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Zaffini: “L’Italia può diventare un modello per l’Europa”
Zaffini: “L’Italia può diventare un modello per l’Europa”
Tornare a parlare di futuro della sanità, di direzioni e investimenti e farlo permettendo ai rappresentanti politici e istituzionali della sanità di dialogare. Questo l'intento dietro l'evento "La salute al primo posto: un futuro che costruiamo insieme", promosso dal senatore Francesco Zaffini, Presidente Commissione Affari sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale del Senato, con la presenza del ministro della Salute Orazio Schillaci, del Direttore Oms Europa Hans Henri
Smi dichiara lo stato di agitazione: “Totale chiusura al confronto, le recenti circolari ne sono una dimostrazione”
Smi dichiara lo stato di agitazione: “Totale chiusura al confronto, le recenti circolari ne sono una dimostrazione”
“Il Sistema Sanitario Regionale e Nazionale attraversa una fase di grave difficoltà e disorientamento. In questo contesto, la Segreteria Regionale di SMI Puglia esprime profonda amarezza nel constatare la totale chiusura delle istituzioni regionali preposte al confronto con le organizzazioni sindacali di categoria”. Lo dichiara il sindacato in una nota.
Per lo Smi Puglia “ancora una volta, il lavoro e il compenso dei medici di medicina generale vengono messi in discussione
Pd: “Da Cdm operazione di propaganda senza risorse, serve a nascondere fallimenti Meloni-Schillaci”
Pd: “Da Cdm operazione di propaganda senza risorse, serve a nascondere fallimenti Meloni-Schillaci”
“Siamo di fronte all’ennesima operazione di propaganda del Governo sulla sanità per nascondere i fallimenti del drammatico ‘duo’ Meloni-Schillaci”. Così la capogruppo del Pd in Commissione Affari Sociali della Camera, Ilenia Malavasi, commenta il provvedimento varato dal Cdm. “Un disegno di legge delega – sottolinea la democratica – che, ancora una volta, svuota il Parlamento e rinvia le scelte reali a decreti legislativi promessi entro la fine del 2026: una
Schillaci: “Più moderna e coerente con Pnrr grazie a Ddl delega di riforma Ssn”
Schillaci: “Più moderna e coerente con Pnrr grazie a Ddl delega di riforma Ssn”
"Oggi è stato approvato con procedure d'urgenza il disegno di legge di delega al Governo per l’adozione di misure in materia di riorganizzazione e potenziamento dell’assistenza territoriale e ospedaliera e revisione del modello organizzativo del Servizio sanitario nazionale. Un provvedimento che vuole garantire e rendere effettivo quanto disposto dall'articolo 32 della Costituzione. Un Ssn più moderno, coerente con il Pnrr, e capace di rispondere alle esigenze con nuovi modelli, si
Udu: “La riforma fallisce, almeno 30mila esclusi”
Udu: “La riforma fallisce, almeno 30mila esclusi”
"Sono state appena pubblicate le graduatorie del semestre filtro di medicina, confermando in pieno tutte le nostre preoccupazioni: esclusioni ingiustificate, diritto allo studio negato e trasferimenti obbligati a metà anno accademico. Con solo poco più di 17mila posti nelle università pubbliche disponibili, questo risultato era prevedibile: oltre 30mila persone sono già escluse dalla graduatoria, alle quali si aggiungeranno le migliaia attualmente in graduatoria ma 'in attesa', che ora devono caricarsi
Bernini: “Riforma Medicina non è un flop, criticità su Fisica”
Bernini: “Riforma Medicina non è un flop, criticità su Fisica”
I numeri di Medicina "a tutto corrispondono fuorché ad un flop, sono molto interessanti, soprattutto in una prospettiva futura. La riforma funziona, ha mostrato criticità per le domande di Fisica, di questo parlerò con i rettori". Mentre un tempo c'erano "80mila 'invisibili' che rimanevano fuori dai vecchi test, abbiamo inserito nel circuito universitario 50 mila studenti di cui 17mila in graduatoria di Medicina, altri 25mila a zero esami superati avranno
Cappellacci (FI): “Bene accoglimento Odg su Pdta per screening mammella”
Cappellacci (FI): “Bene accoglimento Odg su Pdta per screening mammella”
"Con l’approvazione di questo ordine del giorno si compie un ulteriore passo avanti nel rafforzamento della prevenzione e della presa in carico delle donne. Dopo l’estensione dello screening per il tumore alla mammella, prevista e finanziata nella legge di bilancio, che ha ampliato per legge le fasce d’età coinvolte includendo le donne comprese tra i 45 e i 49 anni e tra i 70 e i 74 anni, è ora
Castellone (M5S): “La Consulta salva la legge toscana e richiama il Parlamento alle sue responsabilità”
Castellone (M5S): “La Consulta salva la legge toscana e richiama il Parlamento alle sue responsabilità”
ì“La sentenza della Corte costituzionale conferma un punto fondamentale: l’impianto della legge regionale della Toscana sul fine vita regge ed è pienamente coerente con il quadro tracciato dalla stessa Consulta nelle sue precedenti pronunce”.
Lo dichiara la senatrice del Movimento 5 Stelle e vicepresidente del Senato, Mariolina Castellone, commentando la decisione con cui la Corte ha esaminato la legge toscana sul fine vita.
“La Corte – prosegue Castellone – ha chiarito che
Castellone (M5S): “Sanità ancora definanziata, nessuna risposta alle vere emergenze del Paese”
Castellone (M5S): “Sanità ancora definanziata, nessuna risposta alle vere emergenze del Paese”
“Questa manovra, approvata a colpi di fiducia dalla maggioranza, non affronta nessuna delle emergenze più gravi che stanno mettendo in ginocchio il nostro Servizio sanitario nazionale: la crisi dei Pronto soccorso, la fuga dei medici dal sistema pubblico, la carenza di infermieri, le liste d’attesa interminabili e le disuguaglianze crescenti nell’accesso alle cure”.
Lo dichiara la vicepresidente del Senato e senatrice del Movimento 5 Stelle, Mariolina Castellone, commentando il via libera
Gemmato: “Risorse certe e prevenzione strutturale, così rafforziamo il Servizio sanitario nazionale”
Gemmato: “Risorse certe e prevenzione strutturale, così rafforziamo il Servizio sanitario nazionale”
“Con la Legge di Bilancio appena approvata, il Governo Meloni consolida il percorso di rafforzamento del fabbisogno sanitario nazionale avviato fin dall’inizio della legislatura: quasi 2,4 miliardi di euro aggiuntivi per il 2026, un incremento complessivo superiore a quello registrato nel periodo pandemico, che porterà le risorse destinate alla sanità pubblica a oltre 143 miliardi di euro nel prossimo anno. È la prova di una visione chiara e coerente, orientata






