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Test sierologico rapido in farmacia: per chi, come, in quanto tempo
Test sierologico rapido in farmacia: per chi, come, in quanto tempo
Il target preciso per questo screening sono dunque i genitori dei bambini e degli alunni/studenti (fascia d’età 0-18 anni e maggiorenni se frequentano la scuola secondaria superiore), gli alunni/studenti stessi, i loro fratelli e sorelle, e altri familiari conviventi. L’offerta dell’accertamento della risposta anticorpale attraverso il test diagnostico sierologico rapido può riguardare dunque anche i minori, a condizione naturalmente che ci sia il consenso dei genitori/tutori/affidatari (uno dei quali deve
Rostan (IV): “Supportare prevenzione e screening epatite C”
Rostan (IV): “Supportare prevenzione e screening epatite C”
“Il riconoscimento del Premio Nobel per la medicina ai tre scienziati che hanno scoperto il virus dell'epatite C, Harvey Alter, Michael Houghton e Charles Rice, è il giusto tributo a chi ha impresso una svolta decisiva nel conoscere il virus consentendo così di identificare i giusti protocolli per debellare questa malattia entro il 2030 come previsto dall’Organizzazione mondiale della sanità. Questo prestigioso riconoscimento deve rappresentare uno stimolo anche per la
Anelli (Fnomceo): “Lotta contro i virus nuova frontiera della medicina”
Anelli (Fnomceo): “Lotta contro i virus nuova frontiera della medicina”
“Più ancora dei tumori, nei confronti dei quali la prevenzione primaria e secondaria e le terapie hanno abbattuto la mortalità, sono oggi i virus il nemico più insidioso – sottolinea in una nota il presidente della Fnomceo Filippo Anelli -. La vera sfida è quindi isolare i nuovi virus per mettere a punto vaccini e terapie. Questo Nobel a tre virologi, assegnato proprio nell’anno della pandemia di Covid-19, costituisce quindi
Fp Cgil Medici: “Sbloccare graduatorie concorso scuola specializzazione medicina”
Fp Cgil Medici: “Sbloccare graduatorie concorso scuola specializzazione medicina”
“Sbloccare le graduatorie del concorso per le scuole di specializzazione in medicina”. A chiederlo è il segretario nazionale della Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn, Andrea Filippi, spiegando che: “Abbiamo appreso con sconcerto, ma soprattutto con preoccupazione, la notizia pubblicata sul sito del Ministero dell'università e della ricerca (Mur) relativa al blocco della graduatoria dei 23 mila medici aspiranti specializzandi che attendevano per oggi la tanto attesa pubblicazione per l'accesso
Mangiacavalli (Fnopi): “Bene la vaccinazione in farmacia: per somministrarla ci sono gli infermieri”
Mangiacavalli (Fnopi): “Bene la vaccinazione in farmacia: per somministrarla ci sono gli infermieri”
“Bene la somministrazione dei vaccini in farmacia e per questo gli infermieri sono pronti a collaborare con i farmacisti in tutto il Paese. Già oggi a somministrare praticamente i vaccini ci pensano gli infermieri, soprattutto nei centri vaccinali pubblici. Quello della partnership infermieri-farmacisti nella vaccinazione dovrebbe diventare, subito, un modello organizzativo nazionale. Del resto questa collaborazione è già prevista sulla carta dalla farmacia dei servizi”.
Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale
Rizzotti (FI): “Bene decisione Regione Piemonte”
Rizzotti (FI): “Bene decisione Regione Piemonte”
"Condividiamo la decisione della regione Piemonte che prevede l'aborto farmacologico solo in ospedale. Abbiamo più volte ribadito quanto sia importante monitorare l'utilizzo di questo farmaco per le ripercussioni anche psicologiche che può dare sulla donna".
Così, in una nota, Maria Rizzotti, vicepresidente dei senatori di Forza Italia.
"E' necessario infatti garantire la sicurezza di chi si sottopone a un'interruzione volontaria di gravidanza secondo quanto stabilisce la legge 194 - aggiunge l'esponente
Rezza: “Continuano ad aumentare i casi di Covid. Rt supera l’1”
Rezza: “Continuano ad aumentare i casi di Covid. Rt supera l’1”
Gelli (Fiis): “Se i contagi aumentano, valutare misura in tutta Italia”
Gelli (Fiis): “Se i contagi aumentano, valutare misura in tutta Italia”
“Bene il presidente Zingaretti che, a fronte del crescere dei contagi e dei ricoveri per Covid nel Lazio, ha deciso opportunamente di inserire un obbligo nell'utilizzo di mascherine anche all'aperto. Ricordiamo che, fino a che non sarà pronto un vaccino efficace, le uniche armi a nostra disposizione per difenderci dal virus restano proprio l'uso delle mascherine, l'igienizzazione frequente delle mani ed il mantenimento delle distanze".
Così il presidente della Fondazione Italia
Rizzotti (FI): “Governo usi Mes per acquisto mascherine da fornire gratuitamente agli italiani”
Rizzotti (FI): “Governo usi Mes per acquisto mascherine da fornire gratuitamente agli italiani”
"Da oggi il Lazio si aggiunge tra le regioni che impongono l'uso della mascherina anche all'aperto, ormai sembra chiaro che la direzione è segnata, nel giro di pochissimo tutte le altre regioni si uniranno a questa lista e la mascherina all'aperto diventerà obbligatoria su tutto il territorio nazionale. A questo punto il governo rompa gli indugi e a colpi di fiducia, come ha fatto da quando si è insediato per
Stabile (FI): “Ci obbligheranno alle mascherine pure in casa?”
Stabile (FI): “Ci obbligheranno alle mascherine pure in casa?”
"Anche il Sottosegretario Zampa dice che il Governo valuta obbligo dell'uso delle mascherine all'aperto.
L’uso della mascherina è raccomandato al chiuso e in luoghi affollati, non all’aperto se si rispetta il distanziamento fra le persone.
Tralasciando il fatto, non del tutto irrilevante, che la comunità scientifica evidenzia come l'uso inappropriato e prolungato della mascherina comporti rischi e disagi, mi chiedo perché nel principio della massima prudenza il Governo, e alcuni presidenti di








