Schillaci: “Dal progetto CCM una base solida per rafforzare la prevenzione delle infezioni”
“Le infezioni correlate all’assistenza e l’antimicrobico-resistenza rappresentano un tema rilevante per la sanità pubblica. Si tratta di fenomeni strettamente collegati, che incidono sugli esiti delle cure e richiedono un’azione coordinata, basata sulla prevenzione, sulla sorveglianza, sulla formazione degli operatori e sull’uso appropriato degli antibiotici. Un’azione che assume ancor più rilievo quando parliamo di strutture residenziali sociosanitarie. Queste ultime, come sappiamo, costituiscono una componente strategica della rete assistenziale, accolgono persone con bisogni complessi e presentano caratteristiche organizzative che rendono ancora più necessario sviluppare modelli efficaci di prevenzione e controllo del rischio infettivo”.
Così il ministro della Salute Orazio Schillaci in un video messaggio all’evento organizzato a Udine per la presentazione del progetto CCM.
“Il progetto – ha sottolineato Schillaco – offre un contributo di grande rilievo sul tema della prevenzione e del controllo delle infezioni correlate all’assistenza, in particolare nelle strutture poc’anzi citate. L’analisi condotta a livello nazionale, gli strumenti di monitoraggio sviluppati, il catalogo delle buone pratiche e i percorsi formativi realizzati costituiscono una base solida sulla quale costruire interventi ancora più efficaci e omogenei su tutto il territorio nazionale.
Su questo fronte il Ministero della Salute è attivamente impegnato. In Italia sono attivi sistemi di sorveglianza che consentono di monitorare il fenomeno e di orientare le strategie di contrasto e, come governo, abbiamo inserito le ICA tra gli eventi sentinella del Sistema informativo per il monitoraggio degli errori in sanità”.
E il Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-Resistenza ha ricordato il ministro, costituisce il quadro di riferimento per il coordinamento delle attività di prevenzione e controllo. A questo si affianca il Piano straordinario di formazione sulle infezioni ospedaliere finanziato dal Pnrr, attraverso il quale il Ministero della Salute investe nella formazione e nell’aggiornamento degli operatori sanitari.
“La collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica e professionisti rappresenta la strada da seguire per trasformare le conoscenze acquisite in azioni concrete, favorendo una diffusione sempre più ampia degli strumenti operativi e delle buone pratiche – ha concluso Schillaci – ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto e i professionisti che ogni giorno operano nelle strutture residenziali sociosanitarie con competenza e senso di responsabilità”.
09 Luglio 2026
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