SCARAMUZZA (Cittadinanzattiva): “Fare scelte attente ascoltando i cittadini”
“Basti pensare – prosegue Scaramuzza – alle lunghe liste di attesa per gli interventi chirurgici, le cui segnalazioni sono passate nell’ultimo anno dal 19% al 29%, per effetto dei tagli alle strutture e al personale; alle difficoltà a farsi ricoverare, voce che registra un aumento delle segnalazioni dal 23,5% del 2010 al 28,6% del 2011. E ancora, ticket sempre più pesanti: il 48,6% dei cittadini, ed il dato è in crescita rispetto al 2010 (45,9%) denuncia l’estrema difficoltà a far fronte ad un carico economico così gravoso”.
I cittadini, spiega ancora il segretario del Tdm-Cittadinanzattiva, “alle prese con la riduzione delle risorse, con piani di rientro nelle Regioni dissestate e effetti dei molteplici tagli lineari alla sanità, hanno l’impressione che quello che una volta si chiamava Stato sociale stia vivendo un progressivo impoverimento a danno e sulla loro pelle, in particolar modo di quelli che non possono contare su disponibilità economiche. Ad esempio, nelle Regioni con piani di rientro stiamo assistendo ad un ufficiale blocco degli interventi in elezione, cioè per l'impianto di dispositivi medici e protesi di qualsiasi tipologia. Un approccio tipicamente ragioneristico che, mettendo da parte i diritti dei cittadini, serve solo a rinviare sul prossimo bilancio le spese relative a questi interventi, anche se l'attesa è già stata di mesi, se non di anni (come per la protesi all'anca)”.
Per questo il Tdm-Cittadinazattiva ritiene che sia “davvero il momento delle scelte attente e selettive, come affermato dal Capo dello Stato, e che in sanità tali scelte debbano essere fatte ascoltando i cittadini e le associazioni che li rappresentano”.
11 Dicembre 2012
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Medici di famiglia. Le Regioni verso il via libera alla Riforma Schillaci ma con un decreto più snello

Hantavirus. Dubbi sulle modalità di trasmissione. Nel 2020 uno studio argentino parlava di aerosol

Medici di famiglia. Schillaci: “Non smantelliamo la figura ma modello va cambiato. Riforma sarà discussa con Regioni e sindacati di categoria”

Medici di famiglia. Cambia la convenzione con nuovi obblighi organizzativi e dipendenza su base volontaria. Arriva la riforma Schillaci per far funzionare le Case della Comunità. Ecco la bozza

Hantavirus. L'Iss fa il punto: "Rischio per l'Italia molto basso, ma attenzione ai roditori"

Hantavirus. Il focolaio sulla nave da crociera e l’Argentina come epicentro silenzioso di un'epidemia che uccide un malato su tre

Medici di famiglia. Ecco il testo della Riforma Schillaci. Arriva il doppio canale dipendenza-convenzione riformata, specializzazione universitaria e pediatra fino a 18 anni. Le novità

Intramoenia. Cresce uso del Cup per le prenotazioni. Ma su alcune visite e ricoveri resta il nodo del divario con il regime istituzionale