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Balduzzi: “La rete trapianti è un modello per trasparenza ed efficienza”
Balduzzi: “La rete trapianti è un modello per trasparenza ed efficienza”
Aprendo la conferenza stampa di presentazione del Rapporto 2011 del Centro nazionale trapianti, il ministro Renato Balduzzi appare rilassato: “Una volta tanto possiamo dare dati positivi, direi molto positivi”. E elenca i principali risultati messi in luce dal Rapporto: la diminuzione delle opposizioni al trapianto, che mostra il diffondersi della cultura della donazione e la maggiore efficienza della rete di prelievo; l’aumento dei donatori, soprattutto nelle Regioni del Centro Sud;
Cassi (Cimo): “Intramoenia porta risorse al Ssn: perché ostacolarla?”
Cassi (Cimo): “Intramoenia porta risorse al Ssn: perché ostacolarla?”
“I dati forniti dalla relazione del Ministero della Salute dimostrano che boicottarla, come ha fatto di recente il Parlamento riducendo la proroga dell’allargata senza che almeno mezza Italia sia in condizione di riconvertirla all’interno delle proprie strutture, è anche un suicidio economico”. Così il presidente della Cimo-Asmd Riccardo Cassi commenta gli ultimi dati sulla libera professione intramoenia.
“In un momento nel quale il Ssn – prosegue Cassi in una nota -
Marino (Pd): “Paradossale e incomprensibile in un Paese industrializzato”
Marino (Pd): “Paradossale e incomprensibile in un Paese industrializzato”
“Non penso che a Torino il freddo sia un fenomeno nuovo, perciò se l'ospedale Molinette è vittima di disservizi o mancanze altrui, è bene che le responsabilità siano individuate quanto prima". Ad affermarlo è il senatore Ignazio Marino (Pd), presidente della commissione d'inchiesta sul Ssn, in relazione alla decisione dell’Ao Molinette di Torino di chiudere alcuni reparti a causa di problemi alla centrale termica che non permettono di garantire il
Serafini e Zampa (Pd): “Nessun risparmio a danno della salute dei minori”
Serafini e Zampa (Pd): “Nessun risparmio a danno della salute dei minori”
"Siamo confortate dalla smentita diffusa in queste ore dal ministero della Salute in relazione ad una proposta avanzata nei giorni scorsi secondo cui occorrerebbe ridimensionare l'assistenza pediatrica limitandola ai bambini e alle bambine da zero a sei anni. Noi pensiamo invece che sia necessario innalzare l'età degli assistiti portandola, come suggerito dall'OMS, a 18 anni”. E' quanto dichiarano la senatrice Anna Serafini e la deputata Sandra Zampa del Partito democratico,
Errani: “Lo ribadisco, su pediatria e altre proposte per Patto Salute, solo ipotesti tecniche non vagliate dalle Regioni”
Errani: “Lo ribadisco, su pediatria e altre proposte per Patto Salute, solo ipotesti tecniche non vagliate dalle Regioni”
Con riferimento alle notizie, riportate da alcuni organi di informazione, relative a presunte posizioni delle Regioni per il Patto per la Salute 2013-2015, il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani precisa che:
“Non esiste alcun documento della Conferenza delle Regioni per il nuovo Patto per la Salute 2013-2015, e quindi non può essere considerata fondata l’ipotesi, fra le altre, relativa ad un abbassamento dell’età pediatrica, ipotesi che non è stata
Cittadinanzattiva-Tdm. “Pediatri fino a 6 anni? Un taglio che non ci piace”
Cittadinanzattiva-Tdm. “Pediatri fino a 6 anni? Un taglio che non ci piace”
“Salvaguardare l’assistenza pediatrica e rafforzarla a beneficio dei piccoli pazienti e della sostenibilità del Servizio sanitario nazionale”. E’ questa la posizione di Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato in merito all’ipotesi dei tecnici delle Regioni di abbassare fino a 6 anni, invece dei 14 attuali, l’età per l’assistenza pediatrica.
“Dirottare i piccoli pazienti dal medico di medicina generale sarebbe un grave errore”, afferma Francesca Moccia, coordinatrice nazionale del Tribunale per i
Balduzzi: “Nessuna proposta del ministero su pediatri e cure primarie”
Balduzzi: “Nessuna proposta del ministero su pediatri e cure primarie”
In relazione alle notizie che circolano circa il riordino delle cure Primarie, il Ministero della Salute precisa che si tratta di un documento tecnico dei Direttori degli Assessorati Regionali alla Sanità.
Nel documento ministeriale sulle cure Primarie presentato al Tavolo Tecnico per il rinnovo del Patto per la Salute l’ipotesi assolutamente non è prevista, né risulta che il documento sia stato trasmesso al Ministero e che esista una sua validazione politica
Msfi: “Ora ci attendiamo atto di buona volontà dal Governo”
Msfi: “Ora ci attendiamo atto di buona volontà dal Governo”
“Ringraziamo Federfarma per il senso di responsabilità nei confronti dei pazienti occasionali e non, gli unici che avrebbero pagato le reali e gravi conseguenze”. Così il Movimento spontaneo farmacisti italiani (Msfi) commenta il rinvio dello sciopero in attesa di verificare l’andamento del confronto che Federfarma si appresta ad avere con il ministro della Salute, Renato Balduzzi, e con la commissione Industria del Senato che sta esaminando il testo del decreto
Legge 120/2007: applicata solo a metà. Solo poche Regioni effettuano attività di controllo
Legge 120/2007: applicata solo a metà. Solo poche Regioni effettuano attività di controllo
Segna ancora il passo l’applicazione della legge 120 del 2007 che regola l’intramoenia. Secondo il rapporto dell’Osservatorio nazionale le norme sono state attuate solo parzialmente, in particolare modo quelle relative allo svolgimento di attività di controllo sul progressivo allineamento dei tempi erogazione delle prestazioni nell’ambito dell’attività istituzionale, ai tempi medi di quelle rese in regime di libera professione. Soltanto in 10 Regioni più del 90% delle Aziende effettuano questa attività.
Interventi
È bagarre sull’ipotesi di limitare l’assistenza pediatrica fino ai 6 anni
È bagarre sull’ipotesi di limitare l’assistenza pediatrica fino ai 6 anni
La polemica è esplosa oggi in occasione della presentazione del Libro bianco sulla salute dei bambini. Tutto nasce dal testo elaborato dai tecnici delle Regioni per il nuovo Patto per la Salute. Bisogna ricordare, però, che lo stesso presidente della Conferenza dei Presidenti regionali, Vasco Errani, ha definito i contenuti di quel documento come “solo ipotesi, non discusse né vagliate dalle Regioni”.
Ufficiale o meno, la proposta è effettivamente forte. Si legge infatti alla pagina









