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Monchiero (Fiaso): Va bene il collegio di direzione però vediamo con quali compiti e composizione
Monchiero (Fiaso): Va bene il collegio di direzione però vediamo con quali compiti e composizione
La dichiarazione di Giovanni Monchiero presidente della Fiaso a Quotidiano sanità.
“Questo emendamento va bene però bisogna vedere con quali compiti e con quale composizione il collegio di direzione fa parte dell’azienda perchè che il collegio di direzione diviene un organo dell’azienda è una cosa sulla quale la Fiaso è sempre stata favorevole e non ci smentiremo certo ora. Mi sembra che in una precedente versione la composizione vanificasse la possibilità
Le reazioni dei medici. Troise (Anaao), Cozza (Cgil) e Cassi (Cimo): bene ma aspettiamo il testo definitivo
Le reazioni dei medici. Troise (Anaao), Cozza (Cgil) e Cassi (Cimo): bene ma aspettiamo il testo definitivo
Costantino Troise (Anaao): Bene l’approvazione dell’articolo ma non si può giudicare un testo solo da questo.
“Un testo va giudicato nel suo complesso, quindi occorre ancora verificare se il Ddl riuscirà ad essere all’altezza delle sfide che pongono i medici e i dirigenti del Ssn. Inserire il collegio di direzione, in cui le professionalità sono tutte rappresentate, tra gli organi aziendali è sicuramente un fatto positivo. Si tratterà poi di cercare
Farmindustria: “Inutile l’obbligo di indicazione dei farmaci equivalenti”
Farmindustria: “Inutile l’obbligo di indicazione dei farmaci equivalenti”
“Il cittadino potrebbe male interpretare” la norma contenuta nel decreto liberalizzazioni che obbliga il medico a indicare il farmaco equivalente a minore prezzo, che tende a “mercificare il farmaco e la salute facendo pensare al cittadino che nel curarlo si consideri quanto costa il farmaco”. Ad affermarlo è il presidente di Farmindustria, Massimo Scaccabarozzi, ricordando che “se il farmaco è equivalente a quello di marca, lo Stato già rimborsa il
Conasfa: “Forti perplessità”
Conasfa: “Forti perplessità”
Le bozze del decreto sulle liberalizzazioni preoccupa il Conasfa, in particolar modo riguardo alla scadenza indicata del “marzo 2013” entro la quale, nelle regioni dove non si apriranno almeno l’80% delle nuove sedi, si prevede l’uscita della fascia C dalle farmacie. “Va ricordato, infatti, che esistono nel territorio italiano numerosi comuni che figurano avere 2 o 300 abitanti ma ne hanno la metà in quanto molti residenti in realtà abitano
Assogenerici: “Plauso a Governo per misure a favore del settore”
Assogenerici: “Plauso a Governo per misure a favore del settore”
“E’ un fatto significativo che nel gettare le basi della ripresa economica del Paese, con il decreto sulle liberalizzazioni, il Governo abbia ritenuto di inserire misure che ampliano il ruolo del farmaco equivalente non solo nel mercato ma, soprattutto, nell’assistenza farmaceutica che il Ssn rende ai cittadini”. Questo il primo commento di Giorgio Foresti, presidente di AssoGenerici, alle prime anticipazioni sul contenuto del decreto diffuse dalle Agenzie di stampa.
“A quanto
Federfarma. Possibili azioni di protesta
Federfarma. Possibili azioni di protesta
“Il ministro della Salute non ha nemmeno un po’ di tempo da dedicare alle farmacie italiane nel momento in cui si stanno definendo provvedimenti decisivi per il futuro di 18.000 presidi sanitari, che operano per la tutela della salute pubblica, e dei 64.000 addetti che vi lavorano”. Ad affermarlo è una nota di Federfarma, riferendo che il ministro della Salute, Renato Balduzzi, non riceverà nuovamente il sindacato dei titolari di
Lusenti (Emilia Romagna)
Lusenti (Emilia Romagna)
"Il termine 'aziende sanitarie' distorce il senso della medicina". Per questo il sottosegretario alla Salute, Adelfio Elio Cardinale, ha lanciato la proposta di trovare un nuovo termine da sostituire ad 'aziende'. Ecco cosa ne pensa Carlo Lusenti (assessore alla Sanità dell'Emilia Romagna).
Carlo Lusenti, assessore alla Sanità dell'Emilia Romagna
“Questione rilevante solo se insieme a nome cambiasse la natura di queste strutture”
“La questione tassonomica non mi sembra la più urgente”. Carlo Lusenti,
I provvedimenti sul sangue umano e i suoi prodotti all’attenzione della Conferenza Stato Regioni
I provvedimenti sul sangue umano e i suoi prodotti all’attenzione della Conferenza Stato Regioni
I quattro provvedimenti all’esame della Conferenza Stato Regioni del 19 gennaio, a cui si aggiunge un quinto decreto di attuazione alle norme comunitaria - riguardano, in particolare, l’attuazione degli articoli 15 e 16 della legge 21 ottobre 2005, n 219 (“Nuova disciplina delle attività trasfusionali e della produzione nazionale di emoderivati”) modificati nel corso del tempo da più interventi legislativi che ne hanno rallentato l’iter attuativo. I Decreti interessano la
Di Virgilio (Pdl) e Miotto (Pd)
Di Virgilio (Pdl) e Miotto (Pd)
"Il termine 'aziende sanitarie' distorce il senso della medicina". Per questo il sottosegretario alla Salute, Adelfio Elio Cardinale, ha lanciato la proposta di trovare un nuovo termine da sostituire ad 'aziende'. Ecco cosa ne pensano Domenico Di Virgilio (deputato Pdl, componente della commissione Affari Sociali della Camera) e Anna Margherita Miotto (capogruppo Pd in commissione Affari Sociali della Camera).
Domenico Di Virgilio, Pdl, commissione Affari Sociali della Camera
“Torniamo alla definizione di
Le opinioni di Troise (Anaao), Milillo (Fimmg), Monchiero (Fiaso) e Moccia (Tdm)
Le opinioni di Troise (Anaao), Milillo (Fimmg), Monchiero (Fiaso) e Moccia (Tdm)
"Il termine 'aziende sanitarie' distorce il senso della medicina". Per questo il sottosegretario alla Salute, Adelfio Elio Cardinale, ha lanciato la proposta di trovare un nuovo termine da sostituire ad 'aziende'. Ecco cosa ne pensano Costantino Troise (Anaao Assomed), Giacomo Milillo (Fimmg), Giovanni Monchiero (Fiaso) e Francesca Moccia (Tribunale per i diritti del malato).
Costantino Troise (segretario nazionale Anaao)
“Oltre al nome cambiamo il modello organizzativo”
“Possiamo concordare con quanto proposto dal sottosegretario cardinale,








