Rolfi (Ln): “Falso problema, posizione ideologica su aborto”
dati presentati infatti non evidenziano nulla di nuovo, ma bensì una situazione nota. Esistono medici obiettori perché l’aborto è una pratica che, anche con le più moderne conoscenze della scienza, continua ad interrogare le coscienze, sollevando dubbi sull’interruzione di una vita.” Lo afferma il Presidente della Commissione Sanità del Pirellone, Fabio Rolfi in merito ai temi sollevati durante la conferenza stampa del Gruppo regionale del Partito democratico.
“A questo proposito – prosegue Rolfi – va sottolineato ancora una volta come l’obiezione di coscienza sia un diritto, non solo previsto dalla legge, ma anche dal buon senso. In forza di ciò Regione Lombardia continuerà a garantire questa prerogativa agli operatori del settore, senza nessuna costrizione o limitazione, come invece è stato auspicato, neppure troppo velatamente, dal Pd lombardo".
"L’interruzione volontaria di gravidanza in Lombardia è pienamente garantita negli ospedali pubblici. Se infatti è possibile che esistano strutture con il 100% di personale obiettore, bisogna però considerare come nella medesima azienda socio-sanitaria siano presenti anche altri presidi con medici disposti a pratica l’aborto, il tutto a pochi chilometri di distanza fra loro. È il caso di Chiari, che fa parte della medesima ASST di Iseo, Oglio Po con Cremona o Gallarate con Busto Arsizio. Nel peggiore dei casi si ricorre gettonisti, il cui costo complessivo nel 2016 è stato di 150 mila euro, una cifra comunque molto inferiore a quella derivante dai tagli per oltre un miliardo di euro subiti dalla Regione a causa del Governo Renzi. Non esiste quindi la necessità di ricorrere a concorsi, dalla dubbia legittimità, per medici non obiettori, pratica che sarebbe fra l’altro discriminatoria oltre che sbagliata, sul modello del Lazio. Al contrario invece bisogna continuare ad impegnarsi, facendo di più, per aiutare le donne e le famiglie, incentivando la difesa e il sostegno della vita.
Quanto emerso è quindi un falso problema, causato unicamente dall’ideologia abortista che sta contagiando il Pd lombardo, ormai schiacciato su posizioni di estrema sinistra. Mi domando se questa campagna contro l’obiezione di coscienza e a favore di una maggior facilità per la pratica abortiva, sia condivisa anche da coloro che si professano cattolici convinti all’interno dello stesso Partito democratico, – chiosa Rolfi – ammesso che questi ultimi esistano ancora.”
29 Marzo 2017
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