Pd: “Contro crisi professioni infermieristiche intervenire subito”
“Oggi abbiamo una drammatica questione che riguarda il sistema sanitario nazionale ed è quella relativa alla crisi delle indispensabili ma scarsamente riconosciute professioni infermieristiche. Un quadro sconcertante descritto con chiarezza dal primo Rapporto sulle professioni infermieristiche realizzato dalla Fnopi, la federazione dei loro Ordini, insieme alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che verrà presentato oggi. Tra stipendi fra i più bassi d’Europa, carriere bloccate, strutture cronicamente sotto organico e una crescente intenzione di fuga dalla professione, ormai il sistema sanitario rischia di implodere. Ad oggi mancano 70 mila infermieri; tra quelli che sono attualmente in servizio, uno su tre pensa di abbandonare il servizio pubblico e c’è stato un calo del 10% delle domande di accesso ai corsi universitari che dimostra una vera e propria crisi di vocazione. Servono interventi immediati”. Lo dichiara in una nota Ilenia Malavasi, deputata del Pd della commissione affari sociali
“Come PD -prosegue la dem- abbiamo depositato una serie di proposte di legge per valorizzare le professioni infermieristiche e renderle più attrattive e chiediamo a governo e maggioranza di confrontarsi in parlamento per affrontare quella che è una vera e propria emergenza nazionale. Dobbiamo partire dalla valorizzazione contrattuale, rendendo realmente e da subito spendibile il sistema degli incarichi professionali ma, soprattutto, adeguando ai valori medi dei corrispondenti trattamenti economici degli altri Stati europei la retribuzione economica fondamentale e accessoria compresa la specifica indennità infermieristica”. “Questa organica politica di programmazione legislativa e contrattuale deve essere lo strumento con il quale valorizzare adeguatamente le professioni infermieristiche e per rendere realmente appetibile e gratificante alle giovani generazioni la scelta di laurearsi in queste discipline. Rilancio la proposta di un patto del lavoro sanitario e sociosanitario per affrontare la crisi di sistema. Se vogliamo salvare il SSN dobbiamo intervenire subito con investimenti seri, percorsi di carriera strutturati, e un adeguamento salariale. Non c’è più tempo da perdere”. Così conclude Malavasi.
“Gli infermieri sono un pilastro insostituibile del nostro sistema sanitario nazionale. Con professionalità, empatia e spirito di sacrificio, garantiscono le cure e assistenza a milioni di persone, anche nelle condizioni più difficili, senza il loro contributo non possono andare avanti i reparti ospedalieri, la medicina del territorio e praticamente nessuna infrastruttura sanitaria”. A dirlo Beatrice Lorenzin, vice presidente dei senatori Pd, in occasione della Giornata internazionale dell’Infermiere.
“In Italia soffriamo una grave carenza di persone che scelgono questa professione, mancano oltre 60.000 INFERMIERI, tra le cause: gli stipendi tra i più bassi d’Europa (il 20% sotto la media UE), i turni spesso massacranti, così come la basa qualità di vita professionale e le possibilità di crescita e carriera. Inoltre, dopo il Covid il 60% del personale è a rischio burnout: tutti segnali evidenti di una crisi che non possiamo ignorare”, prosegue la senatrice dem.
“Oggi, nella Giornata internazionale dell’infermiere, il vero ringraziamento deve passare dal concreto e fattivo riconoscimento del miglioramento della professione. È urgente un piano nazionale strutturato per la professione Infermieristica, che punti a un adeguamento degli stipendi agli standard europei e a un miglioramento delle condizioni di lavoro, attraverso organici sufficienti e tutele per un contesto lavorativo che tenga conto anche del benessere psicologico dei lavoratori. Rendere attrattiva nuovamente la professione infermieristica per i giovani è un obbiettivo strategico che non può essere disatteso, senza infermieri semplicemente non c’è il servizio sanitario”, conclude Lorenzin.
12 Maggio 2025
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