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Monchiero (Fiaso): “Drastico il taglio dei posti letto: avremo difficoltà ad erogare i servizi”
Monchiero (Fiaso): “Drastico il taglio dei posti letto: avremo difficoltà ad erogare i servizi”
Monchiero (Fiaso): “Drastico il taglio dei posti letto: avremo difficoltà ad erogare i servizi”
“Il provvedimento sulla spending review è deludente. Mi sembra un lavoro non all’altezza del compito che il Governo aveva in questo momento”. È quanto ha affermato Giovanni Monchiero, presidente della Fiaso, nel corso del convegno “Diritto alla salute, spending review, universalismo” organizzato oggi a Roma. “Non c’è nessuna rivisitazione dettagliata e precisa della spesa come noi avevano auspicato – ha affermato Monchiero – ma ci sono i soliti tagli lineari che mettono
Dirindin:”Ridurre le agevolazioni fiscali dei fondi integrativi”
Dirindin:”Ridurre le agevolazioni fiscali dei fondi integrativi”
Dirindin:”Ridurre le agevolazioni fiscali dei fondi integrativi”
“Il sistema sanitario pubblico è fortemente a rischio, occorre confrontarsi apertamente e vigilare su quello che sta succedendo, per evitare il peggio”. Molto preoccupato l'intervento di Nerina Dirindin, che analizza la riduzione dei finanziamenti a cui è sottoposto il Ssn, partendo da alcune considerazioni: l'Italia spende meno della Germania e della Francia; la spending review in sanità è già stata fatta; quella proposta dal Governo non è spending review ma una manovra economica,
Balduzzi: “Le Regioni dovranno fare una verifica stringente sulla funzionalità dei piccoli ospedali”
Balduzzi: “Le Regioni dovranno fare una verifica stringente sulla funzionalità dei piccoli ospedali”
Balduzzi: “Le Regioni dovranno fare una verifica stringente sulla funzionalità dei piccoli ospedali”
Non bisogna essere preoccupati per la tenuta del sistema. Secondo il Ministro Balduzzi con il decreto “è stata realizzata una revisione della spesa ad invarianza dei servizi”. “Questo è possibile – ha spiegato ai giornalisti a margine del convegno organizzato oggi a Roma - perché abbiamo attivato degli strumenti volti a favorire la virtuosità e buone pratiche”. Non solo, ci sarà un impegno costante del ministero della Salute e del Governo
La richiesta delle Regioni: “Niente tagli per il 2012 e il resto da discutere nel Patto per la Salute”
La richiesta delle Regioni: “Niente tagli per il 2012 e il resto da discutere nel Patto per la Salute”
La richiesta delle Regioni: “Niente tagli per il 2012 e il resto da discutere nel Patto per la Salute”
Le Regioni, riferisce l'Agi, avrebbero chiesto al ministro della Salute Renato Balduzzi di poter spacchettare i tagli ipotizzati nel decreto sulla spending review, facendo salvo il miliardo in meno alla sanita' previsto per il 2012 e trattando gli altri tagli nell'ambito del 'Patto per la salute'. Questa, a quanto si apprende, e' la richiesta avanzata da governatori e assessori alla sanita' che stanno incontrando il ministro. Balduzzi avrebbe assicurato di
Spending review: Le ipotesi/2. Tutti gli ospedali a rischio chiusura. La tabella
Spending review: Le ipotesi/2. Tutti gli ospedali a rischio chiusura. La tabella
Spending review: Le ipotesi/2. Tutti gli ospedali a rischio chiusura. La tabella
Un altro capitolo della spending review in tema di ospedali è quello relativo all’ipotesi di chiudere tutti i presidi con meno di 80 posti letto. I dati disponibili in proposito sono molto difformi tra loro. In serata circolavano due tabelle, ambedue da fonti accreditate, con risultati però molto diversi tra loro. Per una, attribuita al ministero della Salute, gli ospedali a rischio di chiusura, perchè al di sotto degli 80 letti, risulterebbero 257. Ecco
Spending review. Le ipotesi/1. Quanto e dove si taglieranno i posti letto. La tabella
Spending review. Le ipotesi/1. Quanto e dove si taglieranno i posti letto. La tabella
Spending review. Le ipotesi/1. Quanto e dove si taglieranno i posti letto. La tabella
La scure della spending review si potrebbe abbattere sui posti letto ospedalieri. Diciamo potrebbe, perché proprio in queste ore è in corso un braccio di ferro tra Balduzzi e i colleghi dell’Economia. Per il titolare della Salute, il nuovo parametro dovrebbe essere orientativo e di stimolo alle Regioni, senza imposizioni da Roma. Per i secondi, Giarda e Bondi in testa, il taglio dei letti dovrebbe invece scattare da subito, tanto
Federfarma: “Pronti a iniziative di protesta contro i tagli ai farmaci”
Federfarma: “Pronti a iniziative di protesta contro i tagli ai farmaci”
Federfarma: “Pronti a iniziative di protesta contro i tagli ai farmaci”
"La spesa farmaceutica è diventata il principale bersaglio delle politiche governative costituendo il 40% dei tagli della spending review".Lo affera in una nota la Federfarma che sottolinea come "tali tagli pesano in maniera iniqua sulla filiera". "La riduzione del tetto della spesa farmaceutica territoriale (dall’attuale 13,3% della spesa sanitaria complessiva, al 13,1% nel 2012, al 11,5% dal 2013) - prosegue la nota - non potrà che tradursi in maggiori ticket e
Quici (Cimo Asmd): “No a tagli lineari”
Quici (Cimo Asmd): “No a tagli lineari”
Quici (Cimo Asmd): “No a tagli lineari”
“È necessaria una spending review non vincolata a soliti tagli lineari ma ben finalizzata ad interventi strutturali all’interno delle diverse ‘anime’ della sanità senza pregiudicare ulteriormente la qualità dell’assistenza sanitaria in genere”. È questa l’analisi della situazione fatta dal vicepresidente del Cimo Asmd, Guido Quici. Quici ha fatto poi notare come siano da tenere in considerazione “i costi generati dalla medicina difensiva e dal contenzioso legale, i comportamenti opportunistici legati ai
D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Se confermati, i tagli alla farmaceutica sarebbero devastanti per il Paese” 
D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Se confermati, i tagli alla farmaceutica sarebbero devastanti per il Paese” 
D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “Se confermati, i tagli alla farmaceutica sarebbero devastanti per il Paese” 
“Se dovessero trovare conferma le indiscrezioni secondo cui il commissario Bondi si appresta ad usare ancora una volta forbici pesanti per effettuare tagli consistenti sulla spesa farmaceutica, che toccano anche centri di ricerca e investimenti, ci troveremmo davanti ad un atto dalle conseguenze dirompenti e devastanti per il Paese, per la sua tenuta economica ed occupazionale, nonché per la tutela della salute dei cittadini. Ci auguriamo che si tratti solo
Lala (Sumai): “Solo tagli senza programmazione” 
Lala (Sumai): “Solo tagli senza programmazione” 
Lala (Sumai): “Solo tagli senza programmazione” 
"Qualora le anticipazioni sulle misure divulgate dalla stampa trovassero conferma, la spending review si configurerebbe come una manovra che ancora una volta va a colpire la sanità pubblica senza al contempo porre in essere alcuno strumento serio di programmazione". Lo afferma il segretario nazionale del Sumai-Assoprof, Roberto Lala commentando le misure contenute nella bozza della spending review divulgata dalla stampa nelle ultime ore. "Comprimere ulteriormente con tagli lineari il Fondo sanitario