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Iannelli (Favo): “Pazienti non siano trattati come cavie. Serve più informazione sugli studi clinici”
Iannelli (Favo): “Pazienti non siano trattati come cavie. Serve più informazione sugli studi clinici”
Iannelli (Favo): “Pazienti non siano trattati come cavie. Serve più informazione sugli studi clinici”
“I malati di tumore non vogliono essere trattati come 'cavie', vogliono partecipare con piena consapevolezza alle sperimentazioni cliniche. L'informazione è fondamentale”. Ad affermarlo è stata Elisabetta Iannelli, segretario generale della Federazione delle Associazioni di Volontariato Oncologico (Favo), intervenendo al II Convegno nazionale sulla ricerca indipendente "La qualità degli studi non-profit, per la ricerca e per i pazienti" promosso dalla Società Scientifica di medicina interna Fadoi, e organizzato presso il ministero
Giovanni Rodriquez
Orlando: “Chiederemo conto alla Polverini delle condizioni della Asl Rm G”
Orlando: “Chiederemo conto alla Polverini delle condizioni della Asl Rm G”
Orlando: “Chiederemo conto alla Polverini delle condizioni della Asl Rm G”
“Qualsiasi piano di rientro deve attenersi, nel Lazio come altrove, alla necessità di far luce sui danni erariali e tagliare sprechi che si possono trasformare in ruberie e infiltrazioni criminali, ma deve, altresì, aver cura di non tagliare la qualità del servizio e l’assistenza offerta ai cittadini”. Ad affermarlo è il presidente della Commissione d’inchiesta sugli errori e i disavanzi sanitari regionali, Leoluca Orlando, a termine dell’incontro con i vertici
Cassi (Cimo): “Non demonizziamo intramoenia”
Cassi (Cimo): “Non demonizziamo intramoenia”
Cassi (Cimo): “Non demonizziamo intramoenia”
“Le Amministrazioni devono vigilare di più”. Ad affermarlo è il presidente della Cimo Asmd, Riccardo Cassi, secondo il quale episodi come quelli di Napoli “inevitabilmente contribuiscono ad alimentare e polemiche sull’intramoenia ma non è questo il vero problema. Le regole – osserva Cassi - sono chiare e le amministrazioni devono farle rispettare. Quello che emerge dal blitz della GdF e dei Nas è che non erano stati effettuati controlli previsti
Presenti (Acoi): “Sfruttate le debolezze del sistema pubblico”
Presenti (Acoi): “Sfruttate le debolezze del sistema pubblico”
Presenti (Acoi): “Sfruttate le debolezze del sistema pubblico”
"I fatti di Napoli contribuiscono ad avvelenare ulteriormente il clima che si avverte nella sanità italiana. I presunti illeciti commessi da medici, che possono sfruttare le debolezze del sistema pubblico per dirottare i pazienti su strutture private, sono la prova ulteriore della necessità di una profonda riforma che metta al primo posto i valori etici ed i principi di legalità”. Ad affermarlo Luigi Presenti, presidente dell'Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (Acoi),
Monchiero (Fiaso): “Non penalizzare i medici, ma l’intramoenia è da rivedere”
Monchiero (Fiaso): “Non penalizzare i medici, ma l’intramoenia è da rivedere”
Monchiero (Fiaso): “Non penalizzare i medici, ma l’intramoenia è da rivedere”
Per il presidente della Federazione della Aziende Sanitarie ed Ospedaliere (Fiaso), Giovanni Monchiero, “i blitz dei Nas sui dirottamenti di pazienti nelle cliniche private dimostrano ancora una volta la necessità di rivedere  l’intera normativa sulla libera professione medica”.”Del resto – aggiunge Monchiero - il Governo un paio di settimane fa aveva ribadito l’intenzione di non prorogare la possibilità di esercitare la libera professione in studi e cliniche private a partire
Troise (Anaao):”In discussione non è l’intramoenia, ma l’applicazione delle regole”
Troise (Anaao):”In discussione non è l’intramoenia, ma l’applicazione delle regole”
Troise (Anaao):”In discussione non è l’intramoenia, ma l’applicazione delle regole”
“Di per sé l’attività libero professionale intramoenia è inserita in una matrice organizzativa retta da leggi, contratti e regolamenti che rendono difficili i comportamenti opportunistici, specie in presenza di corretti meccanismi di controllo, in questi casi venuti clamorosamente meno”. Ad affermarlo è il segretario nazionale dell’Anaao Assomed, Costantino Troise, che definisce “gravi, soprattutto sotto il profilo deontologico e professionale”, le accuse che hanno portato all’arresto del primario di ortopedia dell'ospedale
Bianco (Fnomceo): “Il Ssn deve diventare luogo di ricerca”
Bianco (Fnomceo): “Il Ssn deve diventare luogo di ricerca”
Bianco (Fnomceo): “Il Ssn deve diventare luogo di ricerca”
“La ricerca è un elemento propulsore della qualità professionale. Ma quando parliamo di ricerca dobbiamo fissare dei principi, senza avere pregiudizi. Questo vuol dire che il rapporto tra scienza sponsorizzata e non sponsorizzata non va demonizzato, ma portato sul terreno comune di interessi legittimi. Interessi che convergono nell’unico grande interesse che è quello della tutela della salute del paziente per la quale la ricerca finalizzata può fare moltissimo. Ma dobbiamo
Cittadinanzattiva: “Più controlli. Anche cittadini denuncino situazioni illecite”
Cittadinanzattiva: “Più controlli. Anche cittadini denuncino situazioni illecite”
Cittadinanzattiva: “Più controlli. Anche cittadini denuncino situazioni illecite”
“Ecco dove prendere parte delle risorse che mancano alla sanità. Dal 30 giugno, basta proroghe alla intramoenia allargata: le aziende concedano ai medici gli spazi adeguati per svolgere la libera professione all’interno delle strutture pubbliche”. È quanto afferma Francesca Moccia, coordinatrice nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva, commentando gli arresti che a Napoli hanno coinvolto diversi medici e paramedici, responsabili di aver dirottato interventi chirurgici nella struttura privata. Per
Senato: presentato Odg a favore della medicina di genere
Senato: presentato Odg a favore della medicina di genere
Senato: presentato Odg a favore della medicina di genere
Finanziare  studi di genere, rafforzare  il ruolo della donna  nella  gestione della salute e della sanità,  maggiore presenza delle donne laddove si decide la destinazione dei fondi per la ricerca medica in modo da favorire la ricerca sulla salute di genere. E’ quanto chiede l’ordine del giorno presentato dai parlamentari Roberto Di Giovan Paolo e Fiorenza Bassoli per chiedere un esplicito impegno del Governo a favore delle medicina di genere. I
Palumbo (Pdl): “Dal Ddl sulle sperimentazioni può arrivare una grande spinta”
Palumbo (Pdl): “Dal Ddl sulle sperimentazioni può arrivare una grande spinta”
Palumbo (Pdl): “Dal Ddl sulle sperimentazioni può arrivare una grande spinta”
Dalla rimodulazione dell'Aifa, alla revisione del numero dei Comitati etici fino ad un'accelerazione dei tempi per l'approvazione delle sperimentazioni. Sono queste alcune delle proposte contenute del Ddl sulle sperimentazioni approvato alla Camera sotto il governo Berlusconi, e ora all'esame del Senato, che per l'onorevole Antonio Palumbo (Pdl), presidente della Commissione Affari Sociali alla Camera - interventuo questa mattina al convegno nazionale Fadoi - possono offire un sostegno importante alla ricerca non-profit. Onorevole Palumbo,