Valdinosi (Pd): “Urgente nuovo Piano nazionale e campagna informativa capillare”
"E' possibile – sottolinea Valdinosi – che l'elevata disomogeneità territoriale procuri confusione e sia una delle cause del trend di riduzione delle coperture vaccinali. Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2012-2014 è lo strumento tecnico di supporto operativo all’accordo tra Stato e Regioni in tema di diritto alla prevenzione di malattie per le quali esistono vaccini efficaci e sicuri, diritto che deve essere garantito a tutti i cittadini del Paese, indipendentemente dalla regione di residenza, ai sensi dell'articolo 32 della Costituzione".
"Riteniamo quindi necessario da parte del governo – prosegue Valdinosi – attivare azioni di contrasto per arginare il grave fenomeno del calo delle vaccinazioni quali: la verifica degli obiettivi previsti dall' PNPV per ciascun obiettivo vaccinale specifico nell'ambito del sistema ordinario di monitoraggio dei Lea; L' ampliamento di quanto scritto nel PNPV in merito ad interventi ad hoc contro le Regioni inadempienti, in quanto una scarsa copertura vaccinale in un’area può innescare manifestazioni epidemiche facilmente diffusibili in aree contigue; la predisposizione di una campagna informativa autorevole e chiarificatrice sul valore e l'importanza della vaccinazione, da effettuarsi sia attraverso i tradizionali media (televisioni e radio) sia attraverso i social network, sia avvalendosi del ruolo fondamentale dei pediatri di famiglia. Infine chiediamo – conclude Valdinosi – se non sia opportuno un ripensamento dell'intera politica vaccinale per ripristinare un sistema vaccinale unico, unitario, nazionale affinché tutti i bambini abbiano gli stessi standard di protezione ovunque nascano".
05 Ottobre 2015
© Riproduzione riservata
Gli speciali
Sanità digitale per garantire più salute e sostenibilità. Ma servono standard e condivisione
I più letti

Riflessione di un Tecnico sanitario di radiologia medica

Lombardia. Le immagini diagnostiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico

Cancro. Oms-Iarc: una persona su 5 svilupperà la malattia. Entro il 2050 attesi 35 mln di nuovi casi l’anno. Quasi il 40% è prevenibile, ma il vero divario è tra ciò che sappiamo e ciò che facciamo

Professionisti sanitari. Via alla raccolta di firme per abolire il vincolo di esclusività: "Facciamo sentire la nostra voce"

Caldo. Oms Europa: "In arrivo nuova ondata fino a 43 gradi. È una vera emergenza sanitaria"

Benzodiazepine. Stop alla ricetta elettronica: funzionalità sospesa dopo il caos organizzativo

Emergenze infettive, alto isolamento e biocontenimento: Spallanzani e Aeronautica Militare insieme per formare gli operatori sanitari

Malattie venose, Servier lancia Daflon 1000 mg: una sola compressa per semplificare la terapia

Caldo e diabete, il caso Zverev ricorda i rischi dell'estate: "Attenzione ai sensori per la glicemia"

Farmaci. Aifa aggiorna quattro Note: ormone della crescita, infertilità, anticoagulanti e Bpco