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BPCO. Il ruolo del medico di medicina generale
BPCO. Il ruolo del medico di medicina generale
Il Medico di Medicina Generale ha un ruolo centrale nella gestione di un paziente cronico, come quello con BPCO. La sua attività infatti è a 360° gradi, parte dalla prevenzione primaria, con l’intervento diretto nei confronti del tabagismo fino all’invio, quando necessario, ai centri specializzati. Prosegue poi nel corso della progressione nella patologia, fino all'insufficienza respiratoria, alla terapia con ossigeno a lungo termine, per terminare con la palliazione degli ultimi
La terapia per la BPCO. Quali i farmaci disponibili e quali le novità?
La terapia per la BPCO. Quali i farmaci disponibili e quali le novità?
Negli ultimi 20-30 anni il trattamento della BPCO è sicuramente migliorato: si è potuto fare molto per incrementare la qualità della vita,controllare le riacutizzazioni e tentare di ridurre la mortalità. Tutto ciò è testimoniato dai risultati di numerosi studi clinici che hanno coinvolto un elevato numero di pazienti e che sono stati pubblicati nel corso degli anni. Tuttavia rimangono ancora diversi bisogni non soddisfatti: la patologia continua a progredire, i
“Respira la Rosa, Spegni la candela”: l’iniziativa di prevenzione
“Respira la Rosa, Spegni la candela”: l’iniziativa di prevenzione
Per favorire la sensibilizzazione del pubblico sul tema della prevenzione e diagnosi precoce della BPCO oggi si tiene presso la Galleria Sordi a Roma una iniziativa aperta alla cittadinanza ‘Respira la Rosa, Spegni la Candela’, patrocinata da AIPO, Associazione italiana Pneumologi Ospedalieri, SIMG, Società Italiana di Medicina Generale e l' Associazione pazienti BPCO Onlus e sostenuta da Novartis.
Si tratta di un'iniziativa 'importata' dagli USA, riadattata, testata in Italia con alcuni specialisti
Torluccio (Uil Fpl): “Finalmente sbloccati i fondi”
Torluccio (Uil Fpl): “Finalmente sbloccati i fondi”
“Dopo giorni e giorni di sciopero della fame, mesi senza stipendio, tempo sottratto agli affetti più cari, finalmente sono stati sbloccati i fondi”. Così Giovanni Torluccio, segretario Generale della Uil Fpl, commenta la buona notizia per i lavoratori dell'Idi. Secondo Torluccio, infatti, è a loro che devono andare questi soldi, "per dare un minimo di sollievo economico a persone che da agosto non percepiscono lo stipendio ma che hanno continuato
Fimmg: “Niente allarmismi. E’ sola una bozza e non in linea con quanto si sta discutendo con le Regioni”
Fimmg: “Niente allarmismi. E’ sola una bozza e non in linea con quanto si sta discutendo con le Regioni”
La Segreteria nazionale della Fimmg, composta da tutti i Segretari delle regioni e delle province autonome, avuta notizia della diffusione a mezzo stampa di una bozza dell’atto di indirizzo delle Regioni, preliminare all’apertura delle trattative per il rinnovo della Convenzione della medicina generale, l’ha esaminata.
E’ nostra intenzione evitare la diffusione di messaggi allarmistici, in quanto tale bozza appare chiaramente ad un livello di elaborazione ancora molto grezzo, non è istituzionalmente
La remunerazione negli altri Paesi europei
La remunerazione negli altri Paesi europei
Una rassegna fornita da Federfarma sui sistemi di remunerazione delle farmacie in Belgio, Francia, Svizzera e Germania.
BELGIO
Il primo aprile 2010 in Belgio è entrato in vigore un nuovo sistema di remunerazione della farmacia. Tale sistema si basa su tre pilastri:
1. un “compenso per la dispensazione” pari a 3,88 euro (+IVA) a confezione;
2. un margine economico regressivo basato sul prezzo ex-fabbrica che si articola in due fasce:
- 6,04% per i
Cosa prevede l’accordo del 16 ottobre sulle nuove remunerazioni
Cosa prevede l’accordo del 16 ottobre sulle nuove remunerazioni
Ecco il testo e la sintesi dell'intesa siglata lo scorso 16 ottobre tra Aifa, Federfarma, Assofarm, Adf e Federfarma servizi sull’accordo per la revisione del sistema di remunerazione della filiera distributiva del farmaco. Al tavolo ha partecipato anche la Fofi.
Come previsto dall’articolo 15 del decreto sulla Spending review, l’attuale sistema di remunerazione della filiera distributiva del farmaco dovrà ora sostituito da un nuovo metodo definito con decreto del ministro della
Balduzzi: “Pronti a trovare soluzioni equilibrate”
Balduzzi: “Pronti a trovare soluzioni equilibrate”
"Siamo pronti ad approfondire, a trovare soluzioni equilibrate e a un dialogo con le categorie interessate, quindi con Federfarma e tutta la filiera". Questa la risposta del ministro della Sanità, Renato Balduzzi, a margine della V Conferenza nazionale sui dispositivi medici in corso a Roma, in merito all’ipotesi di stato di agitazione paventata da Federfarma contro l'"inaccettabile e incomprensibile silenzio” dei ministeri della Salute e dell’Economia sulle sorti del nuovo
Cos’è la monografia “Anziani con diabete”?
Cos’è la monografia “Anziani con diabete”?
Un’analisi approfondita dei dati di circa 250 Centri di diabetologia diffusi su tutto il territorio nazionale, raccolti nel corso della normale pratica clinica. “Si tratta di un totale di quasi 415.000 persone con diabete di tipo 2. Sono stati poi estrapolati i dati di tutte le persone con più di 65 anni, che a loro volta sono state suddivise in 2 gruppi: età compresa tra 65 e 74 anni e
La popolazione invecchia. Ecco come cambiano le cure per il diabete
La popolazione invecchia. Ecco come cambiano le cure per il diabete
Di fronte al fenomeno dell'allungamento dell'età media, tutti i diabetologi hanno dovuto riflettere sulle competenze in ambito geriatrico cui sono e saranno chiamati a rispondere, per definire percorsi di cura adeguati e per attivare sinergie con la geriatria: infatti, oggi circa un anziano su due soffre di diabete. “È un dato di fatto, ormai, che l’età media delle persone trattate nei Centri di diabetologia italiani sia vicina ai 70 anni”,









