Stabile (Fi): “Per i barellieri l’unica soluzione è il passaggio al lavoro dipendente”
Per Stabile “non è eticamente ammissibile che, da quanto si apprende dalla stampa, un’azienda del Servizio sanitario pubblico regionale svolga i propri compiti istituzionali impiegando persone costrette a lavorare per uno stipendio anche inferiore allo stesso reddito di cittadinanza, o a rinunciare al lavoro. Il sistema delle esternalizzazioni, anche di servizi essenziali, con appalti al massimo ribasso, crea condizioni di lavoro precarie e sottopagate, e inevitabilmente si ripercuote sulla qualità e sicurezza del servizio, a discapito dei cittadini utenti, oltre che degli operatori. Le misure di contenimento della spesa, l’abbiamo sempre ripetuto, possono e devono rivolgersi al superfluo e ai veri sprechi, che solo con l’apporto dei professionisti possono essere efficacemente individuati. Ma qui sembra – conclude la senatrice – si stia andando ben oltre ai tagli lineari: si persegue il risparmio ad ogni costo impiegando, in un servizio pubblico che si vorrebbe improntato all’universalismo e alla solidarietà, condizioni di lavoro inaccettabili”.
06 Maggio 2019
© Riproduzione riservata
Ultime analisi e review da QS Pro Gold
I più letti

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Aspiranti medici di famiglia, entrate al corso di formazione specifica con gli occhi aperti e piena consapevolezza

Medici di famiglia: se un lavoro non lo sceglie quasi nessuno, il problema è il modello, non i medici

Comparto Sanità Il nodo risorse frena il rinnovo del contratto 2025-2027. Aumenti medi di 240 euro al mese per gli infermieri. I sindacati: poche risorse. Aran: "Cifre diffuse non corrispondono alla bozza"

Estati torride, l'aria condizionata non è sostenibile sul lungo periodo. Gli scienziati cercano alternative

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lorenzin (Pd) a Schillaci: “La sanatoria no vax apre la strada all’interferenza della politica sulla deontologia medica”

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Influenza. Via libera alla Circolare 2026-2027: vaccino raccomandato a partire dai 6 mesi. Soglia per i vaccini potenziati abbassata a 60 anni