insights
Ruffo (Site): “Tanto si è conquistato, ma tanto ancora da fare per beta-talassemia”
Ruffo (Site): “Tanto si è conquistato, ma tanto ancora da fare per beta-talassemia”
Origa (Site): “Con beta-talassemia si vive di più e meglio, ma il prezzo è il proprio tempo”
Origa (Site): “Con beta-talassemia si vive di più e meglio, ma il prezzo è il proprio tempo”
Ciocchetti (FDI): “Intervenire su donazioni sangue, sanità territoriale e legge caregiver”
Ciocchetti (FDI): “Intervenire su donazioni sangue, sanità territoriale e legge caregiver”
Amantini (Elma Research): “Beta-talassemia occupa tempo con forte impatto su progetti di vita”
Amantini (Elma Research): “Beta-talassemia occupa tempo con forte impatto su progetti di vita”
Aaroi-Emac: “Finalmente c’è stata la firma definitiva”
Aaroi-Emac: “Finalmente c’è stata la firma definitiva”
"Finalmente si chiude il cerchio – aperto quasi un anno fa – del CCNL 2019-2021. Un contratto che oltre agli incrementi delle voci stipendiali direttamente stabiliti a livello nazionale, porterà miglioramenti sull'organizzazione del lavoro e sulle remunerazioni delle Colleghe e dei Colleghi conseguenti anche alla sua applicazione decentrata a livello regionale e aziendale, con importanti riflessi sui riconoscimenti economici che dipendono da tali trattative, naturalmente a patto che esse si
Snr-Fassid: “Un primo passo verso una indispensabile inversione di tendenza”
Snr-Fassid: “Un primo passo verso una indispensabile inversione di tendenza”
“Con consapevole soddisfazione siglo questo patto e guardo al futuro, sperando in un rapido avvio delle nuove trattative per il Contratto 2022-2024. Qualche luce c’è, in un quadro economico che penalizza la categoria e più in generale il nostro Paese. Crediamo che l’impegno del Ministro Schillaci, che ringraziamo, possa determinare quella indispensabile inversione di tendenza di cui questo contratto può essere ritenuto un primissimo accenno.
Così Giulio Argalia, segretario nazionale del
Fnopi: “No ad abolizione numero chiuso professioni sanitarie. Rischio di disequilibri formativi”
Fnopi: “No ad abolizione numero chiuso professioni sanitarie. Rischio di disequilibri formativi”
“L’abolizione del numero programmato per l’accesso ai corsi di studio non porterebbe benefici in termini di maggior accesso ma, al contrario, contribuirebbe a un decadimento della qualità professionale e di conseguenza sulla sicurezza delle competenze erogate ai cittadini in un sistema formativo già in difficoltà”.
Lo ha detto la segretaria nazionale della Fnopi, Beatrice Mazzoleni, durante l’audizione nella 7° Commissione del Senato, nell’ambito dell’esame dei disegni di legge che trattato il
Aupi: “Adesso subito discussione per rinnovo 22-24”
Aupi: “Adesso subito discussione per rinnovo 22-24”
“Con soddisfazione annunciamo la firma, apposta pochi minuti fa, sul contratto collettivo nazionale: un risultato atteso da quattro mesi. Questo contratto, già ampiamente validato nei contenuti, introduce alcuni importanti cambiamenti per il Dirigente Psicologo, come l’indennità di specificità sanitaria, tempi certi per il conferimento degli incarichi al raggiungimento di 5 anni di anzianità, tutela dei Dirigenti che prestano servizi su più sedi, la possibilità che i residui strutturali del fondo
Fvm: “Fatto positivo ma resta un contratto vecchio di tre anni”
Fvm: “Fatto positivo ma resta un contratto vecchio di tre anni”
“Chiudere un contratto per 135.000 lavoratori è sempre un fatto importante e positivo. Ma questo resta un contratto vecchio di tre anni che paga solo oggi e inadeguatamente il lavoro estenuante sostenuto durante la pandemia da medici e sanitari. Le questioni che pendono irrisolte sulla sanità pubblica e sul diritto alla salute dei cittadini sono ancora tutte critiche e urgenti. Saremo vigili e determinati nel difendere la sanità pubblica e
Cgil Medici: “Ora subito via alla contrattazione nelle Aziende ed al rinnovo del triennio 22/24″
Cgil Medici: “Ora subito via alla contrattazione nelle Aziende ed al rinnovo del triennio 22/24″
"La sottoscrizione definitiva del CCNL 19/21 è un risultato importante per le lavoratrici e per i lavoratori del SSN. Sono garantiti i diritti su orario di lavoro e carriere. Le carenze di personale non potranno più ricadere solo sulle spalle dei professionisti, perché il nuovo contratto di fatto agisce come leva per un piano assunzionale straordinario. Infatti, per garantire i servizi serve nuovo personale, invece di spremere il poco rimasto.








