Smi: “Un primo passo importante”
“E’ giunto il momento che ai medici con incarico a tempo determinato sia riconosciuto la possibilità di una stabilizzazione; ma la normativa vigente non prevede nulla per i medici che non abbiano il titolo specifico per concorrere alle zone carenti. Questa impasse, che penalizza la medicina di emergenza e il 118, mettendo a rischio la salute dei cittadini, può essere superata anche con un atto politico regionale che riconosca il lavoro di quei medici che per anni ha sostenuto un servizio medico essenziale per tutta la comunità umbra, come il 118” aggiunge il segretario regionale umbro dello SMI.
“Si metta fine a un’odiosa situazione di precarietà in sanità e si garantisca la salute di tutti i cittadini umbri” conclude Lucarelli.
01 Marzo 2019
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli

Tumore del pancreas. Aifa apre il confronto con azienda per uso compassionevole di daraxonrasib. Gemmato: “Renderlo disponibile al più presto”

Professioni sanitarie. Boom di domande ai test di ammissione: +17,5%

Rivoluzione nella Sanità Pubblica: il TAR abbatte le esclusive e conferma l’unitaria Dirigenza Sanitaria

La Lombardia anticipa al 1° settembre la campagna gratuita di immunizzazione anti-VRS per tutti i neonati

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l'acne inversa

Tumore della prostata: siamo pronti per uno screening con RM senza mezzo di contrasto?

Psoriasi a placche. Biosimilare di infliximab efficace e sicuro quanto l'originator

Acque trattate in bar e ristoranti. Nas: irregolarità nel 54% dei controlli. Sanzioni per 175mila euro