Sumai: “Accordo raggiunto, ora più forza alla sanità territoriale”
Il sindacato maggiormente rappresentativo della specialistica ambulatoriale esprime soddisfazione per l’avvenuto recepimento dell’Accordo Collettivo Nazionale della specialistica ambulatoriale, da parte della Conferenza Stato-Regioni, risultato di un importante lavoro istituzionale che, grazie al SUMAI Assoprof, ha consentito di arrivare alla conclusione del lungo iter burocratico.
Un ringraziamento particolare va al Ministero della Salute, al Ministero dell’Economia e delle Finanze, alla Corte dei Conti, alla Conferenza Stato-Regioni e alla SISAC, per l’impegno profuso nel chiarire con tempestività e responsabilità le questioni tecniche e contabili poste dalla Ragioneria Generale dello Stato, consentendo così il completamento dell’iter istituzionale.
Il recepimento dell’ACN rappresenta un passaggio fondamentale per il riconoscimento del ruolo strategico della specialistica ambulatoriale pubblica all’interno del Servizio Sanitario Nazionale, valorizzando il lavoro quotidiano dei 14 mila medici e 6 mila professionisti tra veterinari, psicologi, biologi e chimici impegnati tutti i giorni sul territorio, e non solo, nell’assistenza ai cittadini.
L’Accordo costituisce inoltre uno strumento essenziale per rafforzare la sanità territoriale, migliorare l’organizzazione dei servizi, aumentare l’offerta di prestazioni e contribuire concretamente alla riduzione delle liste d’attesa.
Il SUMAI Assoprof ribadisce la propria disponibilità a continuare il confronto costruttivo con le Istituzioni, affinché l’attuazione dell’ACN sia rapida, uniforme su tutto il territorio nazionale e coerente con gli obiettivi di qualità, equità e sostenibilità del sistema sanitario pubblico.
“Questo risultato dimostra che, attraverso il dialogo e la collaborazione istituzionale, è possibile dare risposte concrete ai professionisti e ai cittadini – dichiara il Segretario Generale del SUMAI Assoprof -. Il Sindacato continuerà a vigilare affinché gli impegni assunti trovino piena applicazione e si traducano in un reale miglioramento delle condizioni di lavoro e dell’assistenza sanitaria. Il SUMAI si dichiara pronto, assieme alla Medicina generale, a lavorare al nuovo atto di indirizzo per il rinnovo degli ACN 2025-2027 (essenziali per la messa a terra del DM 77 e del PNRR) cercando ed investendo le risorse necessarie per l’avvio delle Case della Comunità, Ospedali di Comunità e per l’Assistenza Domiciliare”.
Antonio Magi
Segretario Generale SUMAI Assoprof
05 Febbraio 2026
© Riproduzione riservata
I più letti

Cervello. Scoperto il meccanismo che ci permette di “vedere” gli oggetti anche quando scompaiono

Medici di famiglia. Oliveti (Enpam): “Bene il riconoscimento della competenza previdenziale dell’Ente”

Riforma professioni sanitarie. Le proposte dell'opposizione per una svolta partecipata e innovativa

Super intramoenia in Lombardia. Associazioni chiedono lo “stop a nuove convenzioni privatistiche nel pubblico”

Nasce il Corpo unico della Sanità militare. Ma la riforma ha un difetto: nessuno sa quanto costa

Liste d’attesa. Schillaci: “Ora abbiamo i dati. Stop a intramoenia fuori controllo e agende chiuse”

Medici di famiglia. La rivoluzione di Forza Italia: 38 ore settimanali e nuovo ruolo nelle Case della Comunità

Il caso del cuore danneggiato trapiantato a un bambino a Napoli, facciamo il punto

Milleproroghe. Medici in servizio fino a 72 anni e addio alla ricetta cartacea. Gli emendamenti approvati in commissione Bilancio

Va in pensione con 100 giorni di ferie non godute: indennizzo da 60mila euro al medico