Palagiano (Idv):”Sistema pubblico è l’unico in grado di tutelare l’art. 32”
"Il presidente Monti – sottolinea peraltro Palagiano – oggi sembra essersi accorto che la spesa sanitaria ha raggiunto livelli insostenibili. In realtà l'anno scorso si è avuta una lieve inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti", come dimostrano i numeri forniti dallo stesso onorevole, pubblicati a fondo pagina e tratti dal Def 2012. "Per il 2012 invece – prosegue Palagiano – si prevede un incremento del 2,2% rispetto al 2011".
Ma per il responsabile sanità dell'Idv "quel che più preoccupa è l'incidenza della spesa sanitaria sul Pil, oggi del 7,1%, poichè in un Paese in recessione la spesa sanitaria diventa effettivamente insostenibile. Il sovvenzionamento del comparto sanità è perciò legato alla ripresa, anche perché in Italia la quota pro capite destinata a ciascun cittadino per curarsi è tra le più basse d'europa". Per questo, secondo Palagiano "bisogna fare di tutto per avviare meccanismi che favoriscano la ripresa affinchè il rapporto Pil/Spesa sanitaria sia più favorevole".
E per il presidente della commissione di inchiesta sul Ssn, "l'offerta di salute, da parte di un paese democratico, non può prescindere da due principi cardine: equità ed universalità, cioè diritto a ricevere le stesse cure su tutto il territorio. Non garantire a tutti il diritto alla salute oltre ad essere incostituzionale è anche immorale".
Ma per Palagiano, "piuttosto che effettuare tagli, occorre anche intervenire prioritariamente sugli sprechi nelle diverse Asl, sul controllo dei prezzi, sui contenziosi legali, sul facile ricorso alle esternalizzazioni, sugli episodi di corruzione, sul frequente ricorso alla medicina difensiva che comporta una disinvolta prescrizione di Tac, Rmn, analisi e ricoveri inutili e che costa ogni anno 14 miliardi".
"In un'epoca in cui il Paese vive una mostruosa contaminazione ambientale, come dimostra il caso ILVA di Ta, il caso amianto di Casale Monferrato e tutte i centri abitati situati in aree limitrofe a discariche abusive e non – conclude Palagiano -, uno Stato teratogeno ed oncogeno si tira indietro ed annuncia l'insostenibilità del Ssn. Mi sembra davvero surreale".
SPESA SANITARIA
Anno
2008 108.891 mln di euro
2009 110.474 mln di euro (7,3% PIL)
2010 112.742 mln di euro (7,3% PIL)
2011 112.039 mln di euro (7,1% PIL)
SPESA SANITARIA NAZIONALE: PREVISIONE 2012 – 2015
Anni 2012 2013 2014 2015
Spesa in euro 114.497 114.727 115.421 118.497
% Pil 7,2% 7,1% 6,9% 6,9%
Variazione % 2,2 0,2 0,6 2,7
27 Novembre 2012
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