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Fedriga: “Regioni pronte a fare la loro parte”
Fedriga: “Regioni pronte a fare la loro parte”
Fedriga: “Regioni pronte a fare la loro parte”
“Ancora una volta il sistema delle Regioni - in un’ottica di collaborazione istituzionale – è pronto a fare la propria parte per far fronte alla nuova emergenza collegata all’accoglienza dei profughi provenienti dall’Ucraina. Lo abbiamo confermato oggi nella riunione della Conferenza delle Regioni e nel confronto che abbiamo avuto con il Capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, sulla prossima ordinanza di Protezione civile che vedrà i Presidenti delle Regioni nel ruolo
Costa: “Tenere alta l’attenzione su un fenomeno che coinvolge anche gli uomini”
Costa: “Tenere alta l’attenzione su un fenomeno che coinvolge anche gli uomini”
Costa: “Tenere alta l’attenzione su un fenomeno che coinvolge anche gli uomini”
“L'infezione da Papilloma Virus è una delle più frequenti infezioni sessualmente trasmesse. L’assenza di sintomi ne favorisce la diffusione poiché la maggior parte degli individui colpiti ignora di esserne affetta. In Italia 8 donne su dieci, ma anche 7 uomini su 10, entrano a contatto con il Papilloma Virus nel corso dell'età fertile. Un problema, insomma, che non riguarda solo le donne, ma che coinvolge anche gli individui di sesso
Unicef: “Mezzo milione di bambini rifugiati a una settimana dall’inizio del conflitto”
Unicef: “Mezzo milione di bambini rifugiati a una settimana dall’inizio del conflitto”
Unicef: “Mezzo milione di bambini rifugiati a una settimana dall’inizio del conflitto”
Milioni di bambini potrebbero essere coinvolti nelle violenze mentre i combattimenti si intensificano nei principali centri urbani del paese e nelle zone limitrofe. I bambini sono particolarmente a rischio di essere feriti o uccisi quando le armi e le munizioni esplosive sono usate in aree popolate.   "L'uso di armi esplosive nelle città potrebbe rapidamente trasformare questa crisi in una catastrofe per i bambini dell'Ucraina", ha dichiarato Afshan Khan, Direttore regionale dell'Unicefper
Incidenza scende a quota 426. Altre regioni verso la zona bianca
Incidenza scende a quota 426. Altre regioni verso la zona bianca
Incidenza scende a quota 426. Altre regioni verso la zona bianca
Scende ancora l’incidenza settimanale che si attesta a 426 casi per 100 mila abitanti rispetto ai 552 di sette giorni fa.     Ma in calo è anche l’occupazione dei letti di terapia intensiva che a livello nazionale è al 6,6% rispetto all’8,4% di sette giorni fa e Area non critica che scende al 14,7% rispetto al 18,5%.     Numeri in discesa e che dovrebbero portare Abruzzo, Molise, Piemonte, Pa Trento, Puglia e Sicilia a
Iss: “Troppi gli anziani che non ricorrono ad ausili per i deficit uditivi”
Iss: “Troppi gli anziani che non ricorrono ad ausili per i deficit uditivi”
Iss: “Troppi gli anziani che non ricorrono ad ausili per i deficit uditivi”
In Italia sono 7 milioni le persone con problemi di udito (il 12,1% della popolazione), in particolare l’ipoacusia colpisce il 20% degli over 64, meno del 6% supera questa difficoltà facendo ricorso all’apparecchio acustico, mentre il restante 14% non fa ricorso ad alcun ausilio e rimane con un problema uditivo, peraltro il più rilevante tra quelli sensoriali dal momento che i problemi di vista colpiscono il 10% degli anziani e
Cimo-Fesmed: “Avviare confronto con i sindacati”
Cimo-Fesmed: “Avviare confronto con i sindacati”
Cimo-Fesmed: “Avviare confronto con i sindacati”
“È senz’altro positivo che le Regioni abbiano deciso di mettere mano al problema della carenza di personale – commenta il Presidente della Federazione CIMO-FESMED Guido Quici -. Come detto, alcune proposte sono condivisibili e altre richiedono riflessioni più profonde. Da parte nostra, ci riserviamo di approfondire ulteriormente gli aspetti relativi agli altri professionisti. Ma in ogni caso – conclude Quici – auspichiamo che almeno su questi temi si possa avviare
Anelli (Fnomceo): “Il coraggioso monito dei colleghi russi non può lasciarci indifferenti”
Anelli (Fnomceo): “Il coraggioso monito dei colleghi russi non può lasciarci indifferenti”
Anelli (Fnomceo): “Il coraggioso monito dei colleghi russi non può lasciarci indifferenti”
“Il coraggioso monito dei colleghi russi non può lasciarci indifferenti - ha dichiarato il presidnete della Fnomceo Filippo Anelli -. Non può non toccarci profondamente in quanto medici: perché fa leva su quei principi di tutela della vita, della salute psico-fisica, nel rispetto della libertà e della dignità della persona, senza discriminazione alcuna, che sono il fondamento anche del nostro Codice, del nostro Giuramento. Principi universali, che riecheggiano quasi con