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Chimici e fisici: “Ci aspettiamo Consulta operativa da subito su obiettivi condivisi”
Chimici e fisici: “Ci aspettiamo Consulta operativa da subito su obiettivi condivisi”
"Atto importante e necessario quello del Ministro della Salute Roberto Speranza che ha confermato l’interesse per le professioni sanitarie ed il loro ruolo fondamentale ed attivo per la salute di tutti. Solo una piena collaborazione e dialogo tra le diverse professioni sanitarie, tutte considerate allo stesso livello, può permettere un approccio multidisciplinare alle problematiche attuali che riguardano non solo il servizio sanitario nazionale ma anche la salute del cittadino nei
Fofi: “Passo importante per aprire una nuova fase della governance dell’assistenza sanitaria”
Fofi: “Passo importante per aprire una nuova fase della governance dell’assistenza sanitaria”
“L’istituzione della Consulta permanente delle Professioni sanitarie è un passo importante per aprire una nuova fase della governance dell’assistenza sanitaria, che si allontani dalla logica economicista e si basi sulla ricognizione effettiva dei bisogni e delle criticità del Servizio sanitario, confrontandosi con i professionisti della salute che ogni giorno cercano di rispondere nel modo migliore alla domanda di cure e assistenza dei cittadini” ha detto il presidente della Federazione degli
Castellone (M5S): “Contro aggressioni telecamere su ambulanze e subito ok a ddl”
Castellone (M5S): “Contro aggressioni telecamere su ambulanze e subito ok a ddl”
"L'escalation di aggressioni contro gli operatori sanitari impone una risposta immediata. L'attivazione di telecamere sulle ambulanze a Napoli, grazie anche all’impegno del MoVimento 5 Stelle e del sottosegretario Sibilia, si inserisce in un piano organico di contrasto in linea col disegno di legge 867, già approvato in Senato e ora all'esame della Camera". Così, in una nota, la capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Commissione Igiene e Sanità di Palazzo
Fnopi: “Ministro vigili perché tutti siano protagonisti allo stesso modo e con gli stessi diritti”
Fnopi: “Ministro vigili perché tutti siano protagonisti allo stesso modo e con gli stessi diritti”
“Apprezzabile, condivisibile e necessario lo sprint del ministro della Salute Roberto Speranza che passando dalle parole ai fatti ha dato gambe alla Consulta delle Federazioni degli ordini professionali”, commenta l’iniziativa del responsabile del dicastero di Lungotevere Ripa Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI), la più numerosa d’Italia: rappresenta il 41% del personale del Ssn e quasi il 60% di quello del ruolo sanitario.
“L’idea –
Carnevali, Martina, Misiani (Pd): “Tutte le istituzioni sono impegnate al massimo per fare fronte al focolaio”
Carnevali, Martina, Misiani (Pd): “Tutte le istituzioni sono impegnate al massimo per fare fronte al focolaio”
“Siamo in costante contatto con tutte le istituzioni interessate, a partire dal Ministro della salute e l’Assessore regionale alla sanità. Tutti sono impegnati al massimo per fare fronte al focolaio di meningite nella zona e organizzare al meglio la profilassi seguendo le indicazioni che arrivano dalle istituzioni preposte affinché sia rassicurata la popolazione, garantita la massima diffusione di informazioni, le modalità organizzative e di accesso e il potenziamento dei “punti
Fnomceo: ”Soddisfazione e orgoglio”
Fnomceo: ”Soddisfazione e orgoglio”
“Salutiamo con estrema soddisfazione e orgoglio la firma del Ministro della Salute Roberto Speranza sul Decreto che istituisce la Consulta delle Professioni sanitarie e sociosanitarie. Oggi si apre una nuova stagione, che vede nel dialogo tra le Professioni il reticolato su cui far prosperare e fiorire il nostro Servizio Sanitario Nazionale, e nell’espressione della sussidiarietà degli Ordini la piena garanzia dei diritti dei cittadini”.
Così il Presidente della Federazione nazionale degli
Arru: “Ats cancellata su presupposti sbagliati”
Arru: “Ats cancellata su presupposti sbagliati”
“Ora viene cancellata l’ATS, nata il 1 gennaio 2017, quindi viene eliminata in piena fase di realizzazione, adducendo a varie motivazioni, che a mio parere, partono da presupposti sbagliati. I problemi vissuti in molte realtà infatti non dipendevano da Ats, ma da una congiuntura in cui venivano a mancare professionisti per pensionamento baby-boomers, quota 100, difficoltà ad effettuare prove concorsuali etc”. Così l’ex Assessore alla Sanità, Luigi Arru, commenta ka
E. C.
Come cambia l’Adi nel Lazio. La sintesi del decreto
Come cambia l’Adi nel Lazio. La sintesi del decreto
Sarà un sistema provvisorio, ma rinnovabile, quello previsto dal Decreto 30 dicembre 2019, n. U00525 del Commissario ad Acta del Lazio, nonché presidente della Regione, Nicola Zingaretti. Il nuovo progetto è partito il 1 gennaio 2020 e la sua scadenza, al momento, è prevista per un periodo di dodici mesi (eventualmente prorogabile, appunto), durante i quali potranno essere poste a carico del SSR esclusivamente le prestazioni Adi, rivolte a persone
Omceo Roma: “La politica iperliberista in sanità, normalmente, non porta molto bene in termini di costi ed appropriatezza”
Omceo Roma: “La politica iperliberista in sanità, normalmente, non porta molto bene in termini di costi ed appropriatezza”
“Forti peplessità” da parte dell’Omceo di Roma e Provincia sul DCA U00525 del 30 dicembre 2019 che dal 1 gennaio 2020 riorganizza l’assistenza domiciliare nel Lazio. “Tale assistenza, da sempre ventre molle del nostro sistema sanitario, passerà da un sistema di aggiudicazione con gare al massimo ribasso ad un sistema di erogazione dell’assistenza da parte di soggetti accreditati. Ma cosa cambierà per il cittadino? Che potrà scegliere a chi affidarsi
Balzanelli (Sis 118): “Grazie al ministro Lamorgese. Estendere telecamere a livello nazionale”
Balzanelli (Sis 118): “Grazie al ministro Lamorgese. Estendere telecamere a livello nazionale”
“Ringrazio, sentitamente, il Ministro degli Interni Luciana Lamorgese per aver deciso di dotare i mezzi di soccorso del Sistema 118 di Napoli di videocamere al fine di esercitare una chiara azione deterrente nei confronti delle aggressioni poste in essere dall’utenza contro gli equipaggi oltre che di consentire, con maggiore velocità, l’identificazione dei responsabili delle stesse ai fini di giustizia". Così in una nota il Presidente Nazionale della Sis 118, Mario








