Renzo (Cao): “Ecco le novità per l’odontoiatria”
“Premesso – afferma Renzo nella missiva – che intendo confermare quanto da sempre manifestato, in merito all’esercizio dell’attività odontoiatrica in forma societaria che, a nostro motivato parere, deve essere esercitata solo dalle Stp, rimane perciò intatta l’urgente e necessaria definizione del potere di controllo. Tale controllo anche per le forme di esercizio in società non può che essere degli Ordini e, pertanto, deve prevedere l’obbligatoria iscrizione in un apposito elenco, tenuto dagli Ordini stessi”.
“In termini di concorrenza – prosegue Renzo – si tratta di una innovazione particolarmente positiva che garantisce la parità di diritti e di doveri fra tutti gli esercenti nelle diverse forme la professione odontoiatrica, anche per quanto concerne la previdenza Enpam. L’approvazione definitiva di questa disposizione non modificherà il nostro agire da sempre volto a contrastare ogni forma di mercificazione della professione e di sfruttamento dei giovani professionisti, quindi rimangono da risolvere tutte le criticità relative all’ingresso delle società nell’ambito dell’esercizio dell’attività odontoiatrica”.
Per Renzo “certamente, costituisce comunque un primo ed importante riconoscimento che mi piace sottolineare deriva da un’opera di reciproca e fruttuosa collaborazione fra l’Enpam, la Cao Nazionale ed i sindacati del nostro settore. In questo senso, ancora una volta si può serenamente affermare che, laddove vengano realizzate attività condivise, conseguenti e coese fra tutte le componenti della professione, i risultati arrivano anche in ambiti molto complessi nei quali è difficile farsi ascoltare se si parla in modo settoriale e non unitario”.
Renzo comunica, infine, che sempre nell’ambito del dibattito sulla Legge di Bilancio, è stato approvato un ulteriore emendamento, concernente le modalità di utilizzazione degli studi di settore in sede di accertamento. “L’emendamento approvato – spiega – dispone che per la revisione e reingegnerizzazione integrata dei processi fiscali e delle connesse procedure informatiche è sentita una apposita commissione di esperti che esprime il proprio parere non vincolante in merito alla idoneità delle soluzioni proposte rispetto agli obiettivi indicati. La commissione è istituita con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze ed è composta da esperti, designati dallo stesso Ministro, tenuto anche conto delle segnalazioni delle Agenzie fiscali, del Corpo della guardia di finanza, della SOGEI SpA, nonché delle organizzazioni economiche di categoria, degli Ordini professionali e delle associazioni di software. I componenti della commissione partecipano alle sue attività a titolo gratuito e senza diritto al rimborso delle spese eventualmente sostenute”.
Da Renzo “un ringraziamento per l’attenzione dimostrata su queste problematiche al Sen. Giuseppe Marinello e all’On.le Dore Misuraca, il cui contributo è risultato fondamentale per raggiungere questi risultati”.
Articoli correlati:
22 Dicembre 2017
© Riproduzione riservata
I più letti

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

Medici di famiglia. Oliveti (Enpam): “Bene il riconoscimento della competenza previdenziale dell’Ente”

Nasce il Corpo unico della Sanità militare. Ma la riforma ha un difetto: nessuno sa quanto costa

Caso Monaldi e dichiarazioni sulle competenze infermieristiche

Borse bloccate e richieste di restituzione: gli specializzandi in farmacia ospedaliera nel limbo normativo

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico