Regione Veneto: “Circa 480 giovani già assistiti nei Pronto soccorso regionali. Tutti ok. Profilassi erogata nei casi prudenzialmente ritenuti necessari”
A Belluno, spiega la Regione, “al momento non risultano accessi ai Pronto Soccorso della provincia, che sono comunque allertati e pronti a erogare l’assistenza che fosse eventualmente richiesta”.
A Treviso “un pullman con circa 50 ragazzi ha chiesto l’intervento dei sanitari del Cà Foncello mentre si trovava in viaggio in autostrada. Il mezzo è stato raggiunto dal team medico, che ha verificato la buona salute di tutti e ha ricevuto garanzie sul fatto che nessuno aveva avuto contatti a rischio a Cracovia. L’Ulss 9 ha anche verificato che un pullman di ragazzi trevigiani è stato assistito al Pronto Soccorso di Udine. Un giovane è stato trattenuto per accertamenti. Fortunatamente aveva solo una faringite”.
A Padova, riferisce la nota regionale, “173 ragazzi sono stati accolti e visitati nei Pronto Soccorso di Camposampiero e Schiavonia e dai punti di guardia medica delle tre Ulss 15, 16 e 17. Per 113 di loro è stata decisa ed erogata la profilassi. Risultano essere al momento 154 i giovani accolti e visitati al Pronto Soccorso dell’Azienda Ospedaliera e nessuno presentava problemi. Circa 30 erano padovani e si sono presentati in piccoli gruppi; gli altri sono stati accompagnati da pullman diretti verso Roma, inviati al nosocomio padovano. Su richiesta sono state erogate 30 profilassi. Tutti sono stati assistiti da un tema di esperti dal punto di vista psicologico”.
L’Ospedale dell’Angelo di Mestre (Ulss 12) ha ricevuto nella notte 2 pullman di ragazzi diretti nel padovano. “Sono stati assistiti 48 giovani, ai quali è stata somministrata la profilassi”.
Nel Veneto Orientale (Ulss 10) “non si è registrato alcun accesso ai Pronto Soccorso. Alcune telefonate sono state ricevute da genitori preoccupati. A tutti è stato messo a disposizione l’intero sistema sanitario ospedaliero e territoriale”.
A Verona “nessun accesso è segnalato nelle Ulss 20, 21 e 22, che sono comunque allertate, sistema sanitario privato accreditato compreso. All’Azienda Ospedaliera di Verona sono stati assistiti 55 giovani pugliesi di ritorno da Cracovia (30 a Borgo Trento e 25 a Borgo Roma). A tutti è stata erogata la profilassi, ma non è stato necessario nessun ricovero, nemmeno cautelativo”, riferisce ancora la nota regionale.
Nessun accesso ai Pronto Soccorso e nessuna telefonata con richiesta di informazioni o assistenza si registrano nelle Ulss del Polesine (Pronto Soccorso di Rovigo, Trecenta e Adria). I ragazzi partiti dalla provincia di Rovigo per Cracovia sono risultati circa 200. “Tutti hanno comunicato di stare bene”. “Nessun caso segnalato – riferisce infine la Regione – dai Pronto Soccorso delle Ulss vicentine di Bassano (3), Alto Vicentino (4), Ovest Vicentino (5) e Vicenza (6)”.
02 Agosto 2016
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