Report Istat sulle pensioni. Agli uomini in media quasi 20mila euro l’anno. Le donne non arrivano a 14mila
Le donne rappresentano più della metà (il 52,9%) dei pensionati (8,7 su 16,4 milioni), ma percepiscono solo il 44,2% dei 273 miliardi di euro complessivamente erogati.
Nel Nord-ovest risiede oltre un quarto dei pensionati (circa il 28%), mentre la quota si attesta intorno al 20% nelle altre ripartizioni e scende al 10% nelle Isole.
L'importo medio annuo delle pensioni erogate agli uomini è di 14.911 euro, un valore del 62,2% superiore a quello delle pensioni con titolarità femminile (9.195 euro). Tuttavia, poiché le donne percepiscono in media un numero di trattamenti pro capite superiore agli uomini (1,51 contro 1,32), il divario di genere si riduce al 41,4% se calcolato sul reddito pensionistico (19.686 euro per gli uomini contro 13.921 per le donne).
Oltre la metà delle donne (50,5%) riceve meno di mille euro al mese, contro un terzo (31%) degli uomini. Ma il numero di uomini (178 mila) con un reddito pensionistico mensile pari o superiore a 5.000 euro è cinque volte quello delle donne (35 mila).
I pensionati del Lazio percepiscono il reddito pensionistico medio annuo più elevato (19.549 euro), di quasi il 40% superiore a quello dei pensionati della Basilicata (14.226 euro), che è il più basso tra le regioni italiane.
La metà dei pensionati residenti nel Mezzogiorno (50,2% nelle Isole e 49,6% nel Sud) percepisce un reddito pensionistico mensile inferiore ai 1.000 euro. Le quote più elevate di percettori con reddito superiore ai 5.000 euro si rilevano invece al Centro (2,0%) e nel Nord-ovest (1,4%), anche a seguito della diversa diffusione sul territorio delle varie tipologie pensionistiche.
Il rapporto tra il numero di pensionati residenti e la popolazione occupata – rapporto di dipendenza – è a svantaggio delle donne: 91 pensionate ogni 100 lavoratrici, a fronte di 58,2 uomini ogni 100 lavoratori. In Calabria si registra il valore complessivo più alto (97,8), il minimo in Trentino Alto Adige (56,4).
L'incidenza della spesa pensionistica sul Pil è massima nelle Isole (21,6%) e nelle regioni del Sud (20,9%), mentre scende al 15,2% in quelle del Nord-est e al 15,1% in quelle del Nord-ovest. (Vedi report integrale)

Fonte: Istat
25 Giugno 2015
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