Pd: “Nei fatti la revisione del Pnrr produrrà tagli alla sanità. Meloni difende l’indifendibile”
“La revisione del PNRR messa in atto dal governo Meloni nei fatti produrrà dei tagli alla sanità rispetto a quanto previsto dalla precedente formulazione del Piano. Prima eravamo soltanto noi a dirlo. Poi, timidamente, il Governatore della Lombardia, Fontana ha iniziato a parlare di “ridimensionamento, che chiederemo venga modificato”, poi la Corte dei Conti ha certificato il taglio da 1.2 miliardi e oggi, su tutti i giornali, troviamo lo scontro tra le Regioni e il Governo, con in testa proprio i Governatori di centrodestra, che “a gran voce” hanno detto al Ministro Fitto che non si può minimamente pensare di utilizzare i fondi dell’ex articolo 20 al posto delle risorse del PNRR. Questo non solo perché i due fondi non sono comunicanti, come lui stesso ha avuto l’ardire di affermare, ma perché le risorse dell’ex articolo 20 sono state già stanziate, o in alcuni casi, addirittura utilizzate”. Lo dichiara Beatrice Lorenzin, vicepresidente del gruppo Pd.
“La cosa più imbarazzante, però – aggiunge – è che dopo tutto ciò, questa mattina in aula alla Camera, la presidente Meloni ha continuato a difendere l’indifendibile, insistendo sul fatto che, con questa rivisitazione del piano, il governo non ha tagliato fondi alla sanità. Mi chiedo cosa altro deve accadere per ammettere finalmente l’errore e tornare immediatamente ai ripari, non perché lo diciamo noi, ma per il bene degli italiani”.
20 Marzo 2024
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Enpam. Durigon: "Controlli in corso". M5S: "Compensi da 1 milione ai vertici e conflitti di interessi"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Prontuario farmaceutico, il Governo verso il cambio di rotta. Stop alla revisione per classi terapeutiche: si punta a una "pulizia" mirata e a rinegoziazione dei prezzi

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Ema. Via libera a 12 nuovi farmaci, tra cui impianto oculare rivoluzionario e primo orale per la psoriasi

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico