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La Fp Cgil chiede confronto su assunzioni in sanità: “Altrimenti è solo fumo”
La Fp Cgil chiede confronto su assunzioni in sanità: “Altrimenti è solo fumo”
“Apprendiamo dalla stampa della decisione della Regione Lombardia guidata dal Presidente Roberto Maroni di stabilizzare 1400 tra lavoratrici e lavoratori della sanità”. Così in una nota afferma il segretario regionale della Fp Cgil Lombardia, Alberto Villa che specifica come “non è cambiato nulla sul piano del metodo delle relazioni: siamo in continuità con le modalità del precedente Assessorato regionale alla Sanità”.
“Nelle scorse settimane – specifica Villa - abbiamo incontrato il
Rilanciare la ricerca pediatrica è una priorità. Ecco le proposte SIP e SIRP
Rilanciare la ricerca pediatrica è una priorità. Ecco le proposte SIP e SIRP
Non si dice nulla di segreto quando si afferma che la ricerca italiana soffre di una cronica carenza di risorse e che il quadro si è particolarmente aggravato con la crisi economica degli ultimi anni, visto che gli investimenti in R&S sono passati dal già esiguo 1% del PIL del 2001 all’attuale 0.9%. Di contro molti Paesi europei, nonostante la crisi, li hanno aumentati: l’Austria dall’1,56% all’1,93%, in Belgio si
Farmaci generici in pediatria: risorsa o rischio?
Farmaci generici in pediatria: risorsa o rischio?
Costano meno e sono egualmente efficaci: per questo i farmaci cosiddetti generici o equivalenti rappresentano un’efficace strategia di contenimento dei costi sanitari a vantaggio della spesa pubblica e di quella privata sostenuta dalle famiglie. Ma la sicurezza di questi medicinali, seppure appurata sugli adulti, è la stessa anche sui più piccoli? Un dubbio legittimo, visto che i pediatri riuniti al 69° Congresso Nazionale della Società Italiana di Pediatria, hanno specificato
Il Ministro della Pa D’Alia: “Rivedere modello ancorato a Regioni”
Il Ministro della Pa D’Alia: “Rivedere modello ancorato a Regioni”
Il neo Ministro della Pubblica Amministrazione Giampiero D'Alia intervenendo al III Congresso della Cisl Medici ribadisce quanto affermato in mattinata dal suo collega Lorenzin. “Il modello della gestione sanità ancorato alle regioni va rivisto. Il sistema delle competenze sulla base della riforma del titolo V in 10 anni ha fatto crescere la spesa pubblica in sanità ma non ha corrisposto un'adeguata efficienza dei servizi”.
A rischio gli adolescenti che passano più di 3 ore su internet
A rischio gli adolescenti che passano più di 3 ore su internet
Fumano e bevono di più, leggono meno, mangiano peggio, sono più disinibiti, vanno peggio a scuola, hanno comportamenti più a rischio: questa la fotografia degli adolescenti che passano più di tre ore al giorno su internet rispetto al resto della popolazione giovanile italiana, che emerge dall’indagine dell’Osservatorio SIP su “Abitudini e stili di vita degli adolescenti italiani”. Secondo i dati dell’indagine, che indaga annualmente, dal 1997, un campione nazionale di
“A spaventarci è la violenza”, parola di bambini e adolescenti italiani
“A spaventarci è la violenza”, parola di bambini e adolescenti italiani
La percezione del rischio su internet cambia da nazione a nazione. O meglio, cambia tra gli adolescenti italiani e quelli europei, secondo una nuova ricerca dal titolo EU Kids On Line, finanziata dal Safer Internet Programme della Commissione Europea, che ha dato voce direttamente ai ragazzi sui rischi di internet: se in Europa i ragazzi individuano nella pornografia il rischio maggiore della rete, in Italia ciò che turba maggiormente i
Sport. I ragazzi che lo praticano vanno meglio a scuola
Sport. I ragazzi che lo praticano vanno meglio a scuola
Si sa da sempre: fare attività fisica fa bene, soprattutto durante l’età dello sviluppo. Eppure, da quanto emerge dagli ultimi dati (2012) dell’Osservatorio SIP su “Abitudini e stili di vita degli adolescenti italiani”, quasi il 40% degli adolescenti italiani, nella fascia d’età 13-14 anni, non pratica alcuna attività sportiva (oltre alle 2 ore settimanali previste dal calendario scolastico), o la pratica per meno di due ore alla settimana. Leggermente meglio
Giovani e sesso: le malattie sessualmente trasmissibili sono in aumento
Giovani e sesso: le malattie sessualmente trasmissibili sono in aumento
Lo praticano e ne parlano, ma non ne sanno molto. Ecco il “paradosso” dei giovani in rapporto al sesso, esplicitato nel corso del 69esimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Pediatria in corso a Bologna. In particolare preoccupante la scarsa informazione sulle malattie sessualmente trasmissibili, che si stanno facendo larga strada anche tra i giovanissimi.
Secondo l'OMS, dei 448 milioni di nuovi casi di MTS che si registrano ogni anno nel
Bissoni: “La crisi ha peggiorato il sistema di accesso ai servizi”
Bissoni: “La crisi ha peggiorato il sistema di accesso ai servizi”
“Dal Rapporto di Cittadinanzattiva si evince come nelle Regioni più virtuose al primo punto delle lamentele ci sia un insufficiente rapporto con i cittadini. Ora più che mai, in questo momento di crisi, va salvaguardata la qualità del rapporto con il cittadino. Abbiamo bisogno di rinnovare il sistema mettendo al centro il paziente e i suoi bisogni. Anche in questo senso il Ssn deve prendere atto che la trasparenza deve
Bonanni (Cisl): “Medici contribuiscano a scovare sprechi e ruberie”
Bonanni (Cisl): “Medici contribuiscano a scovare sprechi e ruberie”
“I medici italiani devono contribuire” alla ripresa della nostra sanità, “diano dunque la caccia a sprechi e ruberie”. Così Raffaele Bonanni, segretario nazionale Cisl, nel suo intervento al III congresso nazionale della Federazione Cisl medici, oggi a Roma.
“Dobbiamo sfidare gli sprechi e scovarli - specifica Bonanni - e avremo anche la gente con noi. Finché l'economia italiana non riprende dovremo fare questo, o subiremo ulteriori falcidie”. Il leader della Cisl è certo che









