Proporzione di colecistectomie laparoscopiche con degenza post-operatoria entro 4 giorni
In Calabria per quanto riguarda questo indicatore i dati statisticamente certi riguardanosolo le strutture con esiti sfavorevoli.
E così l’unica struttura con esiti favorevoli superiori alla media italiana, e in fascia grigia, è il Presidio Ospedaliero Annunziata di Cosenza (64,6%), seguito dalla clinica Villa dei Gerani di Vibo Valentia con un 51,1%. Esiti in fascia rossa si registrano alla clinica Villa Caminiti a Villa S. Giovanni con una proporzione di colecistectomie laparoscopiche con degenza post-operatoria entro 4 giorni di appena il 2,1%. Troviamo poi l’Ospedale Civile di Locri (32,4%) e il Pugliese di Catanzaro (37,1%).
Ottime le performance registrate in Sicilia: la clinica S. Anna di Agrigento sfodera una proporzione di colecistectomie laparoscopiche con degenza post-operatoria entro 4 giorni pari al 95,7%. Percentuali elevate anche al Nuovo Garibaldi di Catania (88,6%), all’Ospedale Maggiore di Modica (85,4%) e al S. Vincenzo di Taormina (83,6%). Chiude il gruppo di testa l’Ospedale Garibaldi di Catania (78,3%). Ma sull’isola si segnalano anche strutture dove con esiti decisamente sfavorevoli e sempre staticamente certi: al F. Scalabrini Ganzirri di Messina le percentuali rimangono al 6,3%, mentre all’Ospedale Generale di Zona a Lentini si fermano al 9,7%. Alla clinica Noto Pasqualino srl di Palermo sono del 17,2%, al Civile Vittorio Emanuele II di Castelvetrano al 21,2%. Mentre all’Ao Universitaria G. Rodolico di Catania si attestano al 38%.
Esiti favorevoli anche in cinque strutture della Sardegna. Al Presidio Ospedaliero S. Martino di Oristano raggiungono l’87,4%, al P. Dettori di Tempio Pausania l’80,1%, nella clinica Nuova a Decimomannu raggiungono il 78,7% e all’Ao Universitaria di Sassari il 69,4%. Esiti sfavorevoli si segnalano al Civile di Sassari (30,1%), al S. Giovanni di Dio di Olbia (36,5%) e al SS Trinità di Cagliari in linea con la media italiana (57,1%).
21 Giugno 2012
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