Precari Aifa: “Buon lavoro presidente Nisticò, speriamo anche a noi”
04 Aprile 2024
© Riproduzione riservata
“Dopo oltre un mese dalle dimissioni di Palù, l’Agenzia Italiana del Farmaco riprenderà la sua affannosa rincorsa alle altre agenzie europee, ma soprattutto dovrà affrontare le annose problematiche interne, in primis la spinosa questione dei precari. Al neo Presidente Nisticò vanno i nostri più sinceri auguri di buon lavoro, ma auspichiamo che, nella redazione della sua agenda, nei primissimi punti inserisca la soluzione alla nostra problematica, trovando un punto di contatto con il Ministero dell’Economia – che ha sempre creato falsi ostracismi – e che si dia seguito all’ODG approvato dal Parlamento sulla nostra stabilizzazione”. Così i precari Aifa in una nota.
“Il 31 dicembre 2023 i nostri contratti precari sono scaduti ed in questi 95 giorni quello che abbiamo ricevuto dal Ministro della Salute Schillaci e dal Sottosegretario Gemmato è stato un bel nulla. Silenzio, noncuranza e – concedeteci un termine forte – maleducazione. Più e più volte abbiamo richiesto incontri con i vertici di Lungotevere Ripa, senza mai ricevere una risposta, nemmeno di rifiuto; più e più volte abbiamo sollecitato l’opinione pubblica ed i media a dar risalto a questa incresciosa situazione lavorativa, ma l’esiguo numero di lavoratori (meno di trenta) non fa notizia. Intanto l’Agenzia del Farmaco procede i suoi lavori a rilento, con alcuni uffici totalmente immobilizzati per la carenza di personale. Sono passati 95 giorni e noi lavoratori, e le nostre famiglie, siamo senza stipendio, senza lavoro ma soprattutto senza futuro”.
04 Aprile 2024
© Riproduzione riservata
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione

Codice della strada. Anestesisti-rianimatori chiedono la riconvocazione del tavolo tecnico sul nuovo articolo 187

Demografia. Ue verso il declino: -11,7% entro il 2100. Per l'Italia il calo sarà del 24%. All'inizio del nuovo secolo saremo appena 44,7 milioni

Case della Comunità: stop al medico che lavora da solo. Agenas pubblica le linee d’indirizzo sulle équipe multidisciplinari. Dalla leadership condivisa al monitoraggio degli esiti. Ecco le novità

La versione di un pensionato

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Meloni: “Sulla sanità rivendico l’azione del Governo. Su liste d’attesa tempi ancora troppo lunghi ma alle Regioni dico: facciamo squadra”

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale

Decreto Pnrr. Sì alla fiducia alla Camera. Precari stabilizzati, medici di famiglia fino a 72 anni, cantieri sbloccati e farmaci più veloci

Se la diagnosi è la solitudine, il medico deve ricorrere alla prescrizione sociale. Oms designa un centro per promuoverla