Scaccabarozzi (Farmindustria): “Al medico la scelta migliore, ma temo che le gare potrebbero non garantirla”
Così Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria a margine della presentazione del Position Paper dell’Aifa sui farmaci biosimilari, che ha sottolineato “Dichiaro come è giusto che sia il mio conflitto di interessi, rappresento le industrie farmaceutiche nelle quale ci sono anche quelle che producono biosimilari. Mi aspetto sempre che le istituzioni affrontino le problematiche da un punto di vista rigorosamente scientifico e non prettamente economico”.
Scaccabarozzi ha poi commentato lo studio di Ernst&Young per l’Ibg in cui si evidenziano problemi di accesso ai farmaci biologici per circa 200 mila italiani: “Mi lascia perplesso – ha detto – ha dato risultati molto variegati: si dice ad esempio che ci sarebbero tra i 34 mila e i 184mila pazienti con psoriasi non trattati, io credo che o sono 34 mila, o sono 184 mila. Se davvero tutti questi pazienti non avessero accesso alle terapie significherebbe che i medici non sono in grado di fare un’esatta diagnosi, cosa che non credo. Allora avremmo problemi di sostenibilità. Servirebbe un’analisi più approfondita e, se vogliamo parlare di biosimilari, dobbiamo ricordare che per alcuni prodotti siamo a oltre 90% della penetrazione sul mercato. Credo siamo di fronte a un falso problema – ha aggiunto – e che sia piuttosto utile uno studio che vada ad approfondire l’accesso ai medicinali innovativi e le disomogeneità in Italia: ci sono Regioni in cui un biologico arriva immediatamente, altre che ci impiegano 120 giorni e questo è un problema legato alla struttura del nostro Paese”.
27 Marzo 2018
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

Italiani all'estero extra Ue. Via libera definitivo del Senato alla tessera sanitaria con contributo di 2.000 euro. Il provvedimento ora è legge

Medici di famiglia, la storia di una riforma infinita: quindici anni di annunci e promesse mancate con il rischio che le cure primarie finiscano al privato

Case di comunità. Segnali di disgelo. Schillaci: “Troveremo un accordo”. Scotti: “Disponibili a trattare, ma servono anche specialisti”

Case di Comunità. In Veneto accordo Regione-medici di famiglia: presenza dal lunedì al venerdì, 8-20. Fino a 10 ore aggiuntive a 60 euro l’ora

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?

Medici di famiglia, la riforma Schillaci si ferma. La maggioranza frena sul passaggio alla dipendenza