Rinaldi (ministero Salute): “Professione infermieristica poco attrattiva, valorizzarla”
“Quando si parla di valorizzazione del personale infermieristico non dobbiamo pensare soltanto alla valorizzazione economica – sottolinea Rinaldi – La valorizzazione passa anche attraverso la riscoperta della motivazione e del riconoscimento, sul campo, del merito e dei risultati. Come ministero con la Fnopi abbiamo collaborato, già dal 2022, a un tavolo istituito presso il Mur all’interno del quale è stata formalizzata una proposta da parte della Federazione di rivedere il percorso di laurea magistrale. L’idea proposta da Fnopi è quella di concentrare l’attenzione su percorsi specialistici che possano mettere in campo strategie per l’acquisizione di competenze e conoscenze abilitanti, nell’ottica di rendere maggiormente attrattiva la professione infermieristica”.
Sono 3 le aree di specializzazione infermieristiche proposte da Fnopi: in cure primarie e sanità pubblica; in cure pediatriche e neonatali; in cure intensive e nell’emergenza. “Il ministero della Salute ha accolto favorevolmente la proposta della Fnopi. L’idea – evidenzia Rinaldi – era quella di rivedere la formazione professionale con 3 percorsi specialistici che potessero abilitare l’infermiere allo svolgimento di funzioni avanzate. Questo avrà sicuramente un risvolto in termini di sviluppo di carriera. Tutto ciò è orientato a valorizzare la professione infermieristica che dovrà essere considerata ancora di più al centro del sistema assistenziale”. Sempre nell’ottica della valorizzazione dell’infermiere, il ministero ha portato avanti, con le Regioni, altre misure. Tra queste: “La revisione degli accordi sull’Oss” e cioè l’operatore socio-sanitario, “e la figura dell’assistente infermiere. Misure volte a supportare l’infermiere in quelle che sono attività considerate a bassa discrezionalità e ad alta standardizzazione. Resta confermato che l’infermiere è comunque il responsabile del processo funzionale”, precisa Rinaldi.
29 Novembre 2024
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