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Lombardi Civici Europeisti: “Rimane ancora molto lavoro da fare in aula a novembre”
Lombardi Civici Europeisti: “Rimane ancora molto lavoro da fare in aula a novembre”
“La maggioranza non vuole interferenze da parte del terzo settore, dei Sindaci e delle professioni sanitarie e figure socio-sanitarie”. Lo sostiene Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti), evidenziano come oggi, in commissione Sanità, siano stati “bocciati tre aspetti importanti proposti dalle minoranze per la Riforma della Legge 23/2015”.
“Il primo, - specifica la Consigliera civica- è condiviso anche dal collega Niccolò Carretta (Azione): il mancato riconoscimento degli stakeholders. Ritengo essenziale – commenta
Pd: “E’ una non riforma. In Aula dal 10 novembre diremo ciò che non funziona e va cambiato”
Pd: “E’ una non riforma. In Aula dal 10 novembre diremo ciò che non funziona e va cambiato”
“La riforma uscita dalla commissione è identica a quella approvata dalla giunta regionale, nonostante le oltre cinquecento osservazioni formulate dai sindacati e dalle organizzazioni di medici, infermieri, operatori e dalle associazioni di pazienti e del terzo settore. Le loro istanze le abbiamo dovute portare noi in commissione, con i nostri emendamenti, ma sono state ignorate da un centrodestra muto e supino alle volontà della vicepresidente Moratti”. Lo dichiara, in una
Figliuolo: “Ora siamo all’86%, l’obiettivo è raggiungere il 90% di prime dosi”
Figliuolo: “Ora siamo all’86%, l’obiettivo è raggiungere il 90% di prime dosi”
"Stiamo riscoprendo la normalità grazie all'effetto di una campagna vaccinale senza precedenti, che ha portato in pochi mesi proteggere oltre 46,5 milioni di italiani, che rappresentano oltre l'86% della popolazione over 12. Questi dati fanno sì che l'Italia si posizioni ben sopra la media europea, davanti a paesi come Francia, Germania e Regno Unito. La campagna sta continuando, il nostro obiettivo è sfondare la quota dell'86% e andare al 90%".
Così
Cittadinanzattiva: “Piena sintonia con Gimbe sulle misure da adottare a scuola”
Cittadinanzattiva: “Piena sintonia con Gimbe sulle misure da adottare a scuola”
“Proseguire nella campagna vaccinale anti-covid per studenti e personale scolastico, continuare ad utilizzare le mascherine in aula, estendere i test di screening nelle scuole e prevedere nuovi investimenti per i sistemi di aerazione. A poco più di un mese dalla riapertura delle scuole crediamo che queste proposte, presentate dalla Fondazione Gimbe e condivise nel nostro Rapporto annuale sulla sicurezza scolastica, presentato a settembre scorso - siano di fondamentale importanza ed
Johnson&Johnson: “Risposta anticorpale stabile per 8 mesi”
Johnson&Johnson: “Risposta anticorpale stabile per 8 mesi”
"Le risposte anticorpali generate dal vaccino contro Covid-19 a dose singola sono rimaste robuste e stabili per 8 mesi dopo l'immunizzazione, secondo dati che a luglio sono stati pubblicati sul New England Journal of Medicine". Li ricorda Janssen, divisione farmaceutica di Johnson & Johnson (J&J), mentre in Italia cresce il dibattito sulla durata della protezione conferita dal vaccino monodose e si prospetta l'ipotesi di un richiamo per chi lo ha
Fismu-Cisl Medici-Uil Fpl: “Incremento importante per il Fondo”
Fismu-Cisl Medici-Uil Fpl: “Incremento importante per il Fondo”
“La direzione è giusta, almeno per quanto riguarda gli investimenti, ad oggi siamo a 122 miliardi anche se non è ancora ottimale, ma molto importante è l'impegno a portare il Fondo sanitario nazionale a 128 miliardi nel 2024, così come annunciato dal ministro della Salute Roberto Speranza”. Questo l’apprezzamento espresso dalle sigle sindacali rappresentative dell’area della convenzionata: Cisl Medici, Federazione Italiana Sindacale Medici Uniti (Fismu), Uil-FPL Medicina Generale e Unione
Mammì (M5S): “Al posto di colpevolizzare, Regione Lombardia contrattualizzi i nuovi medici e li integri al Ssr”
Mammì (M5S): “Al posto di colpevolizzare, Regione Lombardia contrattualizzi i nuovi medici e li integri al Ssr”
“Al posto di colpevolizzare un’intera categoria di professionisti, Regione Lombardia abbia il coraggio di contrattualizzare direttamente i nuovi medici, in modo da renderli perfettamente integrati al Servizio Sanitario Regionale”. Lo afferma, in una nota, Gregorio Mammì, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Lombardia.
“La carenza dei medici base - prosegue Mamì - è un problema ormai evidente ad ogni cittadino lombardo. Chi governa la Regione dovrebbe spiegare come intenda risolvere il
M5S: “Per terza dose a tutti attendere nuovi dati di supporto”
M5S: “Per terza dose a tutti attendere nuovi dati di supporto”
“Quello che sta accadendo in altri Paesi europei, a cominciare dalla Gran Bretagna, con un significativo aumento dei casi di Covid 19 ci ricorda che abbassare la guardia in questo momento potrebbe rappresentare un pericoloso boomerang. Per questo bisogna proseguire con la campagna vaccinale, il Green Pass, le mascherine e le misure di distanziamento. Sulla terza dose bisogna seguire quello che afferma la comunità scientifica: bene ha fatto il Ministero
Fp Cgil Mmg Lombardia: “Non cerchiamo colpevoli da mettere all’indice, noi pronti a proporre soluzioni”
Fp Cgil Mmg Lombardia: “Non cerchiamo colpevoli da mettere all’indice, noi pronti a proporre soluzioni”
Dopo le dichiarazioni dell’assessore regionale al Welfare della Lombardia, Letizia Moratti, in merito ai medici di medicina generale che lavorerebbero poco rispetto ai colleghi ospedalieri, il coordinatore Fp CGIL Mmg Lombardia, Giorgio Barbieri, ha scritto una lettera aperta indirizzata all'esponende dell'esecutivo per sollecitare una riflessione sulla situazione e le responsabilità, piuttosto che "soffiare sul fuoco di quella polveriera che è oggi l’opinione pubblica".
"Fu in questi giorni di fine ottobre che
Anelli (Fnomceo): “Violenza cieca e insensata, applicare la Legge 113/2020”
Anelli (Fnomceo): “Violenza cieca e insensata, applicare la Legge 113/2020”
“I centosei Ordini dei medici italiani sono vicini e solidali con la dottoressa aggredita a Roma per aver espresso la sua opinione a favore dei vaccini ad alcuni manifestanti contro il green pass. È inaccettabile questo clima di violenza ideologica in cui una minoranza cerca di imporre, con ogni mezzo, una visione contraria alla scienza, alla legge, alla tutela della salute pubblica. Questa non è democrazia, non è legittimo esercizio









