Uil Fpl: “Nostra posizione non cambia, servono maggiori risorse”
“Non cambia la posizione della UIL FPL ai tavoli di trattative in Aran per il rinnovo del CCNL 2022/2024 della sanità pubblica. Posizione resa ancora più forte grazie al maggiore consenso ricevuto alle recenti elezioni RSU 2022: le lavoratrici e i lavoratori hanno rafforzato la fiducia verso quei sindacati che stanno ancora chiedendo al Governo e alla politica un’assunzione di responsabilità per chiudere una tornata contrattuale con risorse adeguate alla piena valorizzazione dei 580.000 professionisti della sanità pubblica”. Così in una nota la Segreteria Nazionale della UIL FPL.
“Sono mesi – prosegue – che sosteniamo la necessità di aggiungere al rinnovo del CCNL 2022/2024 anche le risorse già disponibili per il triennio 2025/2027, ma i nostri appelli sono, finora, caduti nel vuoto. Senza un reale incremento delle risorse economiche, la detassazione degli incrementi contrattuali o l’eliminazione dei vincoli normativi che limitano la contrattazione di secondo livello, è impossibile pensare a un cambiamento della nostra posizione. Registriamo con favore che alcune sigle sindacali, pronte a firmare il CCNL già da gennaio, si sono mostrate disponibili a modificare istituti normativi che per la UIL FPL hanno da sempre rappresentato punti irrinunciabili da migliorare. Accogliamo con interesse l’apertura del Presidente ARAN, Naddeo, a riaprire il confronto, anche alla luce delle proposte presentate al tavolo dalle Organizzazioni Sindacali, nonostante il veto posto, a quanto pare, dai datori di lavoro, le Regioni”.
La UIL FPL conferma la “propria disponibilità a proseguire la trattativa, ma senza cambiamenti concreti nel testo e nuove risorse sul tavolo, non ci sono le condizioni per arrivare alla firma del rinnovo contrattuale”.
27 Maggio 2025
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