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Scotti (Fimmg): “Uomo di grande esperienza, felici di continuare un dialogo ormai consolidato”
Scotti (Fimmg): “Uomo di grande esperienza, felici di continuare un dialogo ormai consolidato”
Scotti (Fimmg): “Uomo di grande esperienza, felici di continuare un dialogo ormai consolidato”
“Siamo felici e ci congratuliamo con Alessandro Rossi, un uomo di grande esperienza con il quale di certo porteremo avanti la storica collaborazione con la società scientifica della medicina generale”. Silvestro Scotti, segretario generale Fimmg, commenta così la nomina di Alessandro Rossi a presidente della Società Italiana della Medicina Generale e delle Cure Primarie (Simg) arrivata a seguito delle votazioni per il rinnovo delle cariche elettive tenutesi nei giorni scorsi.
Anelli (Fnomceo): “Auguri a Rossi, un grazie a Cricelli”
Anelli (Fnomceo): “Auguri a Rossi, un grazie a Cricelli”
Anelli (Fnomceo): “Auguri a Rossi, un grazie a Cricelli”
“Felicitazioni e auguri di buon lavoro ad Alessandro Rossi, eletto ieri sera nuovo Presidente Simg Un caloroso augurio a tutto il gruppo dirigente: al vicepresidente Ignazio Grattagliano, al Segretario Luigi Spicola e al Tesoriere Gaetano Piccinocchi”. Così il Presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli, presente oggi al congresso della Società italiana di Medicina Generale e delle cure primarie, in corso a Firenze. “Ho fortemente apprezzato – aggiunge Anelli – l’invito all’unità, al fare gruppo che ha caratterizzato il
Gismondo: “Desta una certa attenzione. Non voglio usare la parola paura ma incrociamo le dita”
Gismondo: “Desta una certa attenzione. Non voglio usare la parola paura ma incrociamo le dita”
Gismondo: “Desta una certa attenzione. Non voglio usare la parola paura ma incrociamo le dita”
Il boom di infezioni respiratorie e 'polmoniti misteriose' nei bambini in Cina “mi desta una certa attenzione. Non voglio usare la parola paura”, però “dobbiamo certamente incrociare le dita, sperando che questa volta l'Organizzazione mondiale della sanità imponga trasparenza”. Lo dichiara all'Adnkronos Salute Maria Rita Gismondo, direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell'ospedale Sacco di Milano. “Ancora una volta - sottolinea - il pericolo arriva dalla
Pregliasco: “Nuovo virus poco probabile ma possibile”
Pregliasco: “Nuovo virus poco probabile ma possibile”
Pregliasco: “Nuovo virus poco probabile ma possibile”
Ci può essere un nuovo virus dietro il boom di infezioni respiratorie e 'polmoniti misteriose' che si diffondono nei bambini in Cina? E' “poco probabile, ma ovviamente possibile”, risponde all'Adnkronos Salute Fabrizio Pregliasco, virologo dell'università Statale di Milano. “Le informazioni disponibili ad oggi sono molto frammentate", premette l'esperto. "Diciamo - spiega - che il periodo dell'anno comporta di per sé una facilitazione nella diffusione di malattie respiratorie". In più, "così come
Burioni: “Comuni infezioni virali dell’infanzia non causano polmoniti o noduli polmonari”
Burioni: “Comuni infezioni virali dell’infanzia non causano polmoniti o noduli polmonari”
Burioni: “Comuni infezioni virali dell’infanzia non causano polmoniti o noduli polmonari”
Polmonite nei bambini in Cina, “ignorate gli 'esperti'. Non si sa nulla”. Invita alla cautela il virologo Roberto Burioni, riguardo alle prime notizie emerse dal gigante asiatico riguardo a un aumento di malattie respiratorie e a focolai di polmonite segnalati nei bimbi, dopo che la Commissione sanitaria nazionale di Pechino, in una conferenza stampa del 13 novembre, aveva riferito un boom di casi nel Paese. “Ho fatto l'errore di fidarmi -
Bassetti: “Cina renda immediatamente trasparenti tutti i dati, no a stessi errori Covid”
Bassetti: “Cina renda immediatamente trasparenti tutti i dati, no a stessi errori Covid”
Bassetti: “Cina renda immediatamente trasparenti tutti i dati, no a stessi errori Covid”
L'epidemia di polmonite dalle cause misteriose, che si è diffusa nei bambini in Cina, “ci riporta indietro di quattro anni: era proprio questo periodo quando nel 2019 vennero fuori i primi dati sulle polmoniti atipiche in Cina. Questa volta la situazione sembra leggermente diversa, nel senso che riguarda soltanto i bambini e un'area particolarmente fredda del Paese. Potrebbe dunque trattarsi di infezioni di stagione, che possono essere virali e batteriche.