Taranto e Cozza (Cgil): “Monti gioca con la salute degli italiani, no a privatizzazione”
“La privatizzazione della sanità è già in corso. Vengono tagliati posti letto e servizi ospedalieri, senza potenziare i presidi sul territorio, mentre si operano tagli davvero intollerabili di cui Monti sembra accorgersi solo adesso. Vengono bloccati contratti e retribuzioni per colpire il personale, i precari vengono licenziati in modo scientifico, per indebolire ulteriormente il servizio in assenza di turn over. Se si aggiunge il costo dei ticket che inizia a rendere sconveniente il servizio sanitario nazionale – aggiungono Taranto e Cozza – il gioco è quasi fatto”.
“Così si stanno condannando i ceti meno abbienti. Noi continueremo a combattere questa deriva per difendere il diritto alla salute di tutti cittadini – concludono i due sindacalisti – come già fatto a Roma con il grande corteo del 27 ottobre. Come dicemmo all'epoca, di tagli si può morire”.
27 Novembre 2012
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