insights

Gemmato: “Numeri aggressioni da brivido, serve cultura e organizzazione”
Gemmato: “Numeri aggressioni da brivido, serve cultura e organizzazione”
Gemmato: “Numeri aggressioni da brivido, serve cultura e organizzazione”
“I numeri delle aggressioni sugli operatori sanitari sono “da brivido, drammatici”. Non si può accettare “che venga aggredita una persona che cura e che serve lo Stato”. Lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, a margine dell’evento - organizzato dal dicastero in collaborazione con l’Inail - per la Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, durante il quale è
Lorenzin (Pd): “Curiamoci di chi ci cura”
Lorenzin (Pd): “Curiamoci di chi ci cura”
Lorenzin (Pd): “Curiamoci di chi ci cura”
"I dati sulle aggressioni a medici e personale sanitario continuano a crescere. Più di 16.000 casi, l’81% del personale sanitario dichiara di aver subito un’aggressione, quattro su cinque. Ad essere costantemente a rischio sono soprattutto medici, infermieri e operatori di Pronto soccorso e Psichiatria, dove si registra il maggior numero di episodi. Ma a far riflettere è il fatto che il 70% degli aggrediti non denuncia, da una parte per
Fofi: “Episodi frequenti anche ai danni dei farmacisti. Promuovere cultura del rispetto”
Fofi: “Episodi frequenti anche ai danni dei farmacisti. Promuovere cultura del rispetto”
Fofi: “Episodi frequenti anche ai danni dei farmacisti. Promuovere cultura del rispetto”
“La violenza ai danni degli operatori sanitari sta assumendo dimensioni sempre più allarmanti in tutti i comparti della sanità e si registra con preoccupante frequenza anche nei confronti dei farmacisti mentre esercitano la professione al servizio dei cittadini, sia negli ospedali che sul territorio. La difesa dell’incolumità di chi è quotidianamente sul campo per tutelare la salute delle persone è un atto doveroso che richiede un impegno costante e condiviso,
Fimmg: “Bene l’accelerazione impressa dal ministro: 18.000 operatori aggrediti dimostrano che la strada è ancora lunga”
Fimmg: “Bene l’accelerazione impressa dal ministro: 18.000 operatori aggrediti dimostrano che la strada è ancora lunga”
Fimmg: “Bene l’accelerazione impressa dal ministro: 18.000 operatori aggrediti dimostrano che la strada è ancora lunga”
"Purtroppo, ancora oggi dobbiamo registrare le tante aggressioni nei confronti di medici, infermieri e operatori sociosanitari. Una violenza gratuita e pericolosa: perché segna fisicamente e psicologicamente i professionisti che la subiscono, perché mette a rischio la vita di chi in quel momento avrebbe bisogno di cura e, in definitiva, perché indebolisce il nostro sistema sanitario". Lo dice Tommasa Maio (segretario nazionale di Fimmg C.A.) a margine dell’incontro tenutosi all’Auditorium Cosimo Piccinno
Fno Tsrm e Pstrp: “Adottare misure concrete per garantire un ambiente di lavoro sicuro”
Fno Tsrm e Pstrp: “Adottare misure concrete per garantire un ambiente di lavoro sicuro”
Fno Tsrm e Pstrp: “Adottare misure concrete per garantire un ambiente di lavoro sicuro”
"I dati rivelano che ben i 2/3 delle aggressioni sono state riportate da professioniste donne, un dato coerente con la composizione di genere del personale sanitario, ma che preoccupa maggiormente se sommato alle già critiche condizioni di discriminazione che subiscono le donne. È di fondamentale importanza adottare misure concrete per garantire un ambiente di lavoro sicuro per tutti i professionisti sanitari, indipendentemente dal genere, poiché la sicurezza ed il benessere nei
Cosa sono i “fentanili”?
Cosa sono i “fentanili”?
Cosa sono i “fentanili”?
Tra i nuovi oppioidi sintetici, quelli che destano maggiore preoccupazione sono il fentanil e i suoi derivati. Sono venduti come sostituti a basso costo dell’eroina, ma anche usati per produrre medicinali contraffatti o miscelati insieme ad altre droghe o sostanze tossiche come la xilazina. Hanno una potenza da centinaia a migliaia di volte più alta di quella della morfina e dell'eroina e sono tanto potenti quanto tossici, provocando rapidamente un’overdose
Nursing Up: “Le aggressioni si sono fatte sempre più brutali”
Nursing Up: “Le aggressioni si sono fatte sempre più brutali”
Nursing Up: “Le aggressioni si sono fatte sempre più brutali”
“I numeri di questo inizio 2024, da Nord a Sud, con la Campania maglia nera con 22 episodi nelle sole Asl di Napoli, dal 1 gennaio a oggi, ci raccontano soprattutto di una collettività esasperata, che con il passare dei mesi ha trasformato sempre di più i professionisti della sanità in capri espiatori, in nemici contro i quali combattere e dai quali difendersi, ma soprattutto nei responsabili numero uno dei
Fnopi: “Il 40,2% degli infermieri subisce aggressioni. Influisce carenza personale”
Fnopi: “Il 40,2% degli infermieri subisce aggressioni. Influisce carenza personale”
Fnopi: “Il 40,2% degli infermieri subisce aggressioni. Influisce carenza personale”
Il 40,2% degli infermieri italiani hanno dichiarato aggressioni verbali o fisiche nel 2023. Un dato in aumento rispetto al 32,3% rilevato nel 2021-2022. È quanto emerge dal sondaggio condotto su un campione di iscritti all’Albo dalla Federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI), per la rilevazione promossa dall’Osservatorio Nazionale sulla Sicurezza degli Esercenti le Professioni Sanitarie e socio-sanitarie del Ministero della Salute su tutte le categorie di personale sanitario. I
Nursind: “Infermieri i più colpiti da aggressioni, riorganizzare Ssn”
Nursind: “Infermieri i più colpiti da aggressioni, riorganizzare Ssn”
Nursind: “Infermieri i più colpiti da aggressioni, riorganizzare Ssn”
“Vorremmo poter dire di aver voltato pagina e invece, purtroppo, siamo ancora lontani da una soluzione al gravissimo problema delle aggressioni nei confronti degli operatori della salute”. Sono le parole del segretario nazionale del Nursind Andrea Bottega, in occasione della Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari. “Lo dico con l‘amaro in bocca, rappresentando la categoria più colpita nella sanità. Sia
Schillaci: “Aumentare pene per aggressioni ma serve cambio culturale”
Schillaci: “Aumentare pene per aggressioni ma serve cambio culturale”
Schillaci: “Aumentare pene per aggressioni ma serve cambio culturale”
“Contro le aggressioni a medici, infermieri e al resto del personale sanitario «c'è l'impegno nostro non solo ad aumentare le pene come abbiamo fatto lo scorso anno, ma soprattutto a cambiare il paradigma, a far capire quanto sia importante il lavoro di chi tutti i giorni si sacrifica per l'altro”. Lo ha sottolineato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo ai giornalisti a margine delle celebrazioni per il centenario del Policlinico