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Iardino (Nps): “Assurdo che si abbia ancora paura a parlare di preservativo”
Iardino (Nps): “Assurdo che si abbia ancora paura a parlare di preservativo”
"E' incomprensibile come dopo 30anni di AIDS non si parli dell’uso del preservativo come primo strumento di prevenzione per la lotta all’Aids durante la conferenza stampa del ministero della Salute che si è tenuta oggi a Roma per la giornata mondiale 2011".
Così il presidente onorario di Nps Rosaria Iardino, da sempre impegnata nella lotta all'Aids in Italia.
"Durante la conferenza stampa - prosegue - si è messo in evidenza che il
Ensoli (Iss): “Al via sperimentazione per vaccino preventivo. Grandi risultati anche per terapie su malati”
Ensoli (Iss): “Al via sperimentazione per vaccino preventivo. Grandi risultati anche per terapie su malati”
Dalla ricerca italiana arrivano buona notizie per la Giornata mondiale contro l’Aids. È partito l’arruolamento di 50 persone sane per lo studio clinico di Fase I per la vaccinazione preventiva contro l’Hiv. Intanto, lo studio di Fase II per il vaccino terapeutico sui pazienti con Aids ha dimostrato la possibilità di “immunoricostituzione”.
Un successo tutto italiano, messo a punto dalla squadra di Barbara Ensoli, direttore del Centro nazionale Aids dell'Istituto superiore
Balduzzi: “Lotta ad Aids sarà inserita nel prossimo Psn”
Balduzzi: “Lotta ad Aids sarà inserita nel prossimo Psn”
Il ministro della Salute convocherà la Commissione nazionale Aids a metà dicembre per iniziare a lavorare insieme sulle azioni per contrastare le diffusione del virus. E l’intenzione è quella di inserire la lotta all'Hiv e all'Aids “nel prossimo Piano sanitario nazionale” per sviluppare “azioni e programmi coordinati” e anche “campagne di comunicazioni di maggiori dimensioni”. Ad annunciarlo è stato il ministro della Salute, Renato Balduzzi, aprendo stamani al ministero la
Cavallero (Anaao): “Dobbiamo lavorare di più per guadagnare di meno”
Cavallero (Anaao): “Dobbiamo lavorare di più per guadagnare di meno”
“L’Istat mette in evidenza un problema che abbiamo più volte documentato. Le retribuzioni dei medici sono in realtà ferme dal 2009. Il nostro potere d’acquisto è quindi bloccato da ben cinque anni. Mancati aumenti contrattuali che abbiamo stimato oltre i 35mila euro”.
È questo il commento di Giorgio Cavallero, vice segretario nazionale Anaao Assomed e segretario generale aggiunto COSMeD, secondo il quale le criticità per i medici non finiscono qui: “Su
Cozza (Fp Cgil Medici): “Perdita potere d’acquisto è l’effetto del blocco dei contratti”
Cozza (Fp Cgil Medici): “Perdita potere d’acquisto è l’effetto del blocco dei contratti”
“Il dato Istat mette in evidenza una delle ragioni per cui tutti i sindacati rappresentanti i lavoratori del Servizio sanitario nazionale hanno iniziato la loro battaglia: il blocco della contrattazione”. Lo afferma il segretario della Fp Cgil Medici, Massimo Cozza per cui “sulla peridta del potere d’acquisto incide sia l’inflazione ma pure le tasse, che sono aumentate. Penso al medico di famiglia che vede crescere le spese per il mantenimento
Intervista alla neo presidente di Nps, M. Errico: “Sono un esempio vivente dello stigma”
Intervista alla neo presidente di Nps, M. Errico: “Sono un esempio vivente dello stigma”
Dal 24 settembre M. Errico ha preso il posto di Rosaria Iardino alla guida di Nps Italia Onlus. Un incarico che non sarà facile rendere compatibile con il suo lavoro che, come racconta in questa intervista al nostro giornale, la costringe ancora a mantenere segreta la sua sieropositività a causa di regole discriminatorie del settore in cui lavora.
Presidente Errico, come sono state queste prime settimane da presidente Nps?
In passato ero
Lo studio sui telefonini dell’Agenzia internazionale della ricerca sul cancro e il comunicato dell’Iss
Lo studio sui telefonini dell’Agenzia internazionale della ricerca sul cancro e il comunicato dell’Iss
Ecco una sintesi dello studio dell'Agenzia internazionale della ricerca sul cancro pubblicata il 31 maggio 2011 e il comunicato stampa dell'Iss che da conto dei risultati di quello studio.
Balduzzi, Cardinale e De Vincenti. Il primo lascia l’Agenas, l’altro l’Iss e il terzo l’Aifa. Tre vuoti da riempire
Balduzzi, Cardinale e De Vincenti. Il primo lascia l’Agenas, l’altro l’Iss e il terzo l’Aifa. Tre vuoti da riempire
Con la nomina di Renato Balduzzi a ministro della Salute e di Adelfio Elio Cardinale e Claudio De Vincenti, rispettivamente a sottosegretario alla Salute e allo Sviluppo Economico, restano sguarniti altrettanti incarichi nell'ambito della sanità che i tre coprivano prima della nomina.
Per Balduzzi si tratta della presidenza dell'Agenas, la cui nomina spetta al ministro della Salute, quindi allo stesso Balduzzi, setite le Regioni.
La nomina di Cardinale, invece, libera un posto
Marchi (Aio): “Ostetrica figura chiave. Attenzione a non affidarsi a personale non qualificato”
Marchi (Aio): “Ostetrica figura chiave. Attenzione a non affidarsi a personale non qualificato”
“Occorre vigilare”, perché “non si può parlare di ‘parto sicuro’ quando assistiamo al dilagante illecito di figure non riconosciute sul territorio”. Ad affermarlo, partecipando all’evento Parto sicuro percorso donna promosso nell’ambito del VI Forum Risk Management, è Antonella Marchi, presidente dell’Associazione Italiana di Ostetricia (Aio), spiegando che contro l’abusivismo professionale in ostetricia l’Aio ha attivato un Osservatorio Nazionale (referente la Dott.ssa Roberta Giornelli) che raccoglierà le segnalazioni da effettuarsi alla









