Valmaggi: “Costituire una rete di operatori sanitari e pazienti per un approccio di genere alla cura delle epatiti”

Valmaggi: “Costituire una rete di operatori sanitari e pazienti per un approccio di genere alla cura delle epatiti”

Valmaggi: “Costituire una rete di operatori sanitari e pazienti per un approccio di genere alla cura delle epatiti”
Costituire  una rete di operatori sanitari e pazienti che abbia come obiettivo lo studio della medicina di genere nelle infezioni da virus epatici. Questa la proposta avanzata dalla vicepresidente del Consiglio regionale, Sara Valmaggi, nel corso della "versione milanese" del convegno “Epatopatie croniche virali, una prospettiva femminile”, organizzato oggi da Donneinrete.net contemporaneamente a Roma e Milano.  "La consapevolezza – ha affermato Valmaggi – della necessità di sviluppare una medicina e una prevenzione che tengano conto delle differenze di genere per migliorare la sanità pubblica e l’appropriatezza delle cure  si sta diffondendo. Già l’Istituto superiore di Sanità ha avviato in tal senso un programma strategico.  Lo scorso anno il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno, proposto dal Partito democratico,  in cui si è impegnata la giunta a prevedere risorse specifiche per affinare la ricerca e la cura di genere e favorire una più massiccia informazione sulle nuove patologie che colpiscono le donne”. “Tuttavia – ha concluso Valmaggi-  la strada da percorrere è ancora lunga.  Da parte mia continuerò il mio impegno in questa direzione per migliorare la ricerca e la cura delle malattie femminili in Consiglio regionale, anche sostenendo la proposta  di costituire una rete di operatori sanitari e pazienti che abbia come obiettivo lo studio della medicina di genere nelle epatopatie”.

28 Settembre 2011

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