Rostan (LeU): “Passo in avanti determinante per la tutela dei minori”
Lo ha dichiarato la vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, Michela Rostan.
“Con questo documento – prosegue la deputata di Liberi e Uguali – abbiamo altresì dato il via al cosiddetto sostegno di vicinanza cioè la possibilità che siano famiglie della stessa comunità locale ad attivarsi e farsi carico dei minori in difficoltà senza che questi vengano allontanati dai contesti di origine: una sorta di scambio solidale in cui le famiglie affidatarie intervengono a sostegno della famiglia d’origine aiutandole a superare le proprie difficoltà senza traumatizzare il minore. E sempre nell’ottica di fare la cosa più giusta per il minore, abbiamo chiesto un intervento sulla cosiddetta Pas, la sindrome di alienazione parentale, definita priva di fondamento scientifico da tutti gli organismi internazionali e che, ciò nonostante, viene a volte tirata in causa in modo inopinato per intervenire in decisioni di natura giudiziaria, arrivando anche a interrompere il legame familiare tra la madre e il figlio”.
“Una serie di misure – conclude Rostan – che non solo aumentano le tutele e le garanzie ma ci preoccupiamo di mettere al centro il minore, non l’adulto, con meccanismi che ne proteggano tutte le fasi della crescita. Abbiamo fatto uno sforzo per inquadrare il tema dell’affido non nella contingenza strumentale della polemica politica, o nello sguardo corto dell’attualità. Ma nel contesto ampio della condizione minorile nel Paese, nell’area vasta del disagio e della povertà, nella soluzione generale di un lavoro istituzionale più intenso e più allargato sui temi della famiglia, del disagio, della tutela del minore”.
13 Novembre 2019
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Ebola. Secondo operatore umanitario statunitense contagiato, trasferito in Germania. Tedros: “Proteggere chi è in prima linea”

Lea 2024: il Nord guida e il Sud insegue. Veneto, Emilia-Romagna e Toscana si confermano al top. Calabria, Sicilia e Bolzano in fondo alla classifica

Medici specialisti, Regioni chiedono di formarne 14.631 nel 2025/2026. Priorità ad anestesia, emergenza-urgenza e medicina interna

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Screening oncologici. Oltre 7,6 milioni di italiani esclusi, Gimbe: "Oltre 50 mila tumori non intercettati"

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica