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De Lorenzo (Favo): “Definire a livello nazionale la presa in carico integrata e multidisciplinare dei pazienti”
De Lorenzo (Favo): “Definire a livello nazionale la presa in carico integrata e multidisciplinare dei pazienti”
De Lorenzo (Favo): “Definire a livello nazionale la presa in carico integrata e multidisciplinare dei pazienti”
“Riempire di contenuti la parte ‘assistenziale’ dei malati con tumori gastrointestinali al fine di assicurare la migliore possibile qualità della vita, dalla riabilitazione alla nutrizione ed anche il riconoscimento dei diritti sociali”. Questo l’obiettivo da raggiungere per Francesco De Lorenzo, presidente Favo secondo il quale occorre sensibilizzare la politica e le Istituzioni su questi temi e sulla necessità di definire a livello nazionale la presa in carico integrata e multidisciplinare di
Carnevali (Pd): “Verso un’interrogazione in Commissione Affari Sociali per dare centralità ai bisogni dei pazienti”
Carnevali (Pd): “Verso un’interrogazione in Commissione Affari Sociali per dare centralità ai bisogni dei pazienti”
Carnevali (Pd): “Verso un’interrogazione in Commissione Affari Sociali per dare centralità ai bisogni dei pazienti”
“Il ruolo della politica è quello di rendere evidente il lavoro che le Associazioni stanno portando avanti, fare da cassa di risonanza e anche di affiancare il Ministero per arrivare a rafforzare, verificare e garantire le esigenze che sono state sollevate. Per quanto mi riguarda lavorerò per presentare un’interrogazione in Commissione Affari Sociali sui temi al centro dei bisogni dei pazienti. Un impegno che ho assunto e che intendo portare
Sileri (Vice Ministro): “Agire su più fronti per andare incontro alle esigenze dei pazienti. Le risorse ci sono”
Sileri (Vice Ministro): “Agire su più fronti per andare incontro alle esigenze dei pazienti. Le risorse ci sono”
Sileri (Vice Ministro): “Agire su più fronti per andare incontro alle esigenze dei pazienti. Le risorse ci sono”
Lavorare sull’individuazione in ambito regionale di Centri di eccellenza, in grado di trattare i pazienti in modo differenziato in base alla fase di malattia con le terapie appropriate ed innovative. Garantire a tutti i pazienti, qualsiasi sia lo stadio di malattia, l’accesso a terapie in grado di offrire tempo prezioso in termini di sopravvivenza. E ancora assicurare cure palliative e supporto psicologico. E ancora, promuovere dei percorsi di diagnosi e
Ancod: “Pronti al dialogo con le Istituzioni, per minimizzare l’impatto negativo sui pazienti”
Ancod: “Pronti al dialogo con le Istituzioni, per minimizzare l’impatto negativo sui pazienti”
Ancod: “Pronti al dialogo con le Istituzioni, per minimizzare l’impatto negativo sui pazienti”
L’Associazione Nazionale Centri Odontoiatrici (ANCOD) in una nota informa di “aver già chiesto un incontro al MISE e al Ministero della Salute, per manifestare la propria disponibilità a più livelli, in relazione alle criticità che stanno emergendo a causa degli studi e delle strutture odontoiatriche che non riusciranno a riaprire a seguito dell’emergenza COVID19”   “Tutte le strutture associate ad ANCOD(DentalPro, Primo, Caredent, Vitaldent, HDental, Dentalcoop, Veradent)  – precisa il comunicato -
Bonaccini: “Notizia positiva, Regioni hanno avuto un ruolo determinante”
Bonaccini: “Notizia positiva, Regioni hanno avuto un ruolo determinante”
Bonaccini: “Notizia positiva, Regioni hanno avuto un ruolo determinante”
