Speranza. “Ottimista su vaccinazione Covid di medici e operatori. C’è grande adesione”
A dirlo il ministro della Salute, Roberto Speranza, parlando in collegamento con il Consiglio nazionale della Fnomceo. Sulla base del piano strategico per la vaccinazione, approvato dal Governo e ieri dalla Conferenza Stato-Regioni, l'Italia ha fatto una “scelta non comune a tutti paesi, di partire con i vaccini a tutto il personale sanitario – ha continuato – Abbiamo messo le Rsa come secondo punto di priorità. Come ho detto qualche giorno fa con il presidente della Fnomceo Anelli, c'è la necessità di tenere alta l'attenzione sui luoghi dove operano i medici”.
Ma, “l'impatto sulla popolazione della vaccinazione anti-Covid lo vedremo a primavera inoltrata. Ciò significa che ancora per un tempo significativo dovremo convivere con il virus con l'unica vera arma che abbiamo, che è quella delle misure non farmacologiche. Da qui il mio atteggiamento di prudenza, specialmente nei 15 giorni di Natale per evitare una recreduscenza”, ha aggiunto il ministro, che ha sottolineato come, fino a quando “non saranno vaccinate 10-15 milioni di persone, l'effetto immunologico sarà ancora residuale e quindi per non poche settimane dovremo mantenere un livello attenzione significativo”.
Speranza è poi intervenuto sul tema delle risorse per il Recovery Fund. “Sto lavorando in queste ore per far aumentare la cifra data inizialmente di 9 miliardi di euro, che ritengo insufficiente. Tutta l'opinione pubblica capisce che i fondi del Recovery rappresentano un'opportunità straordinaria per mettere mano ai limiti del nostro sistema e disinvestimenti susseguitisi negli anni – ha detto – Abituati a ricevere 1 miliardo l'anno per il Fondo sanitario nazionale, 9 miliardi possono sembrare molti, ma serve sforzo molto più largo”.
Da qui a febbraio, “quando si ultimerà il piano da consegnare a Bruxelles – ha aggiunto – dovremo lavorare insieme per ottenere un risultato ancora migliore”.
18 Dicembre 2020
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Caldo estremo, FADOI: “Sopra i 40 gradi il corpo può non riuscire più a disperdere il calore”

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: "Cifre diffuse non corrispondono alla bozza"

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”