Tutti i poteri del neo commissario alla spending review
Tavola sintetica di confronto tra le caratteristiche dell’istituto commissariale definito dai decreti legge 52/2012 e 69/2013
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Commissario Straordinario D.L. 52/2012 |
Commissario Straordinario D.L. 69/2013 |
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Durata carica: |
un anno (in fase di conversione prorogata al 31/12/2014) |
tre anni a decorrere dalla data di effettiva assunzione delle funzioni |
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Finalità: |
razionalizzazione e revisione della spesa per consumi intermedi |
razionalizzazione e revisione della spesa delle Amministrazioni pubbliche |
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Compiti: |
formulare indirizzi e proposte, anche di carattere normativo nel settore di intervento secondo il programma presentato al Comitato interministeriale |
formulare indirizzi e proposte, anche di carattere normativo secondo il programma presentato al Comitato interministeriale |
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Perimetro di intervento: |
spesa delle amministrazioni centrali nonché delle società controllate che abbiano registrato perdite negli ultimi 3 esercizi |
spesa delle amministrazioni pubbliche (centrali e periferiche) nonché delle società controllate direttamente o indirettamente da amministrazioni pubbliche che non emettono strumenti finanziari quotati in mercati regolamentati |
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Settori di intervento specifico |
Livello di spesa per acquisto di beni e servizi per voci di costo, valorizzazione immobili pubblici |
specifici trasferimenti alle imprese, razionalizzazione delle attività e dei servizi offerti, ridimensionamento delle strutture, riduzione delle spese per acquisto di beni e servizi, ottimizzazione dell'uso degli immobili e/o ulteriori settori individuati da direttive del Presidente del Consiglio dei ministri |
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Poteri: |
ha diritto di corrispondere con tutte le pubbliche amministrazioni e le società controllate e di chiedere ad esse informazioni e documenti. Inoltre ha il potere di chiedere alle amministrazioni pubbliche: – di disporre lo svolgimento di ispezioni e verifiche a cura dell'Ispettorato per la funzione pubblica e del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – di richiedere la collaborazione della Guardia di finanza |
ha diritto di corrispondere con tutte le pubbliche amministrazioni e le società controllate e di chiedere ad esse informazioni e documenti. Inoltre ha il potere di chiedere alle amministrazioni pubbliche: – l'accesso a tutte le banche di dati da esse costituite o alimentate. – di disporre lo svolgimento di ispezioni e verifiche a cura dell'Ispettorato per la funzione pubblica e del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – di richiedere la collaborazione della Guardia di finanza. |
fonte: MEF
10 Ottobre 2013
© Riproduzione riservata
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