“Arriva una notizia positiva e molto attesa: sindacati e associazioni datoriali (Aiop e Aris) hanno firmato oggi la preintesa sul contratto sanità privata.  Ora la strada per la firma definitiva di un contratto che tarda da 14 anni e che interessa 100mila lavoratori è in discesa”, lo dichiara il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini.   “Ne sono lieto anche perché – prosegue Bonaccini - in questa
Cimop: “Bene preintesa. Speriamo domani si firmi anche per i medici”
Cimop: “Bene preintesa. Speriamo domani si firmi anche per i medici”
Cimop: “Bene preintesa. Speriamo domani si firmi anche per i medici”
“Bene il rinnovo del contratto per i non medici, spero che domani si firmi anche per i medici, d'altronde è in gioco la dignità di tutti”. Così la dott.ssa Carmela De Rango, Segretario Nazionale della CIMOP (Confederazione Italiana Medici Ospedalità Privata) commenta la preintesa tra i sindacati e Aris-Aiop per il contratto dei non medici, dopo 14 anni caratterizzati da una trattativa lunga, travagliata e ricca di colpi di scena:
Cajazzo: “Onorato per l’offerta del nuovo incarico, a cui dedicherò ogni energia”
Cajazzo: “Onorato per l’offerta del nuovo incarico, a cui dedicherò ogni energia”
Cajazzo: “Onorato per l’offerta del nuovo incarico, a cui dedicherò ogni energia”
“Sono molto onorato per questo nuovo, prestigioso incarico che mi è stato offerto dal presidente Fontana al quale mi dedicherò, con molto entusiasmo e ogni miaenergia”. Così l’ormai ex direttore generale al Welfare Luigi Cajazzo commenta, in una nota, l'annuncio della nomina a vicesegretario generale con delega all'integrazione sociosanitaria che verrà formalizzata con una delibera di Giunta nei prossimi giorni. "Spero vivamente - aggiunge - di contribuire a scrivere una pagina
Mammì (M5S): “Si scrive Trivelli si legge Formigoni”.
Mammì (M5S): “Si scrive Trivelli si legge Formigoni”.
Mammì (M5S): “Si scrive Trivelli si legge Formigoni”.
“Si scrive Trivelli si legge Formigoni: la sostituzione ai vertici della sanità lombarda è solo di facciata. Cambiando l’ordine dei direttori il risultato non cambia”. Così Gregorio Mammì, consigliere regionale del M5S Lombardia, commenta in una nota la nomina di Marco Trivelli a direttore generale della sanità lombarda.   Per Mammì “il vero cambiamento si deve basare sulla meritocrazia e su una riforma generale della sanità lombarda. Fontana prosegue nella via della spartizione
Pd: “Ennesimo problema per la regione, trasparenza decisamente insufficiente”
Pd: “Ennesimo problema per la regione, trasparenza decisamente insufficiente”
Pd: “Ennesimo problema per la regione, trasparenza decisamente insufficiente”
“Il caso Diasorin – San Matteo è l’ennesimo problema della gestione lombarda dell’emergenza Covid-19, e iniziano ad essere tanti. La strategia dei test e dei tamponi da parte della giunta Fontana è stata ed è insufficiente e questa sentenza del Tar fa riemergere interrogativi sulle ragioni per le quali la Lombardia non ha aperto una campagna di test sugli anticorpi prima del 26 aprile e ha impedito che venissero fatti
M5S: “Sentenza è solo l’inizio. Devono rispondere per la loro incompetenza davanti a tutti i cittadini”
M5S: “Sentenza è solo l’inizio. Devono rispondere per la loro incompetenza davanti a tutti i cittadini”
M5S: “Sentenza è solo l’inizio. Devono rispondere per la loro incompetenza davanti a tutti i cittadini”
“Da oggi, quando parliamo del modo in cui Regione Lombardia ha speso i soldi dei cittadini durante questa emergenza, non possiamo più dire che si è trattato di errori o che non si era a conoscenza di cosa stava accadendo” così il consigliere del Movimento Cinque Stelle Massimo De Rosa, che primo aveva denunciato le gravi criticità legate all’acquisto in affidamento diretto senza prima esperire una procedura competitiva e concorrenziale aperta