Un progetto italiano per sviluppare nuovi farmaci immuni alla farmaco-resistenza
THINPAD – acronimo di Targeting the HIV-1 Nucleocapsid Protein to fight Antiretroviral Drug Resistance – è finanziato dalla Comunità Europea, nell’ambito del settimo programma quadro FP7, call Health-2013.2.3.1-1-Innovation2. Il progetto, che ha preso il via lo scorso settembre, mira ad arrivare in tre anni fino alle prime fasi della sperimentazione clinica delle nuove molecole, che verranno poi proposte a grandi aziende farmaceutiche perché ne proseguano lo sviluppo, fino alla commercializzazione.
“La proteina del nucleocapside del virus HIV – spiega il professor Botta – è attualmente considerata un target molto interessante per sviluppare farmaci anti-AIDS, capaci di contrastare la farmaco-resistenza, o subirla in modo significativamente minore rispetto a quanto osservato, purtroppo, per molti dei farmaci attualmente disponibili per la cura dell’AIDS. Il nostro lavoro parte dall’osservazione della sequenza di questa proteina, che ha finora mostrato una bassissima tendenza a mutare nei vari ceppi di HIV isolati e caratterizzati in pazienti malati di AIDS. Riteniamo che i farmaci che potranno essere sviluppati dal consorzio THINPAD potranno trovare applicazione terapeutica anche come coadiuvanti, in associazione ad altri farmaci già utilizzati nella terapia dell’AIDS”.
Il progetto coinvolge cinque istituti di ricerca provenienti da tre diverse nazioni. Oltre all’Università degli Studi di Siena, capofila e coordinatore del progetto (insieme al professor Maurizio Botta ci sono il dottor Mattia Mori, del Dipartimento di Biotecnologie, Chimica e Farmacia, e il professor Maurizio Zazzi, del dipartimento di Biotecnologie Mediche), partecipano a THINPAD l’istituto di ricerca accademico IDIBAPS di Barcellona (Spagna, professori JM Gatell e Gilles Mirambeau), l’Università di Strasburgo (Francia, professori Yves Mely e Jean-Luc Darlix) e le imprese IRBM Science Park (Italia, dottori Vincenzo Summa e Steven Harper) e ViroStatics (Italia, dottori Franco Lori e Davide De Forni). L’idea del progetto è nata dai risultati estremamente promettenti ottenuti dalla collaborazione scientifica, già esistente da alcuni anni, tra il professor Maurizio Botta e il dottor Mattia Mori dell’Università di Siena, il professor Gilles Mirambeau dell’istituto IDIBAPS di Barcellona e il professor Yves Mely dell’Università di Strasburgo.
Il prossimo 3 dicembre il professor Botta presenterà a Roma gli step che hanno portato a ottenere il finanziamento di THINPAD, in occasione della Giornata Nazionale di Lancio dei bandi 2014-15 Horizon 2020 – salute, organizzata presso l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù dal consorzio APRE per conto del MIUR e con la partecipazione dei funzionari della Commissione Europea.
Articoli correlati:
30 Novembre 2013
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

“Il Ssn è governato come una fabbrica di prestazioni. E ogni giorno 10 professionisti lo abbandonano prima della pensione”. L'Anaao Assomed lancia tre proposte per riformare la sanità: “È ora di cambiare modello o crollerà”

Anziani non autosufficienti. Pronto il Piano nazionale 2025-2027: focus su domiciliarità, Pua, Leps e presa in carico integrata

Un accordo ad hoc per riempire le Case di Comunità e rispettare la scadenza del Pnrr. Obbligo per i medici di famiglia fino a 6 ore a settimana. Ecco la proposta di Regioni e Ministero della Salute

Medici di famiglia nelle Case della comunità. Previsto un compenso di circa 40 euro l’ora

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Rette RSA e Alzheimer: la giurisprudenza svolta. Per la prima volta un Tribunale condanna direttamente anche una Regione

Medico di famiglia. Anatomia di un fallimento

Enpam. Scontro M5S-Giorgetti sulle pensioni dei medici. Castellone: “Investimenti a rischio, c'è un'inchiesta della procura di Milano”

Dottori anche con la laurea triennale: perché continuare a sminuirli?