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Fnomceo: “Auguri a Mantoan. Ora aprire un Tavolo sulla prescrizione che coinvolga i professionisti”
Fnomceo: “Auguri a Mantoan. Ora aprire un Tavolo sulla prescrizione che coinvolga i professionisti”
“A Domenico Mantoan, designato presidente dell’Agenzia italiana del Farmaco, i migliori auguri di buon lavoro. Conosciamo Mantoan come persona di grande spessore e siamo certi che saprà portare in Aifa le migliori competenze acquisite nel settore sanitario”. Così il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (Fnomceo), Filippo Anelli, accoglie la notizia della nomina, da parte del Ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia e
Mandelli (Fofi): “Buon lavoro al neo presidente”
Mandelli (Fofi): “Buon lavoro al neo presidente”
La Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani si complimenta con il Dottor Domenico Mantoan per la nomina alla prestigiosa carica di presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco. “Per il comparto del farmaco nel suo complesso questa è una fase delicata che richiede scelte importanti”, così il Presidente della FOFI, Andrea Mandelli “e dunque, con tutti farmacisti italiani, auguriamo buon lavoro al neopresidente Mantoan”.
Sileri: “Giusto riconoscere a farmacie un ruolo sociale oltre che sanitario”
Sileri: “Giusto riconoscere a farmacie un ruolo sociale oltre che sanitario”
“È giusto riconoscere alle farmacie un ruolo sociale oltre che sanitario. Fa un passo in questa direzione l’accordo raggiunto oggi in Conferenza Stato-Regioni sulle linee di indirizzo per la sperimentazione in alcune regioni di nuovi servizi dedicati alla comunità, quali l’assistenza domiciliare integrata a supporto delle attività del medico di famiglia o del pediatra, la collaborazione alle iniziative per favorire l’aderenza dei malati alle terapie, l’erogazione di analisi di primo
Aurigemma (Gruppo Misto): “Auguri buon lavoro a neo rettore Schillaci”
Aurigemma (Gruppo Misto): “Auguri buon lavoro a neo rettore Schillaci”
“Congratulazioni al professor Orazio Schillaci, nuovo rettore dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. A lui, rivolgiamo i nostri più sinceri auguri di buon lavoro per questa nuova importante e prestigiosa esperienza”. Lo dichiara in una nota il consigliere regionale del Lazio Antonello Aurigemma.
Leodori (Regione Lazio): “Felicitazioni a Schillaci, grazie a Novelli”
Leodori (Regione Lazio): “Felicitazioni a Schillaci, grazie a Novelli”
“Rivolgo al Rettore Orazio Schillaci le felicitazioni per la nuova prestigiosa quanto avvincente sfida alla guida dell'Università degli Studi di Roma "Tor Vergata", ateneo che ha saputo negli anni diventare un polo di studio, di didattica e ricerca, dalla forte capacità attrattiva per la comunità di studenti e professori, ed accreditarsi come istituzione di riferimento in ambito sanitario e non solo. Un percorso di crescita condotto in questi anni con
D’Amato: “Certo che porterà avanti il rapporto virtuoso instaurato tra Ateneo e Ssr”
D’Amato: “Certo che porterà avanti il rapporto virtuoso instaurato tra Ateneo e Ssr”
“Voglio rivolgere le congratulazioni al nuovo Rettore dell'Università degli Studi di Roma 'Tor Vergata', il professor Orazio Schillaci. Sono certo che sotto la guida del nuovo Rettore proseguirà quel rapporto virtuoso e di collaborazione instaurato in questi anni tra il Sistema sanitario regionale del Lazio e l'Ateneo capitolino”. Ad affermarlo, in una nota, l’assessore alla Sanità e l'Integrazione Sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato.
D’Amato ha poi voluto rivolgere “un ringraziamento
La replica dell’Anaao: “Da Ulss e Aou risposta inaccettabile. Prosegue il rifiuto di un confronto tempestivo coi lavoratori”
La replica dell’Anaao: “Da Ulss e Aou risposta inaccettabile. Prosegue il rifiuto di un confronto tempestivo coi lavoratori”
“È inaccettabile la risposta dell’AULSS 6 Euganea alla richiesta indirizzata ai direttori generali dell’Euganea e dell’Azienda Ospedale-Università di Padova dai rappresentanti dei medici ospedalieri della maggior parte delle sigle sindacali (Anaao Assomed, Aaroi Emac, Cimo, Cgil Medici, Cisl Medici, Uil), che ai sensi della normativa hanno chiesto un primo tavolo di consultazione e confronto dopo l’annuncio sul passaggio del Sant’Antonio programmato per il 1° gennaio 2020. Con otto righe lapidarie
Rostan (LeU): “Con abolizione superticket sanità più equa”
Rostan (LeU): “Con abolizione superticket sanità più equa”
“L’abolizione del superticket sanitario a partire da settembre 2020, come annunciato dal ministro della Salute Roberto Speranza, è un provvedimento fondamentale per rendere la sanità nel nostro Paese più equa e universale. Milioni di italiani, famiglie monoreddito, operai, impiegati, artigiani, si vedranno alleggeriti di un carico spesso insostenibile che ha ridotto drammaticamente il ricorso alle cure e alla prevenzione. Una misura di equità sociale cui deve seguire il potenziamento del
Cittadinanzattiva: “Bene su superticket, ora si lavori per ridurre diseguaglianze”
Cittadinanzattiva: “Bene su superticket, ora si lavori per ridurre diseguaglianze”
“Aver deciso di eliminare il super ticket è un passaggio assolutamente importante che richiedevamo ed aspettavamo da anni Una tassa tanto assurda da avere allo stesso tempo effetti pesanti sui cittadini e benefici quasi inesistenti per le casse pubbliche. Per questo ringraziamo sia il Ministro Speranza che il Governo che ha finalmente adottato questa scelta”.
A dichiararlo è Antonio Gaudioso, segretario generale di Cittadinanzattiva. “Bisogna far di tutto”, ha continuato Gaudioso,
Gallo (Ass. Coscioni): “Positive parole ministro Speranza. Attendiamo banca dati entro 16 dicembre”
Gallo (Ass. Coscioni): “Positive parole ministro Speranza. Attendiamo banca dati entro 16 dicembre”
"Accogliamo positivamente le parole del Ministro Speranza che, attraverso la firma del decreto per l'istituzione delle Banca dati delle DAT annunciato entro il 16 dicembre, darà piena attuazione alla legge 219/2017. Grazie a questa Banca dati verranno meno gran parte degli ostacoli che si frappongono tra quanto previsto dalla legge e quanto accade realmente nel fine vita degli italiani, dove il non rispetto delle volontà della persona paziente rimane purtroppo








