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I video della conferenza stampa
I video della conferenza stampa
I video della conferenza stampa
Pubblichiamo, a fondo pagina, i video diffusi dall'Aogoi e dalla Sigo sulla conferenza stampa convocata dai ginecologi e dalle ostetriche per annunciare il primo sciopero delle sale parto, in programma per il 12 febbraio prossimo. I video sono disponibili anche sui siti ufficiali Sigo e Aogoi.    
Influenza. Ecco “chi” dice che il picco epidemico è vicino, e come
Influenza. Ecco “chi” dice che il picco epidemico è vicino, e come
Influenza. Ecco “chi” dice che il picco epidemico è vicino, e come
Alla Northwestern University di Boston, nel MoBS Lab (Laboratory for the Modeling of Biological and Socio-technical Systems), il laboratorio che si occupa di costruire modelli e strumenti per predire come evolvono i sistemi complessi, ci sono molti italiani. Tra le altre cose, il team guidato da Alessandro Vespignani – che oltre ad essere docente negli Stati Uniti è anche direttore della Fondazione ISIdi Torino– si occupa da diversi anni di
ULTIM’ORA. Balduzzi convoca i ginecologi e le ostestriche
ULTIM’ORA. Balduzzi convoca i ginecologi e le ostestriche
ULTIM’ORA. Balduzzi convoca i ginecologi e le ostestriche
Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha convocato per venerdì 18 gennaio alle ore 9.00, presso la sede del ministero in Lungotevere Ripa, i rappresentanti di tutte le sigle dei ginecologi e ostetriche, che oggi in una conferenza stampa hanno annunciato lo sciopero nazionale il prossimo 12 febbraio. A comunicarlo una nota del ministero diffusa in serata.
Palagiano (Idv): “Reazione giustificata dall’inerzia dei governi”
Palagiano (Idv): “Reazione giustificata dall’inerzia dei governi”
Palagiano (Idv): “Reazione giustificata dall’inerzia dei governi”
"Lo sciopero, sacrosanto, proclamato da ostetriche e ginecologi rappresenta l’ultimo atto di una categoria: una scelta estrema, consequenziale al comportamento ottuso dei due governi che si sono succeduti nel corso dell’ultima legislatura. Né Berlusconi né Monti hanno preso in debita considerazione il grave problema dell’impennata del contenzioso giuridico medico-paziente degli ultimi anni. Sarebbero circa 30.000 le cause che ogni anno si intentano nei confronti dei medici, e, come dimostrato anche
Marchi (Aio): “Primo sciopero per le ostetriche. Ma necessario”
Marchi (Aio): “Primo sciopero per le ostetriche. Ma necessario”
Marchi (Aio): “Primo sciopero per le ostetriche. Ma necessario”
“Le Ostetriche Italiane aderiscono per la prima volta nella loro storia professionale allo sciopero, rappresentate dall’Associazione Italiana di Ostetricia (Aio) poiché la Spending Review ha condotto ad una enorme carenza delle Professioniste nelle strutture pubbliche e private con la conseguenza di alimentare l’abusivismo professionale su tutto il territorio nazionale”. Ad affermarlo, in una nota, Antonella Marchi, presidente dell’Aio, che con il Consiglio direttivo dell’associazione denuncia come “le utenti cercano assistenza
Marino (Pd): “Richieste condivisibili. Pronto a incontrare le categorie”
Marino (Pd): “Richieste condivisibili. Pronto a incontrare le categorie”
Marino (Pd): “Richieste condivisibili. Pronto a incontrare le categorie”
“Il Partito Democratico ascolta con attenzione le richieste delle associazioni dei medici ginecologi e delle ostetriche”. Così dichiara Ignazio Marino, senatore del Partito Democratico e presidente della Commissione d'inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale. "Sono disponibile a incontrare i loro rappresentanti anche per sottoporre il programma per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale che il Partito democratico sta ultimando”.   "Nel programma per l'Italia del PD – prosegue -  sono già previste come
Scaramuzza (Cittadinanzattiva-Tdm): “Denunce condivisibili. Ma no a sciopero”
Scaramuzza (Cittadinanzattiva-Tdm): “Denunce condivisibili. Ma no a sciopero”
Scaramuzza (Cittadinanzattiva-Tdm): “Denunce condivisibili. Ma no a sciopero”
“Siamo dispiaciuti. Non è questo il modo per affrontare i problemi, che sicuramente ci sono, scaricandoli sui cittadini che si troveranno senza servizi per una giornata intera. Piuttosto chiediamo forme alternative di sciopero dove potremmo essere al fianco di ginecologi e ostetriche”. È quanto afferma in una nota Giuseppe Scaramuzza, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva in merito alla decisione di ginecologi e ostetriche di scioperare e
Binetti (Udc): “Ragioni comprensibili, ma sciopero non condiviso”
Binetti (Udc): “Ragioni comprensibili, ma sciopero non condiviso”
Binetti (Udc): “Ragioni comprensibili, ma sciopero non condiviso”
Le preoccupazioni e le denunce dei ginecologi e delle ostetriche sui tagli alla sanità e sul fenomeno del contenzioso medico-legale sono “comprensibili” e “meritano la massima attenzione” per Paola Binetti, già deputata e ora candidata capolista Udc alla Camera in Abruzzo, Liguria e Lazio 1. Che però si dice contraria allo sciopero delle sale parto: “Così si lasciano sole le donne in un momento che è prezioso ma anche pieno
Palumbo (Pdl): “Sciopero non ha motivazione. Fatti passi avanti con legge Balduzzi”
Palumbo (Pdl): “Sciopero non ha motivazione. Fatti passi avanti con legge Balduzzi”
Palumbo (Pdl): “Sciopero non ha motivazione. Fatti passi avanti con legge Balduzzi”
“La decisione di intraprendere questo sciopero non ha motivo di esistere a mio modo di vedere. Riguardo il contenzioso medico-legale, ad esempio, con la legge Balduzzi il medico corre il rischio di incappare nel penale solo se non rispetta le linee guida. Già questo, e il fatto dunque di dover dimostrare l’eventuale comportamento al di fuori delle regole da parte del medico è una garanzia per i camici bianchi”. Così
Giovanni Rodriquez
Cassi (Cimo): “Aderiamo allo stato di agitazione proclamato da Fesmed”
Cassi (Cimo): “Aderiamo allo stato di agitazione proclamato da Fesmed”
Cassi (Cimo): “Aderiamo allo stato di agitazione proclamato da Fesmed”
Per il presidente del sindacato Riccardo Cassi  “è necessario che i partiti si impegnino formalmente per riformare la normativa sulla responsabilità professionale”   “La necessità di una riforma della responsabilità professionale sia in tema di legislazione penale che civile che avvicini l’Italia all’Europa, dove la colpa professionale in sanità ha caratteristiche specifiche, coinvolge tutti i Medici,- ha proseguito Cassi – e per questo ho raccolto l’invito del Presidente della Fesmed”.   “La legge Balduzzi,