Urso: “Farmaci equivalenti, settore chiave del Made in Italy e motore di crescita sostenibile”
“La sicurezza e l’approvvigionamento di medicinali rappresentano una vera e propria sfida strategica per l’Italia e per tutta l’Europa. La proposta di legge sulle Medicine Critiche avanzata dalla Commissione Europea è una testimonianza di questa esigenza, che sottolinea l’importanza di sviluppare un’autonomia strategica nel settore. Il nostro Paese è leader nel settore farmaceutico, oggi riconosciuto tra i comparti più strategici e innovativi del Made in Italy, insieme a difesa, spazio e Blue Economy, come evidenziato dal Libro Bianco “Made in Italy 2030”, di prossima pubblicazione. Nello specifico, il comparto dei farmaci equivalenti si conferma un pilastro insostituibile del settore che il Ministero sostiene con agevolazioni per la transizione ecologica e digitale, che confermeremo anche in Legge di bilancio, con nuove soluzioni semplificate a favore degli investimenti tecnologici in chiave green”.
Così Il ministro delle imprese e del made in Italy Adolfo Urso in un messaggio inviato ad Egualia in occasione del Rapporto 2025
Farmaci equivalenti esclusi dai dazi. “Nel 2024 le vostre aziende hanno registrato un fatturato di circa 6,4 miliardi di euro, impiegando quasi 11 mila addetti, confermando di anno in anno una crescita costante nei ricavi, nell’occupazione e nelle quote di mercato, che al momento non risentiranno delle politiche tariffarie Usa. A partire dal 1° settembre 2025 infatti per i generici c’è 2 l’impegno degli Stati Uniti ad applicare esclusivamente la tariffa MFN, escludendo i dazi reciproci al 15%. Questo rappresenta un’opportunità significativa per voi favorendo l’export verso gli USA, dove questa categoria rappresenta circa il 90% delle prescrizioni. In un mondo che chiede sempre più sicurezza nell’approvvigionamento di tecnologie critiche, i farmaci generici – molti dei quali critici – rappresentano uno strumento imprescindibile, e il Governo guarda ai farmaci equivalenti con favore, in quanto in grado di rafforzare la nostra sovranità sanitaria e promuovere un modello di sanità pubblica più sostenibile”.
07 Ottobre 2025
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