insights

Gaudioso (Cittadinanzattiva): “No a nuovi Lea al ribasso. Governo garantisca quelli esistenti”
Gaudioso (Cittadinanzattiva): “No a nuovi Lea al ribasso. Governo garantisca quelli esistenti”
Gaudioso (Cittadinanzattiva): “No a nuovi Lea al ribasso. Governo garantisca quelli esistenti”
“Prima di parlare di modifica dei Lea, sarebbe necessario assicurarsi che quelli esistenti fossero effettivamente applicati e rispettati in tutto il Paese, mentre sappiamo che una parte rilevante del territorio così non è. Chiediamo al Governo di farsi garante della loro effettiva applicazione: non devono esserci cittadini di serie A o di serie B solo perché si ha la fortuna o sfortuna di nascere in una parte d'Italia. Oggi solo
Cgil: “Ora il Governo riapra il confronto con Regioni e Sindacato”
Cgil: “Ora il Governo riapra il confronto con Regioni e Sindacato”
Cgil: “Ora il Governo riapra il confronto con Regioni e Sindacato”
"La sentenza della Corte Costituzionale 187/2012, che giudica illegittima l’introduzione per via regolamentare dei nuovi ticket - previsti dal 2014 con la manovra del governo Berlusconi/Tremonti - offre l’occasione concreta al Governo di riaprire il confronto con Regioni e Sindacato, per rivedere la logica dei tagli e dei ticket in sanità". Così in una nota la segertaria confederale Cgil, Vera Lamonica e il responsabile politiche della salute del sindacato,  Stefano
Cittadinanzattiva-Tdm: “Grande soddisfazione. No a logiche di emergenza e a nuove manovre su Ssn”
Cittadinanzattiva-Tdm: “Grande soddisfazione. No a logiche di emergenza e a nuove manovre su Ssn”
Cittadinanzattiva-Tdm: “Grande soddisfazione. No a logiche di emergenza e a nuove manovre su Ssn”
“Esprimiamo grande soddisfazione per la pronuncia della Corte Costituzionale che dice no ai nuovi ticket, introdotti dal decreto “Tremonti” (legge 111/2011), che sarebbero dovuti scattare nel 2014”. Questo il commento di Giuseppe Scaramuzza, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva sulla sentenza della Consulta che stabilisce che i ticket non possano essere imposti con un regolamento ministeriale. “La Corte Costituzionale – ha aggiunto Scaramuzza - si mostra un'istituzione affidabile
Palagiano (Idv): “Blitz del governo su proroga termini”
Palagiano (Idv): “Blitz del governo su proroga termini”
Palagiano (Idv): “Blitz del governo su proroga termini”
“Altro che Governo tecnico, l’esecutivo guidato da Monti non ha perso l’abitudine dei governi della I Repubblica di occupare le poltrone, in questo caso quelle organismi sottoposti al controllo del ministero della Salute, prenotando perfino le sedie”. Così Antonio Palagiano, capogruppo IdV in commissione Affari Sociali della Camera, intervenendo questo pomeriggio nell’Aula di Montecitorio durante la discussione generale sul decreto legge di proroga dei termini in materia sanitaria.   “Un provvedimento –
Chi è Alberto Oliveti
Chi è Alberto Oliveti
Chi è Alberto Oliveti
Alberto Oliveti è nato a Roma il 2 agosto 1953. Si è laureato in medicina e chirurgia all’Università di Ancona, è medico di Medicina generale ed è specializzato in Pediatria. Lavora tutt’ora come medico di famiglia a Senigallia. È stato Vice Presidente vicario dell’Enpam dal giugno 2010. Nel 2011 ha assunto anche la presidenza di E.R.E. (Enpam Real Estate s.r.l.), la società in house incaricata di gestire gli immobili di diretta
Errani (Emilia Romagna): “Verifica dei tagli in corso”. Cota (Piemonte): “Questa è una killing review” 
Errani (Emilia Romagna): “Verifica dei tagli in corso”. Cota (Piemonte): “Questa è una killing review” 
Errani (Emilia Romagna): “Verifica dei tagli in corso”. Cota (Piemonte): “Questa è una killing review” 
Le Regioni non pongono questioni di competenza astratte, ma vogliono verificare “se i tagli consentono l'erogazione dei servizi”. Vasco Errani, presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, interviene così sulla spending review, rispetto all'incontro tecnico con il commissario Bondi, verificheremo, dice Errani, “le ipotesi del governo” e “dovremo dare un giudizio''. “Se i conti non dovessero tornare, o il governo rivedrà il provvedimento - annuncia Errani - o
Perché gli italiani ricorrono alla procreazione assistita?
Perché gli italiani ricorrono alla procreazione assistita?
Perché gli italiani ricorrono alla procreazione assistita?
Se ci si chiede se il ricorso alla Pma derivi in percentuale più dall’infertilità degli uomini o da quella delle donne, la risposta è semplice: da entrambi nella stessa misura. Nel caso di tecniche di livello I il motivo è infatti un quarto delle volte dipendente da problemi dei primi e un quarto delle seconde. Similmente, nel caso di tecniche di livello II e III, uomini e donne si spartiscono
Balduzzi: “Mai interrotto il dialogo con l’industria farmaceutica”
Balduzzi: “Mai interrotto il dialogo con l’industria farmaceutica”
Balduzzi: “Mai interrotto il dialogo con l’industria farmaceutica”
Il ministro della Salute "non ha mai interrotto il dialogo con l’industria farmaceutica”. È questo il concetto sottolineato oggi dal ministro Renato Balduzzi intervenendo alla Consulta sanitaria promossa a Roma dall’Udc. Balduzzi ha parlato di “tavolo aperto”. “Si tratta naturalmente – come sottolineato successivamente da una nota del ministero della Salute - di un dialogo che proseguirà e che potrà portare in futuro all’apertura di un vero e proprio tavolo
Cos’è la chimica supramolecolare?
Cos’è la chimica supramolecolare?
Cos’è la chimica supramolecolare?
In poche parole, si potrebbe definire come la chimica “oltre la molecola” o la chimica delle interazioni intermolecolari: una disciplina che prende in esame le strutture e le funzioni di nuove entità chimiche che si formano in seguito all’associazione di due o più specie chimiche diverse (sistemi supramolecolari). Volendo tracciare un parallelo con il linguaggio, si potrebbero paragonare gli atomi alle lettere dell’alfabeto, le molecole alle parole e le strutture
Posti letto. Le prime stime del ministero: 13.000 in meno, di cui 7.000 nel pubblico e 6.000 nel privato
Posti letto. Le prime stime del ministero: 13.000 in meno, di cui 7.000 nel pubblico e 6.000 nel privato
Posti letto. Le prime stime del ministero: 13.000 in meno, di cui 7.000 nel pubblico e 6.000 nel privato
Il dato reso noto durante la trasmissione Porta a Porta di ieri sera. In una tabella di fonte ministeriale vengono infatti indicati i posti letto da tagliare negli ospedali pubblici e accreditati per portarli allo standard di 3,7 per milla rispetto all'attuale 4 per mille.    Nel corso della trasmissione il ministro Balduzzi ha chiarito che si tratta di una stima a partire da quanto previsto dalla spending review, lasciando però intendere che