Silenzi (Sigm): “Bene revisione della durata delle specializzazioni, ma non sia un taglio lineare”
“Revisionare, però, non può essere sinonimo di tagli lineari – dichiara Andrea Silenzi, Vice Presidente Vicario del Sigm – esponendosi tra l'altro al rischio di contravvenire a direttive europee che vincolano a 5 anni la durata di alcune tipologie di scuole di specializzazione”. Per tali ragioni i Giovani Medici propongono che venga ripristinata l'articolazione dei corsi antecedente all'applicazione del DM 1 agosto 2005, ovvero quella definita dal DM 11 maggio 1995. “Inoltre, sebbene la riduzione avrebbe la sua reale applicazione a partire dall'anno accademico 2014/2015, è necessario prevedere nel transitorio, in sede di prima applicazione, la possibilità di adesione opzionale, e quindi su base volontaria, del medico in formazione alla norma. – continua Andrea Silenzi – Altrimenti, non indifferenti potrebbero essere i disagi per quanti si troverebbero catapultati fuori dalle scuole di specializzazione, avendo programmato il completamento della propria formazione in una previsione a 5 anni, magari prevedendo di spendere l’ultimo anno di corso in un’occasione formativa all’estero”.
Per i Giovani Medici “non si può pensare di porre rimedio dall'oggi al domani al mancato adeguamento del capitolo di spesa dei contratti di formazione a seguito dell'innalzamento a 5 anni dei corsi, introdotto nel 2008 (in applicazione al DM 1 agosto 2005)”, ma “è necessario stanziare risorse aggiuntive per colmare il gap in attesa che nel medio termine si esplichino gli effetti della eventuale riduzione della durata del corso”.
“Auspichiamo che il Consiglio dei Ministri recepisca le osservazioni fatte pervenire dai Giovani Medici – conclude Andrea Silenzi – Diversamente prenderemmo atto di essere di fronte ad una scelta di tipo ‘ragionieristico’, fatta a scapito della formazione di migliaia di giovani medici in formazione specialistica”.
15 Ottobre 2013
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L'Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

Un accordo ad hoc per riempire le Case di Comunità e rispettare la scadenza del Pnrr. Obbligo per i medici di famiglia fino a 6 ore a settimana. Ecco la proposta di Regioni e Ministero della Salute

Medici di famiglia nelle Case della comunità. Previsto un compenso di circa 40 euro l’ora

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?