Vergallo (Aaroi-Emac): “Negli ospedali assumere personale solo tramite concorso pubblico”
“E’ necessario abolire la possibilità di assumere, all’interno degli ospedali pubblici italiani, medici con rapporti di lavoro diversi da quello normato dal CCNL della dipendenza pubblica (possibilità che negli anni ha portato ad incrementare il ricorso a medici forniti anche da false cooperative oltre che a liberi professionisti dei quali nessuno valuta le competenze atte a garantire qualità e sicurezza nell’erogazione delle cure ai pazienti) per tornare a prevedere esclusivamente l’assunzione con concorso pubblico” con queste parole il Presidente Nazionale AAROI-EMAC, Alessandro Vergallo, rivolgendosi al Ministro della Salute, Roberto Speranza, è intervenuto alla Conferenza Nazionale sulla Questione Medica organizzata dalla FNOMCEO.
Il Presidente AAROI-EMAC, nel suo intervento, ha affrontato anche il tema dell’ospedalità privata e delle difficoltà dei Colleghi che vi lavorano nel far valere i propri diritti e la propria professionalità in tali strutture, che – a maggior ragione quando sono convenzionate con il SSN pubblico e da esso sovvenzionate – dovrebbero replicare sia sotto il profilo del trattamento economico sia sotto quello delle garanzie contrattuali reali l’organizzazione del personale regolata dal CCNL del pubblico impiego, e non sottostare alla sola convenienza aziendalistica basata sul profitto generato dalle prestazioni sanitarie offerte al pubblico.
A conclusione dell’intervento Vergallo ha poi parlato della necessaria Riforma del 118, oggi oggetto di diverse proposte di legge, che però si auspica possano convergere su un riordino che valorizzi quel sistema nell’ambito del pubblico impiego e delle professionalità ospedaliere specificamente formate per questo servizio, che non può continuare a fungere né da ufficio di collocamento, né tantomeno da attività lavorativa complementare, per medici liberi professionisti o comunque liberi da ogni vincolo contrattuale di dipendenza.
“L’AAROI-EMAC – sottolinea il Presidente Nazionale – ha apprezzato e condiviso l’iniziativa FNOMCEO di riunire le OO.SS. mediche davanti al Ministro della Salute e al Presidente della Conferenza Stato-Regioni sui temi ordinistici riguardanti professione medica, ma auspica che questo possa facilitare e non sostituire il confronto sindacale diretto con il Ministero della Salute sui temi che restano di altrettanto specifica prerogativa sindacale di rappresentanza dei lavoratori”. A tal proposito l’Associazione ha chiesto che quanto prima il Ministro incontri le Sigle Sindacali del pubblico impiego ospedaliero, riprendendo le necessarie relazioni di confronto interrotte dal Covid e mai più riprese.
21 Aprile 2022
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