Scotti (Omceo Napoli): “È un ricatto ai medici”
“Ciascun medico prescrittore – spiega – movimenta in media 700 mila euro l’anno, solo con le prescrizioni di farmaci. Si arriva a circa 2 milioni di euro con le prestazioni diagnostiche. E in molti casi sono accertamenti che vengono richiesti da altri specialisti. Dunque c’è la possibilità di essere chiamati a rispondere per cifre esorbitanti a fronte di un guadagno annuo di circa 50 mila euro, che è quanto in media guadagna un medico di medicina generale”.
“Sono fiducioso che il presidente Stefano Caldoro, come ha già dimostrato di voler fare, si opporrà a questa soluzione. Ci sono altri modi e altre strade per essere virtuosi. Non costruiamo una sanità, come avviene in altri paesi, nella quale i medici prima di curare il malato gli chiedono se ha un’assicurazione sanitaria”.
17 Aprile 2015
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