Silvestro: “Puntiamo ad un’azione integrata e sinergica tra tutte le professioni”

Silvestro: “Puntiamo ad un’azione integrata e sinergica tra tutte le professioni”

Silvestro: “Puntiamo ad un’azione integrata e sinergica tra tutte le professioni”
“Dobbiamo dare risposte ai bisogni dei pazienti, soprattutto dei pazienti anziani. E se creiamo un’azione integrata e sinergica tra tutte le professioni si potranno realizzare cose estremamente positive”.
 
Punta sull’integrazione professionale Annalista Silvestro, presidente Ipasvi candidata al Senato in Lombardia, secondo la quale il sistema è sostenibile, ma va pensato e rinnovato in tutte le sue componenti. “Dobbiamo realizzare un’azione sinergica tra tutti i professionisti della sanità dove medici e infermieri sono la parte più consistente –  ha affermato Silvestro –   ma va rivista la logica fin qui attuata e sulla quale abbiamo importato l’organizzazione della risposta sanitaria e l’organizzazione del  nostro lavoro. Significa dare continuità di cure, rivedere le logiche dell’assistenza in ospedale e accompagnare il paziente sul territorio, valorizzando le cure che possiamo offrire. Dobbiamo quindi superare  sul territorio la medicina di attesa: i medici dovranno andare a cercare i propri pazienti, in collaborazione con gli infermieri, tecnici sanitari e altre professionalità, per capire se c’è necessità di intervenire ed evitare ridondanza di esami e richieste inutili. Creiamo strutture intermedie per assistere e accompagnare la persona che non ha bisogno di degenza ospedaliera, ma ha bisogno di assistenza e prestazioni in maniera strutturata”. Così come occorre impiegarsi sul fonte dei servizi sociali.
 
Infine, Silvestro ha toccato la questione “ordinistica”: “Senza una ridefinizione innovata e chiara della rappresentanza professionale, della magistratura interna delle professioni, di un presidio e una valutazione e verifica costante sui livelli della qualità delle professioni verrebbe a mancare un tassello fondamentale per il sistema. Chiudiamo quindi la partita per creare un'omogeneità tra le tante professionalità del Ssn”.

29 Gennaio 2013

© Riproduzione riservata