”
D’Ambrosio Lettieri (PdL): “Trasparenza condizione indispensabile a garanzia tutela della salute”
“Aver garantito da una parte la prosecuzione ai pazienti già in terapia col metodo Stamina lo svolgimento di un’apposita sperimentazione clinica finanziata per gli anni 2013 e 2014 con tre milioni di euro, dall’altra la preparazione in conformità al Regolamento n. 1394/2007 rappresenta il paradigma di un provvedimento che attraverso la produttiva sinergia tra AIFA, ISS e CNT, contempera le ragioni della scienza con quelle di una speranza legittima e
La Legge Balduzzi e quella regolamentazione sul posizionamento della sale da gioco mai attuata
La Legge Balduzzi e quella regolamentazione sul posizionamento della sale da gioco mai attuata
La Legge Balduzzi e quella regolamentazione sul posizionamento della sale da gioco mai attuata
Nel corso del convegno organizzato oggi dal Condacons a Roma in tema di dipendenze e gioco d’azzardo, il capo dipartimento politiche antidroga alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giovanni Serpelloni, aveva spiegato che tra gli obiettivi prioritari era necessaria una regolamentazione sia degli spot che invitano a giocare, sia del numero e posizionamento delle sale. Su questo punto c’è però da dire che un tentativo di regolamentazione era stato proposto nei
Giovanni Rodriquez
Assobiomedica: “Felici per i conti, ma non dimenticare i 430 mln di debiti verso imprese dispositivi medici”
Assobiomedica: “Felici per i conti, ma non dimenticare i 430 mln di debiti verso imprese dispositivi medici”
Assobiomedica: “Felici per i conti, ma non dimenticare i 430 mln di debiti verso imprese dispositivi medici”
”Siamo felici che la Sanità dell’Emilia Romagna abbia chiuso i conti del 2012 con un avanzo di bilancio di 20 milioni di euro, ma ricordiamo che le Ausl della Regione devono solo alle imprese fornitrici di dispositivi medici più di 430 milioni di euro e pagano con un ritardo medio di 270 giorni”. Questo il commento del Presidente di Assobiomedica, Stefano Rimondi, alle dichiarazioni fatte oggi dall’assessore alla Sanità, Carlo
La replica Aifa: Decisione sarà presa al termine della negoziazione con aziende e dopo analisi approfondite
La replica Aifa: Decisione sarà presa al termine della negoziazione con aziende e dopo analisi approfondite
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L'Agenzia Italiana del Farmaco precisa che a differenza di quanto diffuso a mezzo stampa “le procedure negoziali per la revisione del piani terapeutici dei farmaci antidiabetici “incretine” sono tuttora in corso e non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva in merito non è stato emanato alcun provvedimento”.   “L’Agenzia – prosegue la nota - opera in indipendenza e trasparenza, a tutela della salute di tutti i cittadini, sulla base delle evidenze scientifiche
Intersindacale medica: “Condividiamo la forte preoccupazione”
Intersindacale medica: “Condividiamo la forte preoccupazione”
Intersindacale medica: “Condividiamo la forte preoccupazione”
Le organizzazioni sindacali della dirigenza medica esprimono solidarietà ai colleghi medici di controllo Inps che oggi hanno manifestato a Roma contro lo stop delle visite fiscali d’ufficio imposto dall’Istituto. “Condividiamo la forte preoccupazione che questo provvedimento possa mettere a repentaglio centinaia di incarichi professionali e ci auguriamo che la manifestazione di questa mattina possa sbloccare la situazione e che le organizzazioni sindacali che l’hanno promossa vengano ricevute dall’Inps per trovare una
Fnomceo: “Revocare sospensione”
Fnomceo: “Revocare sospensione”
Fnomceo: “Revocare sospensione”
Medici fiscali e Federazione degli Ordini insieme, per cercare di risolvere “la drammatica situazione venutasi a creare a seguito della sospensione delle visite fiscali d’ufficio per il settore privato”. È questo il senso di un incontro che si è tenuto a Roma nel fine settimana, durante il quale – in vista del presidio di questa mattina di fronte alla Direzione generale dell’Inps -  la FnomCeo ha ricevuto le delegazioni dei Sindacati dei medici fiscali e alcuni