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Intervista a Conte (Pres. Periplo): “La sfida delle Reti Oncologiche per superare gap pandemico e incongruenza di spesa, e investimenti, a silos”
Intervista a Conte (Pres. Periplo): “La sfida delle Reti Oncologiche per superare gap pandemico e incongruenza di spesa, e investimenti, a silos”
Intervista a Conte (Pres. Periplo): “La sfida delle Reti Oncologiche per superare gap pandemico e incongruenza di spesa, e investimenti, a silos”
Il Progetto Periplo è stato pensato e realizzato da un Board di clinici con un ruolo di riferimento/coordinamento nelle reti oncologiche delle rispettive Regioni di appartenenza con l’obiettivo di contribuire ad elaborare percorsi diagnostico-terapeutici che, avendo al centro il paziente, consentano di coniugare efficacia, efficienza e sostenibilità. Ne abbiamo parlato con il Presidente, Pierfranco Conte, alla vigilia dell’avvio del progetto di approfondimento di QS sul tema   Presidente Conte, qual è lo
Le criticità nella gestione dell’emergenza covid e le proposte della Giunta per risolverle
Le criticità nella gestione dell’emergenza covid e le proposte della Giunta per risolverle
Le criticità nella gestione dell’emergenza covid e le proposte della Giunta per risolverle
Il Piano di intervento Emergenza Covid-19 (a 40 Giorni) individua le azioni principali di intervento su sette livelli di criticità. A cominciare dall'iperflusso e congestione nei Pronto soccorso per i quali si può agire sensibilizzando i medici di famiglia o i pediatri di libera scelta perché intervengano sul paziente prima che questo si rivolga ai punti di emergenza. La seconda criticità riguarda i ritardi di intervento a cui conseguono il depotenziamento
Schlein e Donini: “Una vicenda gravissima. La Regione farà tutte le necessarie verifiche”
Schlein e Donini: “Una vicenda gravissima. La Regione farà tutte le necessarie verifiche”
Schlein e Donini: “Una vicenda gravissima. La Regione farà tutte le necessarie verifiche”
“Una vicenda gravissima. Simili episodi di violenza fisica e piscologica appaiono tanto più ignobili perché compiuti a danno delle persone più fragili e indifese e proprio all’interno di quei luoghi che dovrebbe farsi carico della loro cura ed assistenza. Specialmente in questi mesi di pandemia”. Così la vicepresidente con delega al Welfare Elly Schlein e l’assessore alle Politiche per la salute Raffaele Donini commentano l’operazione dei Carabinieri che oggi ha
Fnomceo: “Piena condivisione della sentenza. Ai medici di famiglia assistenza ai cronici e agli altri pazienti non Covid”
Fnomceo: “Piena condivisione della sentenza. Ai medici di famiglia assistenza ai cronici e agli altri pazienti non Covid”
Fnomceo: “Piena condivisione della sentenza. Ai medici di famiglia assistenza ai cronici e agli altri pazienti non Covid”
“Piena condivisione delle motivazioni con le quali i Giudici del Tar Lazio hanno determinato che l’affidamento ai Medici di Medicina Generale del compito di assistenza ai malati Covid risulta in contrasto con la normativa emergenziale”.   Ad esprimerla, il Presidente della Fnomceo, Filippo Anelli.   “I Giudici hanno ribadito – spiega Anelli - che l’assistenza domiciliare ai malati Covid è il compito precipuo delle Usca, così come previsto dal DL 14/2020, secondo cui “Al
Patrizi (Smi): “Visite domiciliari Covid in contrasto con normativa emergenziale”
Patrizi (Smi): “Visite domiciliari Covid in contrasto con normativa emergenziale”
Patrizi (Smi): “Visite domiciliari Covid in contrasto con normativa emergenziale”
“Siamo stati privati per mesi delle USCA, con una gestione illegittima e contraria alle norme che ha esposto i medici di famiglia ad un caos, senza una regola sulla domiciliarità, limitando le attività delle USCAR ad effettuare tamponi in giro nel territorio del Lazio”, così  Cristina Patrizi, Responsabile Regionale Area Convenzionata del Sindacato Medici Italiani del Lazio commenta la sentenza del Tar  Lazio che accoglie il ricorso dello SMI sui
D’Amato: “Sentenza non tiene conto del mutato quadro della pandemia e ad Anelli dico che 600mila pazienti in isolamento domiciliare non si possono assistere senza i mmg”
D’Amato: “Sentenza non tiene conto del mutato quadro della pandemia e ad Anelli dico che 600mila pazienti in isolamento domiciliare non si possono assistere senza i mmg”
D’Amato: “Sentenza non tiene conto del mutato quadro della pandemia e ad Anelli dico che 600mila pazienti in isolamento domiciliare non si possono assistere senza i mmg”
“I cittadini chiedono una cosa semplice: di poter parlare con il proprio medico di medicina generale e di avere, lì dove necessario, l’assistenza domiciliare. La sentenza del Tar del Lazio non tiene conto del mutato quadro della pandemia e del ruolo che devono avere anche i medici di medicina generale (MMG) nel rafforzare la rete territoriale di assistenza. E’ un passo indietro rispetto al nuovo accordo nazionale sottoscritto dalle principali
Arcuri: “Non c’è la pressione di cui si parla sulle terapie intensive”
Arcuri: “Non c’è la pressione di cui si parla sulle terapie intensive”
Arcuri: “Non c’è la pressione di cui si parla sulle terapie intensive”
"In Germania a marzo c'erano 30 mila posti di terapia intensiva, sei volte di più che in Italia, dove erano 5 mila; al picco abbiamo avuto nel nostro Paese circa 7 mila pazienti in rianimazione, duemila di più della totale capienza dei reparti. Oggi abbiamo circa 10 mila posti di terapia intensiva e arriveremo a 11.300 nel prossimo mese. Attualmente ci sono circa 3.300 ricoverati in terapia intensiva, quindi